Configurazione del routerUno dei modi più semplici per "risvegliare" da remoto uno dei sistemi collegati alla propria LAN, consiste nell'appoggiarsi al router in uso. Alcuni dispositivi di questo tipo mettono a disposizione, direttamente nel pannello di amministrazione, una funzionalità WOL (
Wake-On-LAN). Servendosene da remoto, sarà possibile richiedere l'avvio di uno dei sistemi collegati alla LAN che risulta spento oppure in stand-by.
Per accedere al router della propria LAN da remoto, è necessario conoscerne l'indirizzo IP assegnatogli dal provider in uso. Qualora l'IP fosse attribuito in modo dinamico, il suggerimento è quello di attivare un servizio come
DynDNS.Dynamic Network Services, la società inglese che gestisce il servizio
DynDNS, mette a disposizione - gratuitamente - un meccanismo che consente di associare ad un nome a dominio scelto liberamente dall'utente (ad esempio,
lamiaretelan.dyndns.org), l'indirizzo IP assegnato al router della LAN in un momento specifico.
Tutti i moderni router integrano il servizio
DDNS (accessibile dall'interfaccia di amministrazione, gestibile da browser web). In questa sezione, l'utente può specificare i dati relativi all'account
DynDNS precedentemente attivato (username, password, nome del dominio scelto).

Ogniqualvolta che il router si collegherà alla rete Internet ed il provider gli avrà assegnato dinamicamente un indirizzo IP, il dispositivo provvederà a collegarsi automaticamente con DynDNS e ad aggiornare la corrispondenza fra IP e nome a dominio scelto.
In questo modo, l'utente che desidera collegarsi da remoto al router della propria LAN non dovrà più preoccuparsi di scervellarsi per mettere in pratica metodi laboriosi che consentano di stabilire l'IP di volta in volta assegnato al router, ma potrà collegarsi ad esso semplicemente ricorrendo all'indirizzo mnemonico scelto in precedenza (ad esempio, lamiaretelan.dyndns.org).
Per i router che non gestiscono la funzionalità Wake-on-LAN
Qualora il router non disponesse di una funzionalità WOL integrata, è possibile ricorrere, in alternativa, al servizio di DSLReports.
Digitando l'indirizzo IP del router (o quello mnemonico; i.e. DynDNS), ed il MAC della scheda di rete del sistema da avviare, DSLReports provvederà ad inviare uno speciale pacchetto dati di richiesta.
Affinché la richiesta Wake-on-LAN vada a buon fine, è però indispensabile che il router sia configurato per effettuare il forwarding di questo tipo di pacchetti verso la scheda di rete del personal computer "da risvegliare".
E' quindi necessario accedere al pannello di controllo del router da browser web, fare ingresso all'interno della sezione destinata alla gestione del "port forwarding", aggiungere la porta UDP:9 indicando l'IP locale del sistema d'interesse.

A questo punto, ci si potrà collegare da remoto a questa pagina indicando l'IP del router e l'indirizzo MAC del computer al quale deve essere inviata la richiesta WOL.
Per stabilire l'indirizzo MAC della scheda di rete del personal computer d'interesse, basterà digitare al Prompt dei comandi IPCONFIG /ALL appuntando quanto mostrato in corrispondenza della voce Indirizzo fisico, corrispondente alla scheda di rete installata.
Nella casella MAC address di DSLReports, il MAC address deve essere indicato come stringa alfanumerica lunga 12 caratteri (senza altri simboli).

Cliccando il pulsante
Wake Up!, il sistema dovrebbe così accendersi in modalità remota.
"Risvegliare" un sistema da remoto con Magic Packet SenderAnziché utilizzare
DSLReports, è possibile ricorrere ad un programma freeware denominato
Magic Packet Sender.Scaricabile gratuitamente
cliccando qui (350 KB, compatibile con Windows 98, ME, 2000, XP, Server 2003, Vista), richiede la presenza del framework .NET 2.0 di Microsoft.

Dopo aver installato ed eseguito il programma sul terminale remoto, è sufficiente indicare (
Host Name) l'IP del router o l'indirizzo mnemonico associato (
DynDNS), selezionare
Internet da
Subnet Mask, il MAC Address del sistema "da risvegliare".
Per default,
Magic Packet Sender utilizza la porta UDP:9. A discrezione dell'utente, è comunque possibile usare altre porte od un diverso protocollo.
Cliccando sul pulsante
Send il sistema remoto specificato verrà avviato inviando un apposito pacchetto WOL.
Una volta che il sistema sarà avviato, sarà possibile amministrarlo con tool di gestione remota, accedere al proprio server FTP, accedere a risorse disponibili sul proprio server web, avviare una connessione SSH. Tutti i servizi dovranno essere ovviamente configurati opportunamente sulla medesima macchina.