Dopo l'installazione di Windows 2000 o di Windows XP troverete, all'interno della cartella radice un file nascosto e con attributi di sola lettura:
boot.ini.Si tratta di un file estremamente interessante, importante e con grandi potenzialità.
Più volte, in altri nostri articoli, abbiamo parlato della possibilità di installare più sistemi operativi differenti sullo stesso disco fisso e delle metodologie che permettono all'utente di scegliere, ad ogni accensione del personal computer, quale sistema operativo avviare.
Il file
boot.ini è parte integrante del
boot loader proprio di Windows 2000/XP, ossia della procedura che permette di scegliere quale sistema operativo debba essere lanciato ad ogni avvio del personal computer.
In altri articoli (ved.
Avvio multiplo di più sistemi operativi con BootMagic, Windows 2000 o VMWare) abbiamo introdotto, infatti, l'utilizzo di
Boot Magic come software per la scelta del sistema operativo da lanciare di volta in volta; nel caso, però, in cui si faccia uso di soli sistemi Windows, il file
boot.ini ed i file ad esso correlati sono più che sufficienti.
L'avvio di più sistemi operativi, all'accensione del personal computer, è divenuta, infatti, una necessità al giorno d'oggi sempre più sentita, non solo in ambito aziendale ma anche in quello familiare. Quanti di voi desiderano far uso di
Windows XP senza però abbandonare il proprio Windows 2000, Windows 98 o Windows ME?...
Quando esce un nuovo sistema operativo, la prassi migliore è certamente quella di non abbandonare, almeno inizialmente, il sistema cui si è abituati e che si è già provveduto a configurare secondo i propri bisogni e le proprie esigenze. Il suggerimento che ci sentiamo di caldeggiare è quindi il seguente: create sul vostro disco fisso (a patto che questo sia sufficientemente capiente) almeno
tre partizioni. La prima destinatela all'installazione del sistema operativo cui siete abituati (ad esempio Windows 2000, Windows ME o Windows 98), nella seconda partizione provvedete ad installare una versione del sistema operativo che non siete ancora soliti utilizzare (ad esempio Windows XP o Windows 2000); la terza partizione, invece, potete destinarla alla memorizzazione di dati comuni ai vari sistemi operativi (ad esempio: la posta elettronica di Outlook) oppure i vostri documenti personali, od ancora i vostri file di backup. Trovate tutte le istruzioni per creare e gestire partizioni nei nostri articoli correlati.
Ultimi commenti
da Lettore anonimo >Chairo e sintetico...ORO..
Grazie mille
da Luca_B >Francamente č la guida pių chiara ed esauriente che abbia mai letto, per giunta in italiano! Sono quasi commosso.
Unico dubbio č che non viene contemplato l'avvio di un sistema operativo
da hard disk esterno ... cambierebbe qualcosa?
da Scialabs >I miei complimenti..........MI SARA MOLTO UTILE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
da empa >Veramente utile, semplice.
GRAZIE
da anonymus >Il Software ha contenuti, stile, sintesi e chiarezza.
Michele Nasi e' un OK !!
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