Voto: ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
|
A questo punto, è possibile specificare il percorso ove si desidera venga memorizzata l'unità disco virtuale. Va tenuto presente come tutto il contenuto di tale unità venga conservato su disco fisso sotto forma di un unico file in formato VHD.
Più sotto è possibile specificare le dimensioni da assegnare all'unità virtuale (in megabyte, gigabyte e terabyte) ed indicare se il disco sia a dimensione fissa o variabile. Scegliendo "a dimensione fissa", il file VHD occuperà sin da subito, sul disco fisso, il quantitativo di spazio specificato nella casella "dimensioni disco rigido virtuale". Viceversa, optando per "a espansione dinamica", il file VHD crescerà via a via in termini di dimensioni al bisogno, a seconda del quantitativo di file memorizzati all'interno del disco virtuale.
Dal punto di vista prestazionale, l'opzione "a dimensione fissa" garantisce performance migliori.
Dopo aver cliccato sul pulsante OK ed atteso qualche istante, nella finestra Gestione disco di Windows 7 si troverà elencata la nuova unità virtuale.
Affinché l'unità disco virtuale sia effettivamente utilizzabile, è necessario cliccare con il tasto destro del mouse sull'etichetta "Disco N – Sconosciuto" e scegliere la voce Inizializza disco.
Nella finestra successiva basterà lasciare selezionato MBR e premere il pulsante OK. Per creare un volume nello spazio non allocato, è necessario fare clic con il tasto destro del mouse e scegliere Nuovo volume semplice.




P.IVA: 02472210547 | Copyright © 2001 - 2010
Pubblicità | Contatti | Informazioni legali | Storia | Supporta | Imposta come home page | Credits