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Aggiornamenti Windows 10 bloccati, come risolvere

di Michele Nasi (09/02/2016)

Con l'avvento di Windows 10, Microsoft ha deciso di passare ad un modello Software-as-a-service (SaaS) ed, in particolare, Windows-as-a-Service.
Ciò significa che gli aggiornamenti per il sistema operativo "sono continui" e vengono costantemente utilizzati non soltanto per risolvere problematiche di sicurezza e sistemare bug ma anche per cambiare il comportamento di Windows 10 ed aggiungere nuove funzionalità.

Il nuovo approccio ha consentito a Microsoft di offrire un sistema operativo, Windows 10, che potrà continuamente cambiare pelle.
Ecco perché, a più riprese, Windows 10 è stato definito come l'"ultimo Windows". Microsoft non vuol certo abbandonare il mercato dei sistemi operativi. Tutt'altro. Auspica infatti che Windows 10 possa diventare il sistema operativo di riferimento che possa esso stesso formare un vero e proprio ecosistema di prodotti e servizi.
Windows 10, quindi, evolverà nel corso del tempo ma per utilizzare le nuove funzionalità non sarà mai necessario effettuare una nuova installazione da zero del sistema operativo o passare ad una successiva versione di Windows. Sarà sufficiente attendere la ricezione, attraverso Windows Update, degli aggiornamenti che abiliteranno le nuove funzionalità.

Microsoft ha già rilasciato un primo importante aggiornamento per Windows 10 (distribuito a novembre 2015 e conosciuto con l'appellativo di November Update, Fall Update e Threshold 2; vedere Primo aggiornamento di Windows 10, le novità del Fall Update) mentre nel corso dell'estate 2016 è attesa la pubblicazione di Redstone, aggiornamento ancora più corposo che introdurrà una vasta schiera di novità.

Con Redstone dovrebbe Microsoft dovrebbe introdurre il supporto per le estensioni in Microsoft Edge e rendere pienamente operativa la funzionalità Continuum. I miglioramenti dovrebbero essere focalizzati sull'integrazione fra dispositivi mobili e PC desktop: i possessori di device a cuore Windows 10 Mobile potranno avviare un'applicazione quindi proseguire il lavoro dal punto dove lo avevano lasciato, sul proprio PC Windows 10. Il meccanismo funzionerà anche nella maniera inversa consentendo ad esempio di continuare la stesura di un'email che si era cominciata a preparare su PC.

Con gli aggiornamenti più corposi di Windows 10 veicolati attraverso il servizio Windows Update, quindi, la versione del sistema operativo è destinata a cambiare.
Quella più recente, al momento della stesura del presente articolo, è la versione 1511 (build 10586) mentre chi partecipa al programma di test Windows Insider sta già ricevendo alcune build di anteprima di Redstone (le prime due cifre sono "14").

Per verificarlo, basta premere la combinazione di tasti Windows+R quindi digitare il comando winver e premere Invio.

Cosa fare se gli aggiornamenti di Windows 10 sono bloccati

Se gli aggiornamenti di WIndows 10 sono bloccati e non vengano mai installati sul sistema in uso, è bene innanzi tutto tenere ben presenti alcuni aspetti.

Data di aggiornamento a Windows 10

Nel caso in cui si fosse aggiornato il sistema a Windows 10 (provenendo da Windows 7 o Windows 8.1), nessun update "di spessore" (ad esempio il November Update, versione 1511) sarà installato prima di 30 giorni.
Dovranno insomma trascorrere più di 30 giorni perché le nuove versioni di Windows 10 vengano scaricate ed automaticamente installate in caso di aggiornamento da Windows 7 o Windows 8.1.

Ciò accade perché per 30 giorni dall'aggiornamento a Windows 10, Microsoft offre la possibilità di tornare sui propri passi e ripristinare Windows 7 o Windows 8.1.
Trascorso tale periodo di tempo, i file di backup (necessari per il ripristino della precedente versione di Windows) verranno automaticamente cancellati: Windows 10 dopo un mese: tornare a Windows 7 o 8.1 trascorsi 30 giorni.

Quando si andrà ad installare il November Update (versione 1511 di Windows 10) od altri aggiornamenti successivi, questi andranno comunque a prendere il posto dei file di backup di Windows 7 e di Windows 8.1 (non appena si sarà verificato che tutto funziona correttamente, si potranno eliminare i backup seguendo le indicazioni riportate nell'articolo Recuperare spazio in Windows 10 dopo l'aggiornamento Fall Update).

Abilitazione della connessione a consumo

Come abbiamo chiarito nell'introduzione, gli aggiornamenti di Windows 10 vengono automaticamente distribuiti a tutti coloro che usano l'edizione Home del sistema operativo. Questa categoria di utenti ha solamente la facoltà di scegliere se ricevere una notifica prima del riavvio del sistema ad installazione degli aggiornamenti avvenuta.

Solo i possessori delle edizioni Pro ed Enterprise hanno maggiore "libertà di manovra": è possibile scegliere di posticipare l'installazione degli aggiornamenti per alcuni mesi (finché Microsoft non li renderà obbligatori; edizione Pro, current branch for business) o saltarli a pié pari decidendo di mantenere la ricezione delle patch di sicurezza (edizione Enterprise, long term servicing branch).

Windows 10, nel caso in cui l'utente utilizzi una connessione WiFi, permette di indicarla come connessione a consumo.
Questa impostazione si rivela particolarmente utile allorquando, ad esempio, si fosse connessi all'hotspot WiFi creato sul proprio smartphone e si utilizzasse il dispositivo mobile come modem (collegamento alla rete Internet usando la connettività dell'operatore di telefonia mobile): Tethering WiFi su Android non funziona: ecco come risolvere.

Indicando la connessione WiFi come "connessione a consumo", Windows 10 si impegnerà a ridurre al minimo il download dei dati ed eviterà lo scaricamento e l'installazione degli aggiornamenti, di qualunque genere essi siano.

L'"interruttore" Connessione a consumo di Windows 10 può essere quindi utilizzato anche per evitare l'installazione automatica degli aggiornamenti.
Se si fosse collegati ad un normale router WiFi, si può sfruttare l'impostazione Connessione a consumo per bloccare temporaneamente l'installazione degli aggiornamenti di Windows 10.

Per ricevere gli aggiornamenti, quindi, bisognerà fare clic sul pulsante Start, su Impostazioni, scegliere Rete e Internet, Wi-Fi quindi Opzioni avanzate. Nella schermata che compare, bisognerà porre su Disattivato l'"interruttore" Connessione a consumo.

Aggiornamenti Windows 10 bloccati, come risolvere

Verificare che la ricezione degli aggiornamenti non sia posticipata

Affinché si ricevano gli aggiornamenti di Windows 10, è poi necessario verificare che Windows Update non sia configurato per posticiparne il download e l'installazione.

Per procedere, è sufficiente accedere alle impostazioni di Windows 10, cliccare sull'icona Aggiornamento e sicurezza, su Windows Update quindi su Opzioni avanzate.

Nella schermata Scegli come installare gli aggiornamenti, i possessori delle edizioni più costose di Windows 10 hanno a disposizione una casella che consente di posticipare gli aggiornamenti.

Per ricevere gli aggiornamenti attraverso Windows Update, tale casella dovrà essere disattivata.

Sbloccare il servizio Windows Update di Windows 10

Se gli aggiornamenti di Windows paiono bloccati e le verifiche sin qui descritte non hanno dato esito positivo, è possibile provare a sbloccare Windows Update.

Posto che le soluzioni illustrate nel nostro articolo Windows Update non funziona: come risolvere il problema valgono ancor'oggi nel caso di Windows 10, la procedura che di solito permette di risolvere il problema è la seguente:

1) Premere la combinazione di tasti Windows+X
2) Scegliere la voce Prompt dei comandi (amministratore)
3) Alla comparsa del prompt dei comandi (finestra a sfondo nero), digitare quanto segue:

net stop wuauserv
net stop bits
rd /s /q %windir%\softwaredistribution
net start bits
net start wuauserv


4) Riavviare Windows 10
5) Dopo alcuni minuti di attesa, il problema legato al mancato download/installazione degli aggiornamenti dovrebbe essere risolto.

Aggiornare Windows 10 al November Update manualmente

Se il November Update (versione 1511) o, non appena saranno rilasciati, i successivi aggiornamenti di Windows 10 non dovessero essere scaricati ed installati, si può scaricare ed installare l'aggiornamento utilizzando il Media Creation Tool.

L'ultima versione del Media Creation Tool per Windows 10 è scaricabile da questa pagina cliccando su Scarica ora lo strumento.

Dopo aver avviato il Media Creation Tool, per aggiornare Windows 10 all'ultima versione, si dovrà selezionare l'opzione Aggiorna il PC ora e proseguire.

Maggiori informazioni sono riportate negli articoli Scaricare Windows 10, ISO e nuovo Media Creation Tool e Installare Windows 10 da zero, anche con Product Key.

Risparmiare banda di rete in ambito locale

Windows 10 integra una nuova funzionalità peer-to-peer che facilita l'invio degli aggiornamenti ai sistemi collegati in rete locale.
Anziché fare riferimento ai server Microsoft, i sistemi connessi alla rete locale che utilizzano Windows 10 possono ottenere gli aggiornamenti dagli altri client che li avessero già ricevuti.

Aggiornamenti Windows 10 bloccati, come risolvere

Per disattivare questa funzionalità, allorquando si dovesse rilevare troppo traffico, è possibile accedere alle impostazioni di Windows 10, cliccare sull'icona Aggiornamento e sicurezza, su Windows Update quindi su Opzioni avanzate.
Selezionando il link Scegli come recapitare gli aggiornamenti, si potrà decidere se gli update ricevuti sul computer in uso possano o meno essere trasmessi agli altri client Windows 10.

Ricezione degli aggiornamenti sulle copie non attivate di Windows 10

Le installazioni non attivate di Windows 10 hanno comunque diritto a ricevere tutti gli aggiornamenti disponibili.

Windows 10, così come le precedenti versioni del sistema operativo, può essere provato ben oltre i 30 giorni offerti di default usufruendo eventualmente della cosiddetta procedura di rearm, illustrata nell'articolo Questa copia di Windows non è autentica: cosa succede?.

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