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lunedì 23 gennaio


Aggiornare a Windows 10 è ancora possibile senza sborsare un centesimo

di Michele Nasi (03/01/2017)

Ufficialmente, la campagna di aggiornamento dei sistemi Windows 7 e Windows 8.1 a Windows 10 è terminata il 29 luglio 2016.
Microsoft, però, non ha definitivamente "chiuso i rubinetti": chi dispone di una regolare licenza di Windows 7 o di Windows 8.1 può ancor'oggi aggiornare a Windows 10 gratis.

Questa possibilità non è nota ai più ma - sebbene Microsoft non abbia preso una posizione ufficiale in merito - aggiornare a Windows 10 senza mettere mano al portafoglio è ancora possibile nel 2017 e, soprattutto, è assolutamente consentito e legale per chi possiede un codice Product Key di Windows 7 o di Windows 8.1 valido (a tal proposito leggere le considerazioni più avanti, nel prosieguo dell'articolo).

Con il rilascio del primo aggiornamento per Windows 10 (il November Update di novembre 2015), Microsoft ha fatto in modo che la procedura di installazione del sistema operativo accettasse in ingresso anche i codici Product Key di Windows 7 e di Windows 8.1.

Aggiornare a Windows 10 con il Product Key delle precedenti versioni del sistema operativo

Per il momento, a meno di future modifiche da parte di Microsoft (che non possono essere escluse a priori), risulta ancora possibile aggiornare a Windows 10 inserendo il Product Key di Windows 7 o di Windows 8.1 durante l'installazione del sistema operativo.

La procedura consente di passare a Windows 10 ottenendo una versione del sistema operativo assolutamente legittima e attivabile senza problemi sui server Microsoft.

Prima di procedere con l'aggiornamento a Windows 10 è bene tenere presente quanto segue:

1) Il codice Product Key di Windows 7 o di Windows 8.1 in proprio possesso (regolarmente acquisito) dà diritto all'installazione di Windows 7, Windows 8.1 oppure Windows 10. Non è consentito "tenere in piedi" entrambe le installazioni. Il rischio potrebbe essere quello di vedersi annullata la validità del Product Key.

2) Dovrà essere effettuata un'installazione da zero di Windows 10 servendosi dell'utilità Microsoft Media Creation Tool.
Se si fosse in procinto di sovrascrivere l'attuale installazione di Windows 7 o di Windows 8.1, il consiglio è sempre quello di agire con la massima cautela creando prima un'immagine di backup del contenuto del disco fisso o dell'unità SSD ove il sistema operativo risulta installato.
Allo scopo si può usare un programma come AOMEI Backupper nella versione 3.5 che permette di accedere a tutte le funzionalità, anche le più avanzate.

3) Bisognerà disporre di una chiavetta USB da almeno 4 GB il cui contenuto verrà interamente rimosso. Sulla chiavetta USB l'utilità Media Creation Tool memorizzerà i file necessari per l'installazione di Windows 10 su qualunque sistema.

I passaggi per aggiornare a Windows 10 gratuitamente anche nel 2017 sono riportati nell'articolo Aggiornare gratis a Windows 10 è ancora possibile con il Product Key.

L'aggiornamento a Windows 10 con l'inserimento del Product Key di Windows 7 o di Windows 8.1 permetterà di ottenere automaticamente un diritto digitale (o "licenza digitale"; digital entitlement in inglese) che sarà conservato sui server Microsoft e che permetterà di reinstallare il sistema operativo all'infinito, sulla medesima macchina (vedere anche Come attivare Windows 10 dopo il cambio dell'hardware).

Aggiornare a Windows 10 è ancora possibile senza sborsare un centesimo

Una volta che si sarà installato Windows 10 e completato "l'aggiornamento" (a stretto rigore non si tratta di un vero e proprio aggiornamento perché ciò che si effettua è un'installazione da zero del sistema operativo), la copia del sistema operativo resterà sempre attivata senza nulla richiedere all'utente.

Anzi, grazie al diritto digitale (il meccanismo di attivazione di Windows 10 rileva e memorizza lato server Microsoft la configurazione hardware della macchina) Windows 10 si attiverà automaticamente a ogni nuova ed eventuale reinstallazione dello stesso sistema operativo (eguale edizione) sullo stesso PC o dispositivo.

Due parole sui Product Key per aggiornare a Windows 10

Abbiamo detto che l'installazione di Windows 10 accetta senza problemi codici Product Key validi di Windows 7 o di Windows 8.1.

Negli articoli Recuperare Product Key da qualunque computer, anche quando non si avvia e Product Key Windows, come trovarlo abbiamo spiegato dove e come trovare i Product Key di Windows 7 e Windows 8.1 sulle proprie macchine.

L'installazione di Windows 10, tuttavia, accetta Product Key validi provenienti anche da altre fonti.
Sul web si possono trovare decine di negozi online che offrono Product Key che, in molti casi, vengono accettati e portano alla regolare attivazione di Windows 10 (alcuni store li vendono per pochi dollari o per una manciata di euro…).
A tal proposito, va osservato che i Product Key non forniti da Microsoft dovrebbero essere sempre forniti unitamente con un certificato di autenticità (COA). Diversamente, potrebbe trattarsi di codici provenienti da sistemi dismessi e rivenduti senza averne titolo.
In questi casi, non c'è alcuna garanzia che il Product Key possa avere validità a tempo indeterminato e che non possa essere poi reso inservibile lato server.

In tema di licensing vedere anche l'articolo Su quanti computer si può installare Windows? E con il dual boot?: nello stesso approfondimento abbiamo spiegato anche come verificare la "natura" di ciascun Product Key.

Aggiornare a Windows 10 con le tecnologie assistive

Accedendo a questa pagina e scaricando il software proposto, è possibile aggiornare a Windows 10 qualunque edizione di Windows 7 e di Windows 8.1.

La procedura ricorda da vicino quella proposta dal Media Creation Tool ed è stata presentata nel nostro articolo Windows 10 gratis per sempre?.

Il software di aggiornamento a Windows 10, sebbene destinato agli utenti di Windows 7 e Windows 8.1 che fanno uso di tecnologie assistive, non sembra più effettuare alcuna verifica in tal senso.

Allo stato attuale è noto che l'offerta non sarà a tempo indeterminato ma, per il momento, Microsoft non ha ancora comunicato quando sarà ritirata.

Anche in questo caso, aggiornando Windows 7 o Windows 8.1 a Windows 10, si otterrà un'installazione attivata con diritto digitale.

Windows 10 funziona anche senza attivazione?

Rispetto ai tempi di Windows XP, quando un'installazione del sistema operativo non attivata veniva presto resa inutilizzabile, con Windows 10 l'approccio sembra essere radicalmente cambiato.

Windows 10 si può usare senza attivazione evitando di incorrere nelle svariate limitazioni che contraddistinguevano le precedenti versioni di Windows.
Si tratta di un aspetto non di poco conto per coloro che, per esempio, desiderano installare e usare Windows 10 all'interno di macchine virtuali così da effettuare test di applicazioni e simulazioni da replicare poi nell'ambiente "produttivo".

Il supporto d'installazione dell'edizione prescelta di Windows 10 può essere creato servendosi del Media Creation Tool (download da questa pagina cliccando su Scarica ora lo strumento) oppure scaricando un file d'immagine in formato ISO (vedere Download di Windows in tutte le versioni ed edizioni e Scaricare Windows 7, Windows 8.1 e Windows 10 dai server Microsoft per maggiori informazioni).

Usando Windows 10 senza attivazione, il sistema operativo visualizzerà un avviso nell'angolo inferiore destro dello schermo: Attiva Windows, passa alle impostazioni per attivare Windows.

Inoltre, se si prova a modificare lo sfondo del desktop (ad esempio cliccando con il tasto destro del mouse quindi scegliendo Personalizza), apparirà il messaggio Prima di poter personalizzare il PC, devi attivare Windows.

Aggiornare a Windows 10 è ancora possibile senza sborsare un centesimo

Per cambiare comunque lo sfondo del desktop, basterà cliccare con il tasto destro su qualunque immagine quindi scegliere Imposta come sfondo del desktop.

In alternativa, è possibile aprire l'app Foto di Windows 10 e impostare da qui un'immagine come sfondo del desktop.

Gli sfondi del desktop di Windows 10 sono conservati nella cartella C:\Windows\Web.

Non sarà poi possibile servirsi delle funzionalità correlate con il tema (posizionamento delle icone di sistema sul desktop - limitazione peraltro facilmente "aggirabile" creando manualmente dei collegamenti -, personalizzazione del puntatore del mouse,...).

Oltre alle citate limitazioni di carattere prettamente estetico, però, un'installazione di Windows 10 non attivata non implica altri generi di restrizioni (non appare neppure alcun messaggio pop-up).

Digitando Attivazione nella casella di ricerca di Windows 10, si potrà - in qualunque momento - cliccare sul pulsante che consente di accedere al Windows Store e valutare l'acquisto di una licenza. L'operazione permetterà di ottenere immediatamente una licenza digitale per la copia di Windows 10 caricata sul sistema.

Articolo seguente: Come creare account Microsoft e quando preferire un account locale
Articolo precedente: Allineamento SSD, cos'è e come verificarlo
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Ultimi commenti
inviato da Michele Nasi > pubblicato il 11/01/2017 12:50:33
Noi non ne pubblichiamo perché non abbiamo alcuna certezza sulla loro bontà, legittimità e provenienza. Credo sia l'atteggiamento più corretto nei confronti di tutti.
inviato da iskander66 > pubblicato il 11/01/2017 12:41:23
Sarebbe possibile avere qualche indirizzo di siti che vendano i product key? Grazie
inviato da Michele Nasi > pubblicato il 03/01/2017 17:49:26
AndreaEEPROM: è scritto nell'articolo che non si possono personalizzare i temi. È comunque sempre possibile procedere "a manina" per raggiungere il medesimo risultato. Pepelepew: a me, francamente, non risulta affatto.
inviato da AndreaEEPROM > pubblicato il 23/09/2016 17:38:56
Penso abbiate commesso un errore nel vostro articolo in quanto, non attivando Windows 10, non sarà possibile attivare le funzioni di personalizzazione temi, cioè non si potranno visualizzare le icone di sistema sul desktop, fruire delle impostazioni audio avanzate e del puntatore del mouse.
inviato da Pepelepew > pubblicato il 23/09/2016 12:30:26
Se Windows 10 non viene attivato non rileva le unità disco secondarie... le restrizioni ci sono eccome...


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