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La cartella %appdata%\Roaming\VOS sarà così eliminata. Nel registro continueranno tuttavia a comparire le chiavi HKEY_CURRENT_USER\Software\Cameyo e HKEY_CURRENT_USER\Software\Cameyo Package Editor.
Generazione del file eseguibile per la "virtualizzazione" di un singolo programma
Per avviare Cameyo è sufficiente fare doppio clic sul suo file eseguibile (il produttore tiene a precisare che alcuni motori di scansione antivirus, specie se attivato il motore di scansione euristica, potrebbero evidenziare dei "falsi positivi", ossia segnalare il programma come potenzialmente pericoloso quanto, in realtà, non lo è affatto).
Il software non necessita d'installazione e, sin dal primo avvio, ci si troverà dinanzi alla finestra seguente:

Cliccando su Capture installation, il programma provvederà a "scattare un'istantanea" della configurazione attuale del sistema operativo (visualizzazione del messaggio "Taking initial system snapshot before installation"):

Cameyo prende nota dello stato di file, cartelle e voci del registro di Windows per poi effettuare una comparazione ad installazione dell'applicazione da virtualizzare ultimata.
Quest'operazione può richiedere diversi minuti per poter essere portata a compimento, in funzione della velocità della macchina utilizzata e del numero di file memorizzati sul disco fisso.
Al termine di questa fase, apparirà la seguente finestra:

Cameyo invita così all'installazione del programma che s'intende virtualizzare spiegando che nel caso in cui dovesse essere necessario operare un riavvio del sistema si potrà farlo normalmente. Ad installazione conclusa, suggeriamo di avviare almeno un paio di volte l'applicazione in modo che essa provveda a creare tutti i file necessari per il suo funzionamento e consigliamo di configurarla secondo le proprie esigenze.
Durante l'installazione dell'applicazione, è bene non effettuare altre modifiche sul sistema operativo né caricare programmi che non si desidera vengano inseriti nel file .virtual.exe di Cameyo.
A titolo esemplificativo, gli autori di Cameyo hanno mostrato come può essere generato un file eseguibile per la virtualizzazione del browser Opera.
Come si vede nel video, dopo l'installazione di Opera vengono aggiunti alcuni componenti accessori come Flash Player e Java (pacchetto JRE): Cameyo inserirà tutti gli elementi per il corretto funzionamento dei tre software nel file .virtual.exe.
Nel nostro caso, abbiamo installato Skype quindi, a setup concluso (dopo aver avviato il programma), cliccato sul pulsante Install done di Cameyo.
Il passo seguente consiste nell'analizzare lo stato del sistema in modo da individuare tutte le differenze tra la configurazione attuale (post-installazione) e quella precedente. I dati così ricavati verranno poi impiegati da Cameyo per produrre l'eseguibile .virtual.exe.

Al termine di questa fase, verrà mostrato un messaggio col quale Cameyo conferma la creazione del file per la virtualizzazione del programma prescelto su altre macchine.

I pacchetti .virtual.exe generati con Cameyo vengono automaticamente salvati nella cartella %userprofile%\Documenti\Cameyo Packages.
La finestra seguente ("package editor") permette di applicare alcune modifiche al file .virtual.exe prodotto da Cameyo:
Come si vede è possibile definire il livello di isolamento per l'applicazione: per impostazione predefinita, essa non potrà applicare modifiche sul sistema ove verrà eseguita (isolated).
Le opzioni successive consentono di definire in quale locazione di memoria dovranno essere salvati i dati prodotti dall'applicazione ("data storage"): il disco fisso o l'unità USB dal quale il programma è avviato, la directory contenente l'eseguibile della stessa od una cartella specifica.
Si possono poi cambiare icona, nome e descrizione del programma.
Le schede Files e Registry consentono di esaminare le modifiche applicate dall'installazione del programma sul sistema in uso (in termini di file aggiunti, modificati od eliminati e di interventi sul registro di Windows).
Attraverso la scheda Advanced, gli utenti più smaliziati possono configurare (facendo eventualmente riferimento al link Custom events) azioni da compiere all'avvio od all'uscita del programma, in modalità virtualizzata (le modifiche non saranno definitive) e non.
Una volta applicate le variazioni, si dovrà selezionare il menù File quindi il comando Save:
Il pacchetto .virtual.exe è così pronto per essere utilizzato su un'altra macchina.
Spostando il file contenente l'applicazione da virtualizzare (.virtual.exe) su un'altra macchina quindi provando ad avviarlo, si otterrà il messaggio seguente ("preloading package"):

Ciò significa che Cameyo sta estraendo i file necessari sul sistema: ecco perché il primo avvio dell'applicazione virtualizzata richiede sempre più tempo dei successivi.
Chiudendo l'applicazione, è possibile notare come questa non abbia applicato variazioni al sistema ma, indagando in modo un poco più approfondito, è facile rilevare la presenza della cartella %appdata%\VOS contenente tutta una serie di informazioni circa il programma virtualizzato.
Per eliminare tutte le tracce del software virtualizzato, si deve aprire il prompt dei comandi e digitare il nome del file .virtual.exe seguito dall'opzione -Remove:
Si noti l'uso delle virgolette dal momento che il file contiene degli spazi.
L'ultima versione di Cameyo è prelevabile, gratuitamente, cliccando qui.
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