Ricerca

lunedì 23 gennaio


Che cos'è UEFI e quello che c'è da sapere sul nuovo BIOS

Che cos'è UEFI e quello che c'è da sapere sul nuovo BIOS

di Michele Nasi (28/11/2014)

I nuovi personal computer basati su Windows 8 e Windows 8.1 integrano un nuovo BIOS, detto UEFI. Acronimo di Unified Extensible Firmware Interface (si pronuncia uify), UEFI è un po´ il successore del tradizionale BIOS, l'insieme di routine - scritte in una memoria non volatile presente sulla scheda madre - che forniscono le funzionalità basilari per l'accesso e l'utilizzo delle varie componenti del computer.

Nell'articolo Accedere a UEFI, sostituto del BIOS sui nuovi pc, abbiamo presentato UEFI. Questa volta andiamo ancor più in profondità chiarendo quello che c'è da sapere sul "nuovo BIOS".

Cos'è UEFI e quando nasce. Perché è stato adottato all'epoca di Windows 8 e Windows 8.1

UEFI non è nato con Windows 8. L'idea è addirittura di circa 15 anni fa e fu partorita in casa Intel per superare le limitazioni del vecchio BIOS, portato al debutto coi primi personal computer IBM negli anni '80. Intel iniziò a parlare convintamente di (U)EFI nel 2003, con la presentazione dell'architettura Itanium IA64, utilizzando l'appellativo Boot Initiative.
Lo sviluppo di UEFI fu poi gestito da un consorzio di aziende (Unified EFI Forum) tra le quali figurano i nomi di AMD, American Megatrends, Apple, Dell, HP, IBM, Insyde Software, Intel, Lenovo, Microsoft e Phoenix Technologies.

Microsoft ha preso in considerazione UEFI da relativamente poco tempo assicurandone piena compatibilità a partire dal lancio di Windows 8. Viceversa, Linux supporta UEFI già dal 2002 e Mac OS X già da molti anni.

UEFI consente ai produttori di personal computer di integrare nel firmware della scheda madre nuove funzionalità ed applicazioni tra le quali strumenti di diagnostica, servizi per la crittografia e la gestione dei consumi energetici.

I principali vantaggi di UEFI. Differenze tra UEFI e BIOS

Le specifiche di UEFI sono state pensate per rendere "il nuovo BIOS" indipendente dall'hardware e per mettere a disposizione del sistema operativo servizi di boot e runtime direttamente accessibili.

UEFI supera le limitazioni del vecchio BIOS consentendo, tra l'altro:
- boot da dischi particolarmente capienti (di capacità superiore ai 2 Terabytes) utilizzando GPT (GUID Partition Table). GPT è parte integrante dello standard UEFI e porta con sé tutta una serie di novità rispetto all'utilizzo del MBR (Master Boot Record).
Nell'articolo Differenze tra MBR e GPT. Ecco come vengono gestite partizioni ed avviato il sistema, che vi invitiamo a leggere, abbiamo messo in evidenza i principali vantaggi derivanti dall'impiego di GPT.
- architettura indipendente da CPU e driver
- ambiente preOS (accessibile cioè all'infuori del sistema operativo, prima della fase di boot di quest'ultimo) molto più completo e versatile rispetto al passato. Si pensi che di solito UEFI offre anche il supporto della connettività di rete.
- design modulare
- eliminazione della necessità di un bootloader (fatta eccezione per utilizzi più avanzati)
- esecuzione di moduli firmati (funzionalità Secure Boot)

Accedere a UEFI da una macchina Windows 8 o Windows 8.1

Per accedere a UEFI da Windows 8 e Windows 8.1, è sufficiente far apparire la charm bar, cliccare sull'icona Impostazioni in basso ed infine tenere premuto il tasto MAIUSC mentre si fa clic su Riavvia il sistema.

Che cos'è UEFI e quello che c'è da sapere sul nuovo BIOS

Un approccio alternativo è illustrato nell'articolo Riavviare in modalità provvisoria Windows 8.1, Windows 8 e Windows 7. Seguendo le indicazioni riportate nell'articolo, si potrà riabilitare il menù di avvio avanzato di Windows 8 e Windows 8.1.

Che cos'è UEFI e quello che c'è da sapere sul nuovo BIOS

A questo punto, per accedere a UEFI, si dovrà selezionare Risoluzione dei problemi quindi Opzioni avanzate ed infine la voce che permette di fare ingresso in UEFI.

Che cos'è UEFI e quello che c'è da sapere sul nuovo BIOS

La maggior parte dei sistemi consente di accedere a UEFI utilizzando questa procedura, altrimenti si dovrà fare riferimento al manuale della scheda madre (solitamente va premuto un tasto - preferibilmente più volte - all'accensione del computer).

Le impostazioni e la configurazione di UEFI variano da produttore a produttore. Una delle funzionalità principali, comunque, è la possibilità di attivare o disattivare Secure Boot.

Attivare e disattivare Secure Boot in UEFI

La funzionalità Secure Boot, se attivata (lo è, di solito, in maniera predefinita su UEFI), s'incarica di prevenire il caricamento dei driver o dei loader per il sistema operativo che non sono firmati utilizzando una firma digitale valida e riconosciuta (non presente nel database delle firme conservate nel firmware della scheda madre).
Il Secure Boot mira in primis a bloccare malware che tentassero di prendere possesso del sistema nella base pre-boot ma potrebbe costituire un problema se si volesse installare una distribuzione Linux o anche lo stesso Windows 7. Va detto, comunque, che alcune tra le principali distribuzioni Linux possono godere di una firma digitale valida, riconosciuta da Secure Boot: Linux Foundation fa la pace con UEFI e Windows 8.

Nel caso in cui non fosse possibile effettuare il boot dal supporto d'installazione di una distribuzione Linux, di Windows 7 o di altri strumenti software, si potrà agevolmente disabilitare Secure Boot da UEFI.

Avviare il sistema da un supporto rimovibile con UEFI

Per avviare il caricamento di un sistema operativo presente su chiavetta USB, CD/DVD, scheda SD e così via, la cosa più semplice è fare sempre riferimento al menù di boot avanzato di Windows 8 e Windows 8.1.
Qui è presente l'opzione per effettuare il boot, ad esempio, da un supporto rimovibile.

UEFI e modalità legacy

UEFI consente, su richiesta dell'utente, di attivare la modalità legacy. Si tratta di una speciale modalità che consente di disabilitare tutte le funzionalità proprie di UEFI e ripristinare un BIOS “standard”.
La modalità legacy consente di permettere il corretto avvio di tutti quei sistemi operativi (ad esempio Windows 7) e quegli strumenti software che non supportano UEFI.

Va detto che la partizione di boot deve risiedere su un'unità GPT: abilitando la modalità legacy in UEFI, non si sarà in grado di eseguire la copia di Windows 8 o Windows 8.1 installata sul sistema.

In caso di necessità, sono oggi disponibili numerose soluzioni per convertire un'unità GPT in MBR o viceversa. Invitandovi a fare riferimento all'articolo Differenze tra MBR e GPT. Ecco come vengono gestite partizioni ed avviato il sistema, per convertire da MBR a GPT e viceversa, è possibile usare l'ottimo AOMEI Partition Assistant (vedere questi articoli).

Da Partition Assistant, cliccando con il tasto destro del mouse su un disco quindi scegliendo il comando Convert to GPT/MBR disk, si potrà effettuare la conversione (prima di procedere effettuare sempre, a scopo cautelativo, un backup completo dei dati).

Verificare da Windows se si è in legacy mode o in UEFI classico

Premendo la combinazione Windows+R quindi digitando msinfo32 nella finestra Esegui, verrà avviata l'utilità System information.

Nella sezione Risorse di sistema, dopo alcuni secondi di attesa, si dovrebbe trovare la voce Modalità BIOS o BIOS mode.
Nel caso in cui fosse visualizzata la stringa Legacy significa che si sta utilizzando la modalità legacy; viceversa, se fosse mostrato UEFI, si sta usando il normale BIOS UEFI.
Maggiori informazioni sono reperibili anche a questo indirizzo, sul sito Microsoft.

Articolo seguente: Come importare dati Excel in un database
Articolo precedente: Spostare Windows 7 su un altro pc con configurazione hardware diversa
116686 letture
Ultimi commenti
inviato da nV 25 > pubblicato il 26/12/2016 12:07:47
*seconda stesura* personalmente commento come più mi aggrada interventi privi di senso e che hanno oltretutto l'arroganza di voler correggere pensieri che nemmeno si sono capiti...e questo anche se non sono rivolti alla mia persona. Se cosi' facendo risulto solidale con altri, meglio
inviato da Jen@ > pubblicato il 26/12/2016 11:55:23
Citazione:
Citazione: Mi sembra che la risposta del direttore sia stata abbastanza esauriente. Non capisco l'importanza di mettersi in coda a sbavare.
Il Direttore si è giustamente difeso in modo esaustivo. Solo un po' di solidarietà almeno. Ciao!
Mago non penso che il Direttore abbia bisogno di solidarietà. La risposta, come gia detto, è stata giusta, incisiva e chiarificatrice. Purtroppo, come vedi, gli "sbavatori" post natalis sono sempre in agguato.
inviato da Mago di Oz > pubblicato il 26/12/2016 10:39:40
Citazione: Mi sembra che la risposta del direttore sia stata abbastanza esauriente. Non capisco l'importanza di mettersi in coda a sbavare.
Il Direttore si è giustamente difeso in modo esaustivo. Solo un po' di solidarietà almeno. Ciao!
inviato da Pinchino > pubblicato il 25/12/2016 20:25:56
Citazione: Mi sembra che la risposta del direttore sia stata abbastanza esauriente. Non capisco l'importanza di mettersi in coda a sbavare.
E io non capisco l'importanza del tuo commento! :confuso: Depressione post-natalis? :aiuto: Pinchino
inviato da Jen@ > pubblicato il 25/12/2016 17:12:43
Mi sembra che la risposta del direttore sia stata abbastanza esauriente. Non capisco l'importanza di mettersi in coda a sbavare.
inviato da Mago di Oz > pubblicato il 25/12/2016 10:42:36
Una combinazione di alcool e droga ed ecco i risultati. :D :D :D :costernato: :costernato: :costernato:
inviato da terraneanroots > pubblicato il 24/12/2016 18:58:51
Citazione: Prima di scrivere a te suggerisco sommessamente: 1) di imparare l'italiano e di esprimerti correttamente 2) di leggere bene l'articolo 3) di imparare l'educazione e rispettare il lavoro altrui 4) di verificare meglio perché stai facendo confusione tra UEFI e la partizione di sistema EFI
http://www.pic4ever.com/images/stretcher.gif :D :applauso:
inviato da nV 25 > pubblicato il 24/12/2016 14:46:35
speriamo almeno fosse sotto l'effetto di droga perlomeno avrebbe uno straccio di giustificazione +1 per nominarlo 'post dell'ano'


Leggi tutti i commenti

Commenta anche su Facebook
Link alla home page de IlSoftware.it

P.IVA: 02472210547 | Copyright © 2001 - 2017

PRIVACY | INFORMATIVA ESTESA COOKIES | Info legali | Pubblicità | Contatti | Storia | Supporta | Credits

Segui i nostri Feed RSS de IlSoftware.it Segui i nostri Feed RSS