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venerdì 9 dicembre


Chi è connesso alla rete WiFi o al router?

di Michele Nasi (12/01/2016)

Esistono svariati modi per scoprire chi è connesso alla rete WiFi o al router domestico o dell'ufficio.
C'è però un'app Android molto comoda che nelle ultime settimane sta prendendo sempre più piede e che non è possibile non prendere in considerazione.

Si chiama Fing e consente appunto di controllare chi è connesso alla rete WiFi o al router.

Se, utilizzando Fing, si dovesse rilevare la presenza di client sconosciuti, sarà possibile seguire le indicazioni riportate nell'articolo per mettere in sicurezza il router.

Come spiegato nell'articolo citato, nel caso dei router WiFi, da parte nostra ci sentiamo di consigliare:

1) L'utilizzo di un algoritmo sufficientemente sicuro a protezione della connessione WiFi (ad esempio WPA2-PSK)
2) L'impostazione di una password lunga e complessa (contenente caratteri alfanumerici e caratteri speciali).
3) La completa disattivazione della funzionalità WPS ove presente.
4) L'attivazione dell'accesso WiFi guest (sempre se offerto dal router in uso) nel caso in cui si voglia fornire ad amici e conoscenti una password diversa da quella adoperata abitualmente (così facendo i client della rete usata di solito non saranno né visibili né raggiungibili dagli utenti ospiti).
5) Non è possibile non ricordare, poi, come Windows 10 integri la funzionalità WiFi Sense o Sensore WiFi che, se attivata, condivide le credenziali di accesso alla propria rete WiFi con utenti terzi (colleghi, amici, conoscenti presenti nelle proprie liste di contatto).
Se si vuole evitare che le credenziali d'accesso della propria WiFi vengano girate a terzi (anche "amici di amici"), è bene seguire le indicazioni riportate nell'articolo Configurare Windows 10: guida all'impostazione del nuovo sistema al paragrafo "4) Modificare la configurazione di WiFi Sense o Sensore WiFi".

Scoprire chi è collegato alla rete WiFi o al router

Se in ambiente Windows, per scoprire chi è connesso alla rete WiFi o al router, è possibile usare l'ottimo e compatto SoftPerfect WiFi Guard, su Android si mette in evidenza l'eccellente app Fing, scaricabile gratuitamente da questa pagina (Google Play).

Fing, al primo avvio, effettua una scansione della rete in uso ed elenca tutti i dispositivi che la compongono ovvero il router ed i client connessi, indipendentemente dalla loro tipologia.

Il primo indirizzo IP riportato da Fing è quello utilizzato dal router mentre l'icona raffigurante uno smartphone, corrisponde al dispositivo sul quale si è avviata l'applicazione.

Chi è connesso alla rete WiFi o al router?

Per ciascun device, Fing non soltanto riporta l'indirizzo IP privato usato nell'ambito della rete locale (assegnato automaticamente dal router via DHCP od in modo statico dall'amministratore della rete) ma anche l'indirizzo MAC di ogni dispositivo.

Nell'articolo Indirizzo MAC (Wi-Fi e Ethernet): cos'è e come trovarlo abbiamo spiegato che cos'è l'indirizzo MAC (o MAC address) e a che cosa serve.

Ove possibile, Fing indica il nome di ciascun dispositivo connesso alla rete WiFi o comunque al router (quindi anche via cavo ethernet) insieme con il produttore della scheda di rete.

Toccando un qualunque device in lista, si possono ottenere una serie di informazioni aggiuntive mentre selezionando Scan services, si ha modo di verificare quali servizi e, di conseguenza, quali porte sono aperte e poste in ascolto (vedere, a tal proposito, anche Come controllare porte aperte su router e IP pubblico e Aprire porte sul router e chiuderle quando non più necessario).

Chi è connesso alla rete WiFi o al router?

La voce Wake on LAN che consente di disporre l'accensione di un dispositivo che sia stato precedentemente configurato per poter essere acceso in modalità remota: Accendere computer da Internet: come farlo con la funzionalità Wake-on-LAN (WOL).

Fing consente di avere un'indicazione di come vengono assegnati gli indirizzi IP entro la rete locale e di stabilire se vi fossero client non autorizzati a collegarsi alla WiFi.
Nel caso in cui si rilevasse la presenza di dispositivi sconosciuti, una misura temporanea può essere l'impostazione di un filtro MAC sul router. In altre parole, accedendo all'interfaccia di amministrazione del router e portandosi nella sezione MAC filtering o Filtro MAC, si potrà inibire ulteriori accessi da parte del dispositivo contraddistinto dall'indirizzo MAC specificato.

Va detto, però, che proteggere la connessione WiFi con il filtro MAC equivale po’ a pretendere di voler serrare la porta di casa con lo spago.

Come abbiamo evidenziato sempre nell'articolo Indirizzo MAC (Wi-Fi e Ethernet): cos'è e come trovarlo, il MAC address è un parametro che può essere agilmente falsificato. Un utente terzo può quindi mascherare senza problemi l'indirizzo MAC della scheda di rete WiFi ed accedere alla rete wireless anche in presenza del filtro MAC.

Per impedire a terzi di accedere alla WiFi, sarà necessario cambiare la password della rete wireless assicurandosi di sceglierla in maniera tale che sia sufficientemente lunga e complessa. È bene altresì assicurarsi di utilizzare l'algoritmo crittografico WPA2-PSK.

Fing, oltre che per Android, è disponibile anche nelle versioni per Apple iOS, Windows, Mac OS X, Linux e RaspBerry Pi (vedere questa pagina per il download).

Articolo seguente: Installare Android su PC con Remix OS
Articolo precedente: Thumbs.db e Desktop.ini, cosa sono questi file?
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