Voto: ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
|

Scegliendo l'opzione Avvia, TeamViewer non sarà installato sul sistema in uso ma tutti i file necessari al suo corretto funzionamento saranno estratti nella cartella dei file temporanei. Tale directory di sistema è raggiungibile digitando %temp% in Start, Esegui... oppure nella casella Cerca programmi e file del pulsante Start di Windows Vista e Windows 7.
All'interno della cartella %temp%, dopo aver fatto doppio clic sul file TeamViewer_Setup_it.exe e selezionato l'opzione Avvia, verrà automaticamente creata la sottodirectory TeamViewer\Version7 che ospiterà tutti i file necessari per il funzionamento dell'applicazione.
Installando il software sul disco fisso (opzione Installa), la procedura di setup di TeamViewer chiederà di specificare se si prevede di utilizzare il programma solo al bisogno sia per effettuare sessioni di assistenza remota, sia per ricevere connessioni in ingresso (scelta "No").
Se il sistema in uso deve essere reso sempre costantemente accessibile da remoto, senza la presenza fisica del proprietario, è necessario optare per la seconda voce (Sì). TeamViewer sarà in questo caso impostato come servizio di sistema di Windows: ciò significa che la macchina sul quale è installato il software potrà essere utilizzata senza la presenza di una persona fisica che accetti manualmente la richiesta di connessione in ingresso. TeamViewer sarà così attivo immediatamente già dalla comparsa della finestra di login del sistema operativo: la password, in questo caso, non viene cambiata ad ogni sessione di lavoro ma resta ovviamente la stessa.
La finestra successiva consentirà di stabilire se tutte le operazioni compiute dall'utente remoto debbano essere esplicitamente autorizzate ("Conferma tutti") oppure se siano pienamente permesse ("Accesso completo").

Cliccando sull'opzione Avvia, come detto, TeamViewer non sarà installato sul sistema: tutti i file necessari per il suo funzionamento saranno però salvati nella cartella dei file temporanei. Non si tratta, comunque, di una vera e propria versione "portabile" di TeamViewer dal momento che, una volta eseguito, il programma provvederà a salvare diversi dati all'interno del registro di Windows.
Indipendentemente dalla scelta compiuta all'avvio del file eseguibile di TeamViewer, per attivare la connessione con una macchina remota, è necessario avviare il programma su entrambi i sistemi (client e server).
Chi volesse utilizzare una versione di TeamViewer 7.0 assolutamente identica ma fare in modo che nulla venga memorizzato sul file system così come sul registro di sistema, può scaricare questo file. Come evidenzia TeamViewer, si tratta di un'ottima soluzione per coloro che vogliono eseguire l'applicazione da un supporto rimovibile (come una chiavetta USB od un CD) accertandosi che la configurazione del sistema in uso non venga alterata. Nulla vieta, comunque, di avviare la versione portabile di TeamViewer anche da un qualunque disco fisso o da un'unità di rete.
Per avviare la versione portabile di TeamViewer 7.0, è sufficiente estrarre tutto il contenuto dell'archivio TeamViewerPortable.zip in un'unica cartella e fare doppio clic sul file TeamViewer.exe.
La versione portabile di TeamViewer non memorizza tutte le variazioni che dovessero essere applicate durante la sessione di lavoro con TeamViewer e utilizza sempre le impostazioni di default.
Esiste comunque un espediente che permette di importare la configurazione di TeamViewer dalla versione non-portabile dell'applicazione. Lo vedremo più avanti.
Intanto facciamo doppio clic sul file TeamViewer_Setup_it.exe e scegliamo l'opzione Avvia.

Com'è immediato notare, TeamViewer 7.0 si pone immediatamente in ascolto delle eventuali richieste di connessione in ingresso. Un utente remoto che volesse collegarsi al personal computer in uso e visualizzarne il desktop, dovrà semplicemente avviare TeamViewer e digitare l'ID e la password visualizzate sul sistema da amministrare. L'ID della macchina alla quale ci si deve collegare dovrà essere inserito nel campo ID partner mentre la password dovrà essere specificata successivamente, dopo la pressione del pulsante Collegamento con l'interlocutore.

Una guida in italiano per comprendere come meglio procedere nella selezione e scelta di un fornitore di servizi di gestione del data center, Disaster Recovery e cloud. Quali elementi valutare? A cosa fare attenzione? Per non farvi cogliere impreparati.
Integrare tutte le funzionalità essenziali è fondamentale per ottenere il massimo ROI da un cloud privato.
P.IVA: 02472210547 | Copyright © 2001 - 2013
Pubblicità | Contatti | Informazioni legali | Storia | Supporta | Credits