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martedì 21 maggio


Dual boot Windows XP - Windows 7: come eliminare la partizione di XP e passare a

Dual boot Windows XP - Windows 7: come eliminare la partizione di XP e passare a "Seven"

di Michele Nasi (03/06/2010)


Rilasciato il 22 ottobre 2009, le impressioni su Windows 7 di utenti ed imprese sono nettamente positive. In molti hanno configurato i propri sistemi in modalità "dual boot" installando Windows 7 sulla medesima macchina ove era già presente Windows XP e saltando a pié pari lo sfortunato Windows Vista. Secondo le statistiche rese pubblicate da "Net Applications" ed aggiornate al mese di maggio 2010, Windows 7 si confermerebbe il terzo sistema operativo più utilizzato in assoluto (12,67%) dopo Windows XP (62,53%) e Windows Vista (15,26%). La crescita fatta registrare da Windows 7 negli ultimi mesi è molto sostenuta tanto che già a luglio 2010 il più recente tra i sistemi operativi del colosso di Redmond potrebbe trovarsi a superare Vista.

La configurazione dual boot Windows XP/Windows 7 è stata scelta da molti utenti (soprattutto da parte dei tanti che hanno deciso di non installare Vista) per prepararsi ad una migrazione, dolce ed indolore, a "Seven".

Sono ormai trascorsi più di sette mesi dal lancio di Windows 7 ed alcuni utenti iniziano oggi a valutare la possibilità di eliminare definitivamente Windows XP, disattivando la configurazione dual boot. Riassumiamo, di seguito, la procedura che consente di gestire l'operazione senza rischi.

Come primo passo è bene assegnare un'etichetta, di immediata comprensione, alle due partizioni: l'una contenente Windows XP, l'altra Windows 7. Per procedere, è sufficiente accedere a Risorse del computer su Windows XP oppure all'icona Start, Computer su Windows 7 e rinominare ognuna delle due partizioni con il nome del sistema operativo installatovi.

Così facendo sarà più semplice stabilire a quale partizione si sta facendo riferimento, anche qualora dovessero essere assegnati loro identificativi di unità diversi (C:, D:,...).

A questo punto, suggeriamo – a scopo precauzionale – di creare un'immagine del contenuto delle due partizioni servendosi della funzionalità "Backup e ripristino" di Windows 7 (l'avevamo già presentata in questo articolo).
Per avviare velocemente "Backup e ripristino" consigliamo di cliccare sul pulsante Start di Windows 7 e digitare backup e ripristino nella casella Cerca programmi e file premendo quindi il tasto Invio.
Grazie a "Backup e ripristino" si otterrà un unico file contenente le partizioni Windows XP e Windows 7, impostati in configurazione dual boot. Se qualcosa dovesse andare storto, utilizzando il backup prodotto servendosi dell'utilità integrata in Windows 7, si potrà agevolmente tornare sui propri passi ripristinando la precedente situazione.

Per creare il file d'immagine con l'utility "Backup e ripristino" si deve avere a disposizione un masterizzatore CD/DVD, un'unità di memorizzazione esterna oppure si deve poter disporre delle credenziali di accesso e dei diritti di scrittura su un'unità di rete.

A questo punto, dopo aver avviato "Backup e ripristino", basta cliccare sul collegamento Crea un'immagine del sistema. Il passo seguente consiste nella scelta dell'unità da destinare alla memorizzazione del backup del contenuto dell'intero disco fisso.

Nella schermata seguente entrambe le partizioni (quella contenente Windows 7 e quella ospitante Windows XP) dovranno essere selezionate.

Al termine dell'operazione di backup, qualora si volesse "strafare", si potrà eventualmente valutare l'opportunità, per maggior sicurezza, di creare una copia dei propri file personali (documenti, archivi della posta elettronica, progetti vari e così via).

E' bene ricordare che quando si è installato Windows 7 sul sistema che già conteneva Windows XP, in una seconda partizione, la procedura d'installazione del sistema operativo ha provveduto a copiare tutti i file necessari per la gestione della configurazione di dual boot nella prima partizione (in questo caso, quella di Windows XP). Il cosiddetto "Windows Boot Manager", il gestore dell'avvio di Windows 7, insomma, risiede nella partizione occupata da Windows XP. E' ovvio che cancellando tale partizione, i file che sovrintendono il corretto funzionamento del "boot manager" andrebbero inesorabilmente perduti. L'idea è quindi quella di copiare tali file nella seconda partizione, quella che ospita Windows 7.

Il primo passo da compiere consiste nel riavviare il personal computer ed effettuare il boot da Windows XP. Qui, bisognerà accedere a Risorse del computer, cliccare sul menù Strumenti quindi su Opzioni cartella.... All'interno della scheda Visualizzazione, si dovrà accertarsi che sia selezionata l'opzione Visualizza cartelle e file nascosti quindi si dovrà aver cura di togliere il segno di spunta dalla casella Nascondi i file protetti di sistema (alla comparsa del messaggio E' stato scelto di visualizzare file protetti del sistema operativo (file di sistema e nascosti) in Esplora risorse. Questi file sono necessari per avviare ed eseguire Windows. Eliminandoli o modificandoli, si potrebbe rendere il computer inutilizzabile. Visualizzare comunque i file? si dovrà premere il pulsante ).


A questo punto, portandosi nella directory radice della partizione di Windows XP, si dovranno individuare la cartella denominata Boot ed il file bootmgr.


Aprendo, da Windows XP, una seconda finestra di Esplora risorse, si dovrà aprire la partizione di Windows 7 quindi copiarvi, sempre all'interno della directory radice, la cartella Boot ed il file bootmgr.
Articolo seguente: Guida rapida alla funzionalità di ricerca di Windows 7
Articolo precedente: Sandboxie: come eseguire il browser in un'"area virtuale" sicura
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Ultimi commenti
inviato da sancaschi > pubblicato il 18/07/2010 9.54.19
grazie. come sempre consigli e suggerimenti al top. assolutamente cinque stelle :approvato:
inviato da spaggio > pubblicato il 10/06/2010 14.14.22
Ottimo.. Grazie
inviato da gianmarco_c > pubblicato il 03/06/2010 18.22.20
magari ci provo ma sinceramente dò a questa prova una priorità un pò bassina perchè ritengo da due conti approssimativi che ho fatto che il risultato "nuoterà bene come un gatto di marmo" ,forse potrebbe andare meglio facendogli usare una seconda chiavetta usb readyboost per lo swap di 7 server ....
inviato da jacopo > pubblicato il 03/06/2010 18.05.24
Virtualizzo la versione Ultimate di Seven su host Linux. Con 1 GB assegnato alla macchina guest, il risultato è quasi accettabile: considera poi che utilizzo un notebook, quindi su desktop le perfomance dovrebbero essere migliori.
inviato da Michele Nasi > pubblicato il 03/06/2010 17.57.23
sì, 1 GB ci vorrebbe però dubito che con 2 GB "reali" sul sistema host si ottengano performance accettabili... Al limite prova e facci sapere. :wink:
inviato da gianmarco_c > pubblicato il 03/06/2010 17.47.05
Ciao Michele, grazie per avere risposto, ho 2 giga con athlon 64 4600 ed un barracuda con credo 16 mb di cache e scheda grafica da 512 dedicati, pensavo di tirar giu' qualsiasi servizio non indispensabile sull'host ma avendo letto che enterprise 7 richiede come minimo 1 gb e che comunque girerebbe dentro virtualbox ho qualche dubbio che il risultato sia utilizzabile veramente... ciao gianmarco
inviato da Michele Nasi > pubblicato il 03/06/2010 17.40.23
Mah, dipende anche dalla dotazione hardware della macchina "host". Che sistema hai a disposizione?
inviato da gianmarco_c > pubblicato il 03/06/2010 17.32.51
Ho letto l'articolo e sono tra i fortunati utenti di vista, che patchato peraltro mi sembra accettabile, non proprio un fulmine come tempo di avvio...., scrivo per avere se possibile un'opinione su Windows 7 Enterprise. Quanta ram servirebbe dedicargli a vostro avviso, approx, in virtualbox su vista :-) per farlo girare in modo decente con i servizi tipicamente server disabled e con due applicazioni da 100-120 mb di ram l'una, premetto che una è un'ide di sviluppo quindi compie operazioni un po' pesanti... grazie, ciao gianmarco


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