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efficace e intuitivo terminale web/mail, che anche gli inesperti riescono facilmente ad usare a intuito, mentre gli esperti lo trovano particolarmente facile da usare e amministrare, rapido nelle risposte e valido per stabilità e compatibilità;
piattaforma adatta per applicazioni di utilità con funzioni informative (orari treni e aerei), di accesso remoto e controllo (Logmein, VNC e via dicendo), di consultazione (mappe, ebook, PDF), instant messaging (Skype e affini) di organizzazione impegni, agenda e contatti e così via;
riproduttore multimediale; iPad può funzionare anche come costosa e affascinante cornice digitale da 10 pollici con transizioni e dissolvenze di grande impatto, o come riproduttore di musica, ma ovviamente è più appropriato sfruttarne l'eccellente display e la lunga autonomia per riproduzione video.

Nelle due immagini, la finestra delle impostazioni dell'Apple iPad.
In ufficio
Quanto alle situazioni d'impiego riteniamo che in ambito professionale iPad sia perfetto, ad esempio, per l'uso in sala riunioni come terminale Intranet/mail poco ingombrante e che i partecipanti possono passarsi come se fosse un foglio o un opuscolo.
Le presentazioni PowerPoint appaiono perfettamente nel display in orientamento landscape. Inoltre, con il cavetto adattatore dock-VGA, può essere collegato a un proiettore o a un grande schermo. Per questo impiego, con 10 ore di autonomia e meno di 700 grammi di peso, è assai più semplice e pratico di usare di un notebook o netbook.
Al contrario, finita la riunione e tornati alla propria scrivania in ufficio, si continua a preferire di fare il grosso del lavoro creativo su un "vero" computer, con schermo più grande, tastiera vera, vere applicazioni Office e non solo i relativi viewer, una facile amministrazione di file e cartelle non mediata da iTunes, e così via.
A casa
In campo domestico giudichiamo iPad semplicemente perfetto come terminale da salotto, laddove un desktop non ha senso, mentre anche un notebook scalda ed è comunque pesante e ingombrante e l'eleganza ha un'importanza non trascurabile. L'immancabile televisore del salotto è certamente adatto come schermo per un sistema Media Center controllato via telecomando, però abbinargli una tastiera e mouse wireless per visualizzare pagine Internet è decisamente meno pratico.
Visualizzazione di video da YouTube direttamente sull'Apple iPad.
Lo “splash screen” di YouTube sull'iPad.
L'iPad invece, appoggiato sul tavolino insieme ai vari telecomandi, è un oggetto che appare nella sua collocazione naturale ed è immediato prenderlo, subito operativo e sempre carico, per controllare i programmi TV della serata, approfondire un tema appena visto in televisione, leggere le ultime notizie dai siti dei quotidiani, prenotare il cinema o il teatro e controllare un momento le mail senza per questo doversi alzare per andare davanti al PC, "svegliarlo" o accenderlo attendendo i tempi di Windows.
Oppure lo si può usare per mandare o ricevere un instant message a qualcuno fuori casa senza muoversi dal divano.
In viaggio
Riteniamo invece che l'utilizzo in viaggio come unico dispositivo informatico al proprio seguito abbia un po’ meno senso a causa dell'ingombro, che è pur sempre molto maggiore di quello di uno smartphone, della delicatezza del display non protetto da coperchi o gusci, della mancanza delle vere applicazioni Office e di una tastiera vera.
Certo una tastiera Bluetooth wireless può essere facilmente abbinata, rimediando a quest'ultima limitazione, ma si tratta pur sempre di un pezzo in più da portare con sé.
E le applicazioni non sarebbero quelle Office. L'impiego è comunque possibile se è sufficiente prendere annotazioni brevi (anche senza tastiera vera) oppure, con tastiera opzionale, anche lunghi testi purchè da formattare e impaginare solo in un secondo tempo.
Sempre in viaggio non pone invece problemi la connettività, anche al di là della presenza o meno del modulo 3G, in quanto anche in mancanza di quest'ultimo abbiamo verificato che è possibile e semplice l'abbinamento con un modem tascabile 3G+WiFi.
Noi abbiamo utilizzato lo Huawei E5830 commercializzato da Wind, che viene visto dall'iPad come un qualunque access point. E grazie alla triangolazione fra le celle o al ricevitore AGPS spesso incorporato in questi piccoli dispositivi, abbiamo verificato che l'iPad Wi-Fi, seppure sprovvisto di per sè di GPS (presente invece nella versione con supporto 3G) riesce a ottenere dal dispositivo esterno le informazioni necessarie per localizzarsi con buona precisione.

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