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giovedì 25 agosto


Fibra ottica Enel: partenza a maggio dalle città più grandi?

di Michele Nasi (11/03/2016)

Enel ha confermato che i lavori per portare la fibra ottica nelle case e negli uffici degli italiani inizieranno a maggio.
Trova quindi conferma ufficiale il piano di cui si parlava già da mesi: Fibra ottica ENEL: si fa sul serio.

Sfruttando il "via libera" per la sostituzione dei contatori elettrici, appena ottenuto dall'Autorità per l'Energia, Enel dovrebbe così "cogliere l'occasione" per portare un cavo per la fornitura di servizi in fibra ottica dagli armadi di distribuzione fino agli edifici dei clienti.

Un approccio del genere dovrebbe consentire di fornire servizi di connettività FTTH o FTTB in cui la fibra è portata fino al modem dell'utente o comunque fino al piano interrato degli edifici.

Fibra ottica Enel: partenza a maggio dalle città più grandi?

L'amministratore delegato di Enel, Francesco Starace (nella foto), ha comunque spiegato che la sostituzione dei contatori elettrici e la fornitura del cavo per la connessione in fibra ottica potrebbero non andare di pari passo. I nuovi contatori approvati dall'Autorità per l'Energia, infatti, possono funzionare con o senza connessione in fibra.

I lavori per portare la fibra agli utenti finali non saranno realizzati esclusivamente da Enel ma godranno del supporto di alcuni tra i principali operatori telefonici. I nomi che circolano per il momento sono quelli di Vodafone, Wind e Metroweb, anche se le varie intese debbono essere ancora ufficializzate.
In ogni caso, le operazioni saranno svolte in collaborazione con gli aderenti alla newco Open Fiber.

In quali aree del Paese arriverà il cavo per la fornitura del servizio in fibra FTTH/FTTB di Enel?
Le informazioni, per ora, sono generiche: Starace ha rivelato che da maggio Enel inizierà a raggiungere i clienti residenti nelle aree A e B, ossia quelle dove c'è già competizione fra gli operatori.

Stando a quanto dichiarato, Enel intende comunque portare la fibra anche nelle aree a fallimento di mercato, quelle che vengono comunemente indicate come "aree bianche".
Nelle aree bianche è necessario l’intervento pubblico per garantire la copertura del servizio a banda larga ed ultralarga ed in tal senso il sito di Infratel (vedere Copertura ADSL e fibra in Italia comune per comune) fornisce informazioni sui lavori pianificati e sugli interventi in corso.

Enel intende insomma raggiungere le aree storicamente escluse dalla partita per la banda larga ed ultralarga ma, come aggiunto da Starace, "deve attendere l'apertura delle gare".

I cavi usati per fornire energia e connettività in fibra dovrebbero essere quelli appena presentati dall'italiana Prysmian: Prysmian presenta il cavo per la fibra ottica su rete elettrica.

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Ultimi commenti
inviato da OJOIJOJI > pubblicato il 12/03/2016 09:40:55
Enel mette la fibra dalle case agli armadi di strada Enel e collega in fibra gli armadi Enel fino a un punto di raccolta Enel. Wind, Vodafone, Fastweb, Tim portano la fibra fino al punto di raccolta Enel risparmiando un sacco di soldi, in quanto non devono cablare l'ultimo miglio. Le massime velocità consentite saranno di 1000/1000 Mbps :approvato:
inviato da Diabolus > pubblicato il 11/03/2016 18:03:35
Ciao a tutti, c'è una cosa che non ancora capito: dove e come avverrà il collegamento tra reti dati degli operatori delle telecomunicazioni e rete elettrica. A me pare di capire che, potenzialmente, la rete telefonica (in stragrandissima parte ancora di proprietà TIM... alla faccia dell'"ex incumbent"!) diventerebbe superata, in quanto la rete elettrica supplirebbe alla sua funzione. È per questo che Vodafone, Wind, Metroweb, ecc., sono immediatamente saliti in carrozza con Enel? Mi pare che per loro il realizzarsi della mossa di Enel significherebbe svincolarsi da TIM e la fine degli ingentissimi investimenti necessari per crearsi reti telefoniche proprietarie, e per l'Italia il realizzarsi della neutralità della rete di tele comunicazioni perché Enel gestirebbe solo le linee per le telecomunicazioni, non i clienti.


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