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Dopo aver specificato il nome da assegnare alla stampante virtuale (quello proposto in modo predefinito è PDFCreator), il software richiederà di selezionare i sistemi operativi che si prevede possano richiedere la generazione di documenti PDF. Nel caso dei sistemi Windows più datati (Windows 9x, ME, NT 4.0) è necessario operare esplicitamente una scelta. I sistemi più recenti (ad esempio, Windows 2000, Windows XP, Windows Server 2003) saranno invece in grado di far uso della stampante virtuale PDF Creator senza la necessità di compiere passi aggiuntivi.
La finestra successiva di PDF Creator informa che la procedura d'installazione può integrare in Internet Explorer ed in Mozilla Firefox una speciale barra degli strumenti aggiuntiva per la creazione rapida di file PDF di pagine web.
Se non si è interessati a questa possibilità, è possibile disattivare la casella Toolbar di PDFCreator per Internet Explorer e Firefox. Qualora si fosse già provveduto ad acconsentire all'installazione della barra degli strumenti, sarà comunque possibile rimuoverla, in qualunque momento, ricorrendo all'icona Installazione applicazioni del Pannello di controllo di Windows, senza che la disinstallazione riguardi anche PDF Creator.
PDF Creator, una volta installato in modalità server, eseguirà il componente "Monitor stampante PDF": la sua icona verrà aggiunta nella traybar di Windows. Nel caso in cui il "Monitor stampante PDF" non dovesse risultare in esecuzione, le richieste di stampa pervenute dalle workstation collegate in LAN saranno conservate e gestite non appena il componente sarà riavviato.
Prima di iniziare ad usare PDF Creator, riavviamo il personal computer.
Una delle caratteristiche più interessanti di PDF Creator consiste nella possibilità di memorizzare in modo automatico i documenti generati all'interno di una cartella condivisa. Per impostazione predefinita, PDF Creator salva i documenti "stampati" all'interno della cartella C:\PDFs\printedbycomputername\printedbyusername. E' possibile che si ottengano anche percorsi del tipo C:\PDFs\192.168.1.7\michele. Agendo sulla configurazione del software è possibile addomesticare il programma in funzione delle proprie esigenze.
Se si desidera utilizzare PDF Creator in modalità server, suggeriamo di accedere alla finestra delle opzioni di PDF Creator (menù Stampante, Opzioni), cliccare su Salvataggio automatico ed attivare la casella Utilizza salvataggio automatico.
In corrispondenza di Utilizza questa directory per il salvataggio automatico viene indicata la cartella all'interno della quale verranno automaticamente memorizzati tutti i file PDF generati. Come è immediato notare, la struttura delle sottocartelle è facilmente personalizzabile.
L'utente può decidere la struttura della cartella e delle sottocartelle da creare inserendo riferimenti al nome del computer che ha richiesto la stampa, il nome dell'utente, la data e l'ora e così via.
Condividendo in rete locale la cartella PDFs, si può fare in modo che dalle varie postazioni si possa consultare il materiale generato.
Affinché un utente della LAN non possa verificare i documenti che hanno prodotto gli altri colleghi, è però necessario applicare un espediente. E' infatti necessario fare in modo che PDF Creator salvi i file prodotti in una cartella condivisa sul sistema locale dell'utente che ha richiesto la generazione del file PDF.
PDF Creator può essere scaricato gratuitamente cliccando qui (circa 15,2 MB).
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