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venerdì 26 agosto


Hard disk SATA migliori e affidabili: eccoli

di Michele Nasi (17/02/2016)

Quali sono gli hard disk SATA migliori e più affidabili in assoluto? Molto difficile dirlo perché per trarre delle conclusioni che possano avere una qualche valenza, è necessario disporre di un vasto numero di campioni, da mettere simultaneamente alla prova nel corso del tempo.

Un dato interessante, però, viene fornito annualmente da BackBlaze, società statunitense che offre soluzioni per il backup sul cloud e che è solita stilare un resoconto con le informazioni sugli hard disk migliori e più affidabili.

Le conclusioni di BackBlaze sono senza dubbio rilevanti perché i giudizi vengono espressi esaminando il comportamento ed i dati statistici relativi ad oltre 56.000 hard disk "in forze" presso il datacenter dell'azienda.

Hard disk SATA migliori e affidabili: eccoli

Vincitrice indiscussa dello scorso anno è stata HGST (Quali sono gli hard disk migliori e più affidabili?): gli hard disk di Hitachi (HGST è oggi controllata di Western Digital) hanno ampiamente superato i concorrenti dimostrando un livello di affidabilità eccellente, per tutti i modelli presi in esame e, quindi, installati nel centro elaborazione dati di BackBlaze.

Gli hard disk di HGST si dimostrano leader anche nel 2015, indipendentemente dal modello e dal "taglio" usato (2, 3, 4 e 8 TB di capienza).
BackBlaze sta usando hard disk HGST da 2 TB vecchi ormai di cinque anni: solamente l'1,55% di essi ha cominciato ad evidenziare problemi negli ultimi due anni e mezzo.

Hard disk SATA migliori e affidabili: eccoli

Seagate, quest'anno, si posiziona al secondo posto. BackBlaze spiega di aver eliminato tutti gli hard disk che nel 2014 avevano evidenziato gravi problemi.
Alcuni di essi, da 1,5 TB, avevano evidenziato un tasso di malfunzionamento inaccettabile: rispettivamente il 23,86% ed il 10,16%. Per non parlare del modello da 3 TB: gli hard disk con problemi erano il 28,34% del totale.

Rimossi tutti gli hard disk fallati o con potenziali problemi, gli hard disk Seagate da 4 TB e da 6 TB si sono comportati molto meglio.
Anzi, per quanto riguarda Seagate, BackBlaze considera i prodotti da 4 TB ormai come "lo standard", un ottimo compromesso tra qualità e prezzo.

La "maglia nera" viene assegnata invece a Western Digital: maggiormente biasimato dai tecnici di BackBlaze è l'hard disk WD20EFRX da 2 TB.
La percentuale di rottura rilevata da BackBlaze per tale modello è molto alta, pari quasi al 10%. Il dato può essere parzialmente opinabile perché l'azienda usa solo 131 hard disk di tale modello ma, se si osserva la percentuale di rottura, per il modello da 3 TB (WD30EFRX) si scende ad appena il 7,27% (BackBlaze usa 1.046 hard disk Western Digital WD30EFRX).

BackBlaze ha provato anche 45 hard disk Segate da 8 TB ad elio (li avevamo presentati nell'articolo Hard disk a grande capacità: HGST da 10 TB ad elio).
Questi hard disk offrono una maggiore densità ed un ridotto consumo energetico ma il loro costo a gigabyte è ancora troppo elevato (pari all'80% in più rispetto agli hard disk da 4 TB).

Al momento, quindi, BackBlaze ha preferito continuare ad utilizzare essenzialmente hard disk SATA da 4 TB che ad oggi offrono un buon compromesso.

Hard disk SATA migliori e affidabili: eccoli


Uscendo dal tema hard disk magnetomeccanici di tipo tradizionale e parlando di unità SSD, suggeriamo anche la lettura dell'articolo SSD M.2 PCIe NVMe, guida ai nuovi termini.

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Ultimi commenti
inviato da Michele Nasi > pubblicato il 18/02/2016 16:01:03
No, almeno dalle verifiche che ho fatto nelle scorse settimane si parla di soggetti che hanno subìto un danno, non di lamentele correlate ad una "potenziale minaccia di perdita di dati" sulla scia del report di BackBlaze. Vedi qui: http://www.businesswire.com/news/home/2 ... ass-Action
inviato da MLN > pubblicato il 18/02/2016 15:31:46
Michele, se non ricordo male le lamentele in USA (su HDD Seagate) sono legate in gran parte appunto ai dati pubblicati da BlackBlaze. Senza quei dati "falsati" non ci sarebbe nemmeno stato nessun "caso" per come la vedo io.
inviato da Michele Nasi > pubblicato il 18/02/2016 12:33:52
Come scritto nell'articolo, nel caso di Seagate hanno rimosso praticamente tutti gli hard disk con una elevata percentuale di rottura. In questo modo, ovviamente, le performance globali di Seagate si sono alzate, e di molto. Qui tutti i dati: https://www.backblaze.com/blog/hard-dri ... y-q4-2015/ Secondo la mia personale opinione, i risultati che si riferiscono a modelli ampiamente utilizzati in azienda sono comunque rilevanti.
inviato da Gustavo > pubblicato il 18/02/2016 12:28:29
peccato che l'anno scorso le statistiche erano un poco discordanti, con seagate eletta pecora nera e WD molto più affidabile di questa. l'unica costante è HGST , mi chiedo dunque se il campione può essere considerato in qualche modo significativo :gratgrat:
inviato da Michele Nasi > pubblicato il 18/02/2016 11:33:46
MLN, sì il fatto che BackBlaze utilizzi HD SATA consumer è cosa nota. È vero che i carichi di lavoro cui sono sottoposti tali hard disk da parte di BackBlaze sono, evidentemente, molto differenti da quelli che caratterizzano un utilizzo normale da parte del "consumatore", sia esso un privato o un professionista, però "i numeri" sono sicuramente molto molto interessanti. Basti ricordare che i problemi recentemente lamentati da un vasto gruppo di acquirenti USA con alcuni modelli di HD di una nota marca, sono gli stessi che erano emersi nel report di BackBlaze pubblicato lo scorso anno, ad inizio 2015: http://www.ilsoftware.it/articoli.asp?t ... tosi_13334 Come tutti i report di questo genere, i dati non vanno mai presi come "oro colato" ma suggeriscono comunque qualche indicazione degna di nota.
inviato da MLN > pubblicato il 17/02/2016 19:26:42
Trovo questo sito molto interessante e seguo giornalmente le notizie nonostante non sia registrato. Di norma evito di postare ma dopo aver letto questo articolo devo dire che facevate meglio a NON pubblicarlo. BackBlaze sfrutta HDD di grado "consumer" per uso "enterprise" perchè costano meno e simili, loro stessi hanno ammesso di compare unità HDD esterne e di "strapparne" gli HDD dall'involucro esterno perchè costa comunque meno. I dati che pubblicano sono completamente falsati per l'uso che ne fanno (e per come li comprano) :disapprovato: In pratica non ha senso leggere nemmeno una riga delle informazioni che producono/postano.
inviato da fwerfwerfg > pubblicato il 17/02/2016 16:43:09
Sarebbe interessante capire invece come si comportano gli hard disk da 2.5", ad esempio quelli esterni...


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