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sabato 25 ottobre


L'avvio di Windows 7 è divenuto più lento? Ecco come scoprirne le cause

L'avvio di Windows 7 è divenuto più lento? Ecco come scoprirne le cause

di Michele Nasi (15/12/2010)


Windows 7 dispone di una serie di funzionalità per la risoluzione dei problemi che non sono certamente paragonabili con i sistemi operativi predecessori. In questo articolo ci concentriamo sull'utilizzo del nuovo "Visualizzatore eventi" di Windows 7 per diagnosticare e correggere eventuali problemi che dovessero contribuire a rallentare l'avvio del sistema operativo.
La procedura non è immediata ma mette in mano dell'utente o dell'amministratore di sistema gli strumenti per stabilire i responsabili dell'avvio lento di Windows 7.

Iniziamo subito col precisare che dopo aver installato aggiornamenti e patch di sistema, software che agiscono a basso livello e nuovi driver di periferica, il successivo riavvio del sistema operativo potrebbe risertirne negativamente. La situazione dovrebbe invece stabilizzarsi e tornare alla normalità all'atto dei reboot seguenti.

Se invece si dovesse rilevare una costante "caduta prestazionale" in fase di avvio della macchina Windows 7 rispetto alle tempistiche di boot alle quali si era abituati, applicando le indicazioni illustrate di seguito si potrà risalire alle cause del problema.

La funzionalità di sistema di Windows 7, ampiamente migliorata rispetto a Windows XP e Windows Vista, che andremo ad impiegare è il "Visualizzatore eventi". Per avviarlo rapidamente, è sufficiente cliccare sul pulsante Start di Windows 7, in basso a sinistra, e digitare eventi. Nel menù situato nella parte superiore, verrà proposto – all'interno della sezione Programmi - un link al Visualizzatore eventi: dopo aver cliccato su di esso si accederà alla finestra principale dell'applicazione.


Il Visualizzatore eventi di Windows 7 è capace di tenere traccia di una nuova categoria di informazioni (Registri applicazioni e servizi) riguardanti aspetti chiave del sistema operativo. La maggior parte delle sottocategorie di Registri applicazioni e servizi contiene una voce chiamata Operativo che, a sua volta, è pensata per monitorare e tenere traccia degli eventi che possono essere utili per analizzare e diagnosticare problemi.

Passiamo subito alla pratica. Cliccando su Crea visualizzazione personalizzata, nella colonna di destra, si potrà creare una "vista" personalizzata. Ciò significa che impostando una regola "ad hoc", è possibile selezionare automaticamente gli eventi d'interesse memorizzati nei file di log di Windows 7.

Nel nostro caso, per estrapolare le informazioni relative ai tempi di avvio del sistema operativo, è necessario selezioniare la voce In qualsiasi momento dal menù a tendina Registrato, optare per Per registro quindi selezionare da Registri eventi il percorso seguente: Microsoft-Windows-Diagnostics-Performance/Operativo (è sufficiente spuntare la casella in corrispondenza della sottocategoria Operativo).

Sotto l'indicazione "Includi/escludi ID evento. Immettere numeri di ID e/o di intervalli di ID separati da virgole" si dovrà digitare il numero 100 e confermare l'aggiunta del nuovo filtro cliccando sul pulsante OK.

Nella finestra che apparirà successivamente, si può assegnare un nome al filtro appena introdotto (ad esempio, Tempo di avvio del personal computer).


Nella parte centrale della finestra del Visualizzatore eventi, verrà così mostrato l'elenco delle situazioni in cui si sono registrati tempi di avvio del sistema operativo più lunghi rispetto al normale. Cliccando su un evento, Windows 7 mostrerà – nel riquadro sottostante – il tempo di avvio corrispondente rilevato in millisecondi.
Nell'esempio seguente, com'è possibile notare, il sistema Windows 7 si è avviato in modo molto lento impiegando ben 126 secondi (più di due minuti) per il boot completo.


Va detto che, in questo caso, si sono installate numerose patch di sistema ed il reboot di Windows 7 ha richiesto molto più tempo del necessario per completarne l'installazione. Come anticipato nell'introduzione, tempi di avvio lunghi dopo l'installazione di aggiornamenti e driver non debbono assolutamente preoccupare. Si dovrà invece investigare sul problema allorquando i rallentamenti in fase di boot fossero abituali e non correlabili a modifiche importanti applicate al sistema operativo.
Cliccando sulla scheda Dettagli, è possibile ottenere un'analisi approfondita delle varie tempistiche per il boot del sistema.

L'indicazione BootTime riporta il tempo complessivamente richiesto per l'avvio di Windows 7 e deriva dalla somma dei valori delle voci MainPathBootTime e BootPostBootTime. La prima voce (MainPathBootTime) restituisce il numero di millisecondi trascorsi tra la comparsa del logo animato del sistema operativo e quella del desktop mentre la seconda riporta il tempo trascorso tra l'apparizione del desktop ed il momento in cui il sistema diventa effettivamente utilizzabile da parte dell'utente.

Stabilire le cause dei rallentamenti in fase di avvio di Windows 7

Dopo aver ottenuto la lista delle situazioni in cui Windows 7 ha richiesto un quantitativo di tempo superiore al normale per avviarsi, è possibile adesso andare più in profondità. Creando un filtro "ad hoc", si può ora comprendere le cause di eventuali cali prestazionali in fase di boot del personal computer. Per procedere, è necessario cliccare nuovamente sul comando Crea visualizzazione personalizzata della colonna di destra, scegliere sempre In qualsiasi momento dal menù a tendina Registrato, selezionare Per registro quindi la solita categoria Microsoft-Windows-Diagnostics-Performance/Operativo (è sufficiente spuntare la casella in corrispondenza della sottocategoria Operativo).

Diversamente rispetto a prima, però, nella casella "Includi/escludi ID evento" si dovrà digitare quanto segue: 101-110 e premere il pulsante OK.

In questo modo, il Visualizzatore eventi di Windows 7 estrapolerà dai file di registro solamente gli eventi caratterizzati dagli identificativi compresi tra 101 e 110.

Al nuovo filtro è possibile abbinare, ad esempio, il nome "Elenco problemi in fase di avvio".

Grazie a questa particolare "regola", il Visualizzatore eventi è capace di indicare quali elementi (ed in quali frangenti) hanno provocato dei ritardi nella fase di avvio di Windows 7.
La colonna "ID" suggerisce, innanzi tutto, inizi utilissimi sulla tipologia dell'ipotetico problema. Analizziamo in breve il significato dei codici identificativi principali:

ID 101 – Indica un'applicazione che ha richiesto più tempo del previsto per avviarsi. Tipicamente l'evento può dipendere dall'installazione di qualche genere di aggiornamento. Un antivirus, ad esempio, potrebbe causare un ritardo in seguito all'applicazione di un corposo update. Analizzando i dettagli dell'evento, si possono verificare le voci Tempo totale e Tempo riduzione prestazioni: il primo valore fa riferimento al tempo richiesto per l'avvio dell'applicazione mentre il secondo il numero di millisecondi che sono solitamente necessari per eseguire il programma.

ID 102 – Indica un driver che richiede molto tempo per essere avviato. Anche in questo caso, se il rallentamento è riconducibile ad un'installazione od all'applicazione di un aggiornamento non c'è di che allarmarsi. Diversamente, se si dovesse notare una costante riduzione delle performance in fase di boot, il problema è generalmente risolvibile aggiornando il driver "incriminato".

ID 103 – Fa riferimento ad un servizio che ha richiesto più tempo del previsto per essere avviato. Se un servizio dovesse presentare saltuari rallentamenti non c'è nulla di che preoccuparsi. L'importante è che non accada regolarmente. In questo caso, è possibile aprire la finestra dei servizi di Windows 7 (digitare Servizi oppure service.msc nella casella Cerca programmi e file del menù Start), individuare il servizio che causa il rallentamento in fase di boot ed impostarne l'avvio su Automatico (ritardato) oppure su Manuale.

ID 106 – Viene utilizzato da Windows 7 per far presente che le operazioni di ottimizzazioni compiute in background hanno richiesto più tempo del previsto per poter essere portate a compimento. Dal momento che il sistema di prefetching è sempre "un cantiere aperto" (ved. questi articoli), non c'è di che preoccuparsi.

ID 109 – L'evento corrispondente si verifica allorquando una periferica tardi ad inizializzarsi. Ancora una volta, se l'evento si presenta occasionalmente non bisogna allarmarsi. Viceversa, se l'evento è frequente, potrebbe essere necessario iniziare a valutare la sostituzione della periferica in questione.

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Ultimi commenti
inviato da HEARTREAD > pubblicato il 17/03/2013 11:55:43
procedura interessante ma non risolve problemi. è utile suggerire anche programmi che suggeriscono come velocizzare l'avvio come avviene nel browser quando i plug-in li rallentano... Non dimentichiamo poi che il registro risente delle installazioni e disintallazioni quindi pulirlo e compattarlo in aggiunta ad un buon defrag del disco contribuiscono alla causa di ottimizzazione del sistema
inviato da Anton70 > pubblicato il 07/10/2012 10:54:30
Tutto molto utile e chiaro per scoprirne le cause,ma le soluzioni? Come e su cosa intervenire?
inviato da kyoshuke > pubblicato il 16/10/2011 00:02:05
Con questo sistema sono riuscito a trovare i seguenti errori, cha posso fare per risolverli? Gestione finestre desktop: grave conflitto di risorse. Scenario : La velocità di risposta di Gestione finestre desktop è diminuita. Gestione finestre desktop: grave conflitto di risorse. Motivo : Utilizzo eccessivo delle risorse del sottosistema grafico. Diagnosi : È stata rilevata una costante riduzione della frequenza di aggiornamento di Gestione finestre desktop durante un intervallo di tempo.
inviato da Benissimo > pubblicato il 19/08/2011 17:33:23
Banissino ecco una cosa da meditare su explorer 9. applicando il mio visualizzatore di eventi di window seven come nell'articolo ho riscontrato un certo numero di eventi n.101 quasi tutti successivi all'installazione del nuovo intenet exporer 9; in particolare o riscontrato le applicazioni lente come di seguito mcshield.exe il 19 agosto 2011 explorer.exe il 18 agossto 2011 explorer.exe il 15 agosto 2011 spoolsv.exe il 15 agosto 2011 explorer.exe il 14 agosto 2011 svchost.exe il 13 agosto 2011 LogonUI.exe il 12 agosto 2011 mc.shield.exe il 10 agosto 2011 Inutile aggiungere che l'aggiornamento a internet explorer 9 l'ho fatto il 14 agosto 2011. cosa faccio butto via l'internet explorer 9 e torno all'8? ammeso che si possa fare? faccio notare che ho un portatile acer aspire 5741 G con processore intel core i5 con suoi 430M a 2,26CHz, 4 gigabyte di memoria ra, e 640 GB di disco rigido, e che da mesi ho gli aggiornamenti automatici disabilitati perchè anche quelli alla lunga intasano le attività di avvio del sistema.
inviato da jacopo > pubblicato il 03/02/2011 11:50:53
Citazione: ma se servono strumenti per contrastare i suoi rallentamenti per me sarebbe fare un bel passo indietro...
Non è che possa certo far miracoli: le caratteristiche del sistema operativo "fonte" dei rallentamenti sono praticamente le stesse da Windows XP: registro di sistema, file di paging, file system.
inviato da gu > pubblicato il 03/02/2011 09:36:02
utile... ma bisogna sapere su che programmi si va ad intervenire se no si rischia di disabilitare cose indispensabili al sistema operativo...farlo alla cieca equivale a far girare i vari ccleaner che controllano i registri e disabilitano tutto sia quel che sia ma per lo meno lo fanno senza tanti click. francamente preferisco l'approccio linux al problema del rallentamento del computer dove l'unica cosa da fare è niente: il pc non rallenta mai!!!ne in avvio ne in fase di utilizzo rimane sempre liscio !!! 1':20" per l' avvio sul portatile da più di un anno, i programmi sempre reattivi, e mai che per motivi inspiegabili mi sia ritrovato a litigarci perchè non fa alcune operazioni fatte fino al giorno prima... avevo sentito che win 7 era un passo avanti (che poi un passo avanti rispetto a vista che era un passo indietro...vuol dire essere al punto di partenza) ma se servono strumenti per contrastare i suoi rallentamenti per me sarebbe fare un bel passo indietro...
inviato da blink > pubblicato il 23/12/2010 13:58:06
Grazie mille per questo articolo esauriente e davvero utilissimo. Inoltre tempistica perfetta: proprio questa settimana il mio pc ha iniziato a diventare una lumaca! :)
inviato da grillo1939 > pubblicato il 22/12/2010 10:25:54
Gazie Michele, avevo subdorato che fosse così, ma la speranza e sempre l'ultima a morire. ciao e grazie ancora http://www.iouppo.com/life/1012/b94e452b2d670b1b48305ec31776b8e7.jpg


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