Ricerca

mercoledì 24 settembre


Leggere le mail di Alice e Libero senza usare le webmail con FreePOPs

Leggere le mail di Alice e Libero senza usare le webmail con FreePOPs

di Michele Nasi (16/05/2012)


Si supponga di aver creato una casella di posta elettronica sul provider "X" e che collegandosi da una connessione di rete offerta dal fornitore d'accesso Internet "Y" non si riesca ad accedere alla mailbox precedentemente attivata. Si realizzerà che molto probabilmente il provider "X" non consente di accedere alle casella di posta elettronica dei domini di sua proprietà se non utilizzando una connessione di rete offerta dallo stesso fornitore d'accesso oppure il servizio "webmail". Ad esempio, gli utenti di Alice (Telecom Italia) non potranno accedere al contenuto delle caselle di posta create su Libero (e viceversa) utilizzando un normale client di posta elettronica ma potranno farlo esclusivamente collegandosi con i rispettivi servizi di "webmail" (tali strumenti, come noto, consentono di accedere al contenuto di una casella di posta utilizzando il browser web e tagliando fuori, quindi, il client e-mail).

A risolvere il problema ci hanno pensato gli autori di FreePOPs, un'applicazione che esiste da anni e che si presenta come successore di LiberoPOPs che forse alcuni lettori ricorderanno. FreePOPs viene comunemente utilizzato per consentire il download dei messaggi di posta elettronica attraverso il protocollo POP3 anche quando il provider che fornisce il servizio e-mail ne avesse bloccato l'utilizzo.
Ma se le connessioni sulla porta POP3 sono impedite dal provider di destinazione, come può riuscire FreePOPs nel suo intento permettendo il download di tutti i messaggi nel client e-mail?
La risposta è molto semplice. FreePOPs, una volta installato, è capace di connettersi con le webmail offerte dai vari provider fungendo da interfaccia tra il client e-mail e la webmail. Il software, infatti, effettua una connessione alla webmail del fornitore del servizio di posta indicato dall'utente così come se fosse un normale browser web. Dopo aver raccolto ciascuno dei messaggi, FreePOPs provvede a trasmetterli al client utilizzando il protocollo POP3. FreePOPs opera come un proxy che raccoglie le richieste di connessione attraverso il protocollo POP3 provenienti dal client di posta e le "gira" alla webmail collegandosi via HTTPS.
Basterà quindi configurare il client e-mail specificando indirizzo e-mail e password per l'accesso all'account di posta: penserà poi FreePOPs al resto.

Dopo aver installato FreePOPs (le versioni per Windows, Mac OS X e Linux sono prelevabili da questa pagina), si dovrà fare clic su FreePOPs-updater: in questo modo si potranno aggiornare tutte le componenti del programma. FreePOPs integra infatti una serie di plugin scritti in LUA, linguaggio di programmazione di uso generico.

Ciascuno dei plugin gestisce il collegamento di FreePOPs ai vari servizi di webmail dei provider di posta (per verificarlo, basta accedere alla cartella %programfiles%\FreePOPs\LUA).

Dopo aver cliccato su Avanti, la procedura verificherà per quali componenti di FreePOPs sono disponibili degli aggiornamenti:

Per proseguire, è sufficiente cliccare ancora una volta sul pulsante Avanti. Ad update ultimato, FreePOPs riporterà l'elenco completo dei plugin e delle componenti di base del programma che sono state correttamente aggiornate all'ultima versione disponibile:

Conclusa l'operazione di aggiornamento, è possibile avviare FreePOPs dal menù Programmi di Windows cliccando sull'icona omonima:

Digitando al prompt dei comandi di Windows (da aprire con i diritti di amministratore) netstat -fab (vi suggeriamo la lettura di questo nostro articolo), si noterà come FreePOPs (vedere la freccia di colore rosso) sia già in ascolto sulla porta TCP 2000.

Che FreePOPs sia già in esecuzione, è confermato dalla presenza dei una piccola icona nell'area della traybar di Windows.
È tutto pronto. A questo punto è necessario soltanto configurare correttamente il client di posta affinché possa dialogare direttamente non con il provider Internet (dal momento che la connessione POP3 non è permessa) ma con FreePOPs.

Articolo seguente: Come conservare gli archivi delle password in un'unità crittografata con TrueCrypt
Articolo precedente: Backup del disco fisso o di singole partizioni con EASEUS Todo Backup 4.5
53384 letture
Ultimi commenti
inviato da jeane > pubblicato il 20/07/2013 23:30:04
come scaricare libero.it sl despok? sos
inviato da miram.69 > pubblicato il 15/05/2013 11:57:15
Per il momento freepops non va ancora ma, esiste un'alternativa funzionante provata questa mattina da me... http://miramlp.blogspot.it/2013/05/trov ... epops.html
inviato da miram.69 > pubblicato il 09/05/2013 12:22:59
Grazie @Michele Nasi, interessante un parere legale...
inviato da Michele Nasi > pubblicato il 09/05/2013 12:13:27
Se ne potrebbe discutere all'infinito, non esiste una risposta definitiva chiara e precisa. Da un lato è formalmente legittimo dall'altro è un escamotage. Magari chiedo sul punto un parere al nostro consulente legale. Potrebbe essere un argomento di grande interesse. Ovviamente il provider è nel diritto di modificare il servizio come meglio crede.
inviato da miram.69 > pubblicato il 09/05/2013 11:47:27
Si ed in questi giorni c'è nuovamente il problema... ma non dipende assolutamente nè da ilsoftware.it, nè da freepops... Libero ha tutto il diritto di tutelare il proprio portale da accessi non autorizzati (vedere il loro regolamento). Se non vuole questi problemi può in ogni momento cambiare mail... Dico giusto? Grazie a tutti per il vostro prezioso lavoro...
inviato da Michele Nasi > pubblicato il 09/05/2013 09:29:03
Il nostro amico sembra riferirsi a qualche articolo/guida ma 1) ha un modo di porsi inqualificabile 2) non spiega cosa non gli funziona, cosa non è riuscito a fare o, forse, cosa non è riuscito a capire (per mancanza di chiarezza di chi scrive, ovviamente...). Nel caso di FreePOPs il programma, intorno a fine dicembre 2012, non riusciva più a scaricare la posta dalla webmail di Libero perché il provider aveva applicato alcune modifiche sostanziali: alcuni commenti, soprattutto quelli arrivati da Facebook e pubblicati in calce alla pagina, facevano presente tali difficoltà, poi risoltesi. Successivamente, infatti, mediante l'aggiornamento del file .lua corrispondente, il software è tornato operativo tanto che a gennaio abbiamo pubblicato un approfondimento sul tema: http://www.ilsoftware.it/articoli.asp?t ... trove_9500
inviato da grillo1939 > pubblicato il 09/05/2013 08:54:34
Citazione: Credo che in giro ci siano troppi mitomani, visionari e sparaca..ate. Ma è altrettanto vero che ci sono i bacucchi come me che credono alle stupidaggini che raccontate. Infatti non è la prima volta che casco nelle vostre "inarrivabili" soluzioni "INFORMATICHE" Ora penso sia arrivato il momento di mettere uno stop alle scemenze e a chi dirige sta baracca chiedo gentilmente una botta di dignità, orgoglio e coraggio e mettere alla porta i visionari sparaca..ate che popolano questo sito. Signori dirigenti, spero vi facciate anche voi un esame di coscienza, in bocca al lupo. Se dovessi dare oggi un voto ...da 1 a....1 vi darei "1" :disapprovato: !!! Meditate gente ...meditate! Ra Sagge
Nessuno è obbligato a frequentare un forum, men che meno scrivere certe cose. Occorre sempre ringraziare tutti quelli dello staff con in testa il BOSS, che senza farti spendere NULLA, e scusa se e poco, cerca di darti dei consigli in base ai nostri post, non sempre vanno a buon fine ma tante volte ciò cuccede per la mancanza di chiarezza su chi chiede aiuto. Invece di scrivere meditate gente....meditate, sarebbe opportuno contare fino a 10 prima di scrivere.
inviato da Michele Nasi > pubblicato il 08/05/2013 23:26:24
Ra Sagge: francamente non capisco il motivo del Suo risentimento. Sarei lieto se volesse cortesemente giustificarlo anche perché chi le sta scrivendo si impegna quotidianamente nell'offrire un servizio il più possibile preciso e puntuale.


Leggi tutti i commenti

Commenta anche su Facebook

Link alla home page de IlSoftware.it

P.IVA: 02472210547 | Copyright © 2001 - 2014

Pubblicità | Contatti | Informazioni legali | Cookies | Storia | Supporta | Credits

Segui i nostri Feed RSS de IlSoftware.it Segui i nostri Feed RSS