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sabato 25 maggio


Liberare spazio sul disco fisso e rimuovere dati "sensibili" con PrivaZer

di Michele Nasi (06/07/2012)


I software che consentono di automatizzare la pulizia della cache del browser, l'eliminazione dei file temporanei e la rimozione di quegli elementi che possono essere sfruttati per stabilire quali operazioni l'utente ha compiuto, spesso non offrono molte funzionalità in più rispetto a quelle messe a disposizione dal software che si utilizza comunemente per "navigare" sul web.
Disponibile in italiano, PrivaZer è un'applicazione gratuita che "esce dal mucchio" e che consente, da un lato, di liberare spazio su disco e, dall'altro, di eliminare le tracce dei precedenti utilizzi del personal computer.
PrivaZer è senza ombra di dubbio uno dei migliori strumenti per la tutela della privacy al momento in circolazione.

Molteplici i fiori all'occhiello di PrivaZer. Si comincia dalla procedura d'installazione che permette di scegliere se caricare il software sul disco fisso oppure se eseguirlo sotto forma di applicazione "portabile", senza installare alcunché:



Il primo quesito che il programma pone, riguarda la gestione dei cookie. Come noto, tali file possono contenere informazioni personali dell'utente (vi suggeriamo la lettura dell'articolo Che cosa sono i cookie: la verità su come gestirli, rimuoverli e difendere la privacy sul web): PrivaZer, quindi, richiede se i cookie memorizzati sul sistema debbano essere eliminati o meno limitandosi a conservare quelli utilizzati per l'accesso automatico ai servizi di Google, Facebook, Hotmail, Amazon, Ebay, MSN e così via:

Il nostro consiglio è quello di avviare una "Scansione in profondità" facendo clic semplicemente sul pulsante OK:

Raggruppando in modo ragionato tutte le informazioni rilevate sul sistema in uso, PrivaZer provvede a porre sotto esame aree del sistema operativo che solitamente non vengono mai setacciate da parte di altri programmi. Il software, per esempio, scandaglia la Master File Table (MFT) delle unità formattate con il file system NTFS rilevando tutte le informazioni che permettono di risalire alle attività espletate dall'utente. La MFT è infatti il luogo ove vengono annotate le informazioni su ciascun file e su ogni cartella in un volume NTFS.
Per quanto riguarda il registro di sistema, PrivaZer è capace di analizzare tutto lo spazio non allocato raccogliendo informazioni dalle chiavi che sono state già rimosse oppure precedentemente modificate. Tra le informazioni ormai eliminate dal registro di sistema ma ancora conservate sul sistema in uso, PrivaZer può riuscire a recuperare dati realtivi ad applicazioni ormai disinstallate da tempo e tra tali informazioni possono spuntare anche dati sensibili.

Con un semplice clic sul pulsante Pulire, PrivaZer consente di rimuovere dal sistema tutti quegli elementi che potrebbero verosimilmente contenere informazioni personali.
Per quanto riguarda i cookie, è interessante notare come PrivaZer sia in grado di gestire e rimuoverne qualunque tipologia, dai cookie tradizionali, passando per i cookie Flash, Silverlight e così via.

I dati eliminati da PrivaZer vengono resi irrecuperabili: ciò significa che nessun malintenzionato, analizzando in profondità il contentuo del disco, potrà mettere le mani su informazioni a potenziale elevata criticità.

PrivaZer, almeno durante i nostri test, si è mostrato un software molto efficace e non ha evidenziato alcun genere di problema. Come nel caso di tutti i programmi che permettono di eliminare definitivamente delle informazioni, è comunque bene agire con cautela effettuando un backup dell'intero contenuto del disco fisso.

PrivaZer è prelevabile gratuitamente cliccando qui.
Il software è compatibile con Windows XP, Windows Vista e Windows 7, nelle versioni a 32 e 64 bit.

Articolo seguente: Proteggere la chiavetta USB con una password grazie a USB Safeguard
Articolo precedente: Disinstallare Windows 8 e ripristinare la configurazione del disco fisso
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Ultimi commenti
inviato da DrStranamore > pubblicato il 04/08/2012 15.41.40
Io l'ho installato sul disco fisso e ha funzionato perfettamente, il tuo dubbio sullo spazio liberato potrebbe trattarsi dal backup dell'ultimo punto di ripristino che chied il programma prima di eliminare i file,punto di ripristino che una volta verificato il perfetto funzionamento del S.O. si può tranquillamente eliminare.
inviato da falco53 > pubblicato il 07/07/2012 18.07.21
ho provato il soft in questione ha fatto il suo lavoro, ma quello che trovo strano che prima di fare la scansione e poi la pulizia avevo 32,8 giga di spzio disponibile sul disco rigido, e ora me ne trovo solo 32,3 giga mi sembra che piu di liberare spazio me ne abbia occupato


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