Microsoft presenta la versione finale dei suoi "codici a barre"

Basta fotografare il codice a barre affisso dinanzi ad un cinema per conoscere l'elenco degli spettacoli in programmazione e gli orari di proiezione dei film; uno "scatto" al codice esposto alla fermata dell'autobus per controllare visivamente percor...
Microsoft presenta la versione finale dei suoi "codici a barre"

Basta fotografare il codice a barre affisso dinanzi ad un cinema per conoscere l’elenco degli spettacoli in programmazione e gli orari di proiezione dei film; uno “scatto” al codice esposto alla fermata dell’autobus per controllare visivamente percorsi e fermate; analoga operazione sul codice a barre di un ristorante per prenotare dal telefonino un tavolo per due.
Sono solo alcuni degli scenari che Microsoft dipinge presentando Tag, una tecnologia che – attraverso l’uso di speciali codici a barre – permette di accedere, dal proprio smartphone, a tutta una serie di informazioni utili. A marzo era stata annunciata una collaborazione con la città di Torino per il “tagging” di monumenti ed edifici storici: il turista, fotografando con un telefonino il codice Microsoft esposto, può utilizzarlo come chiave per l’accesso, previa connessione alla Rete, a tutta una serie di informazioni sull’opera.

Dopo un anno e mezzo di lavoro, Microsoft ha appena annunciato la fine del periodo di “beta testing” per la tecnologia Tag. “Durante tutto questo tempo“, ha dichiarato Aaron Getz – general manager del progetto Microsoft Tag – “più di un milione di codici a barre Tag sono stati stampati da privati ed aziende. Solamente nel mese di aprile scorso, più 20 milioni di riviste hanno proposto, negli Stati Uniti, i nostri codici a barre“.

Chiunque decida di utilizzare Microsoft Tag potrà generare un codice a barre “personale”: esso potrà essere utilizzato per fare riferimento ad una specifica pagina web. L’applicazione “reader”, in grado di leggere il codice, potrà essere impiegata a titolo completamente gratuito. Il sito che consente di creare e gestire i “tags” è tags.microsoft.com.
Fotografando un codice a barre Microsoft Tag, si potranno immediatamente recuperare le informazioni collegate all’oggetto d’interesse oppure chiamare subito un numero telefonico di riferimento.

I codici a barre di Microsoft si presentano come delle immagini di piccole dimensioni, a quattro colori (HCCB, High Capacity Color Barcodes). Ciascuna immagine può essere immediatamente collegata ad un contenuto disponibile sul web ogniqualvolta il “codice” venga acquisito mediante la fotocamera di un telefonino compatibile.
I Microsoft Tags sono conservati in un grande database accessibile online che contiene la data di attivazione, informazioni sullo stato (attivato o disabilitato), il tipo di contenuto a cui è correlato, dati statistici relativi al numero di accessi e di utilizzi di ciascun codice.
Ovviamente è necessario disporre di una connessione Internet mobile attiva sia per il download dell’applicazione “reader”, sia per la successiva interrogazione della base dati. Una volta letto il codice a barre HCCB con la fotocamera digitale del proprio telefonino, l’immagine sarà riconosciuta dal software “reader” ed interrogato il database Microsoft remoto. Per quest’ultima operazione, verrà attivata la connessione Internet: in risposta all’interrogazione, si otterranno immediatamente i dati relativi all’oggetto d’interesse, fotografie, informazioni sonore in formato MP3 ed altre indicazioni.

Agli utenti “paganti” verranno offerti servizi più professionali come la possibilità di ottenere una reportistica dettagliata sull’uso dei vari codici a barre.

Il software client per Microsoft Tag è già disponibile per le piattaforme Android, BlackBerry, Apple iPhone, Symbian e PalmOS. Una versione “Java-based” che consentirà di sfruttare il lettore di codici a barre anche sui telefoni meno costosi e di fascia nettamente inferiore sarebbe al momento in corso di sviluppo.

Ti consigliamo anche

Link copiato negli appunti