IlSoftware.it - Il portale italiano sul software

Ricerca

martedì 21 maggio


Microsoft rilascia un pacchetto per preinstallare Skype

di Michele Nasi (31/05/2012)


Dopo aver messo nel suo portafoglio Skype, insieme con il suo immenso tesoro fatto di oltre 660 milioni di utenti registrati, Microsoft ha presentato un "kit" che permetterà ai produttori di personal computer di integrare più facilmente il software nei sistemi destinati alla grande distribuzione. Lo Skype OEM Preinstallation Kit (OPK) consentirà alle società che assemblano le macchine e preinstallano il sistema operativo di richiedere il caricamento e l'attivazione automatizzata del software VoIP.
La versione di Skype al momento supportata dal pacchetto OPK è la 5.8 per Windows 7 (la più recente release è la 5.9, scaricabile da qui).
Nelle pagine di presentazione del nuovo pacchetto OPK vengono proposte le istruzioni "per installare in modo silente Skype sui sistemi dei vostri clienti".

Con questa mossa, Microsoft vuole evidentemente accelerare la diffusione del client Skype, più di quanto non sia già diffuso. Si tratta di un primo test, probabilmente, che prelude ad una più stretta integrazione del programma con il sistema operativo e con le altre applicazioni e servizi realizzati e commercializzati dal colosso di Redmond. "Si tratta di qualcosa davvero capace di legare assieme tutti i nostri dispositivi", aveva affermato qualche tempo fa Peter Klein, direttore finanziario di Microsoft, riferendosi a Skype e presentandolo come il possibile collegamento, ad esempio, tra la piattaforma Lync, proposta alle aziende, e Xbox Live (ved. questo articolo).

Per il momento non si trovano ancora tracce di Skype nei vari software a marchio Microsoft a partire, ad esempio da Office, ma è altamente probabile che ciò avvenga a partire dalle prossime release. A fine aprile è stata rilasciata la versione definitiva di Skype destinata ai dispositivi mobili a cuore Windows Phone (ved. questa notizia) e, quasi contemporaneamente, si è iniziato a parlare dell'intenzione di Microsoft di portare l'applicazione sul web (maggiori informazioni sono disponibili in quest'articolo), forse per contrastare gli sforzi di Google sullo stesso campo (WebRTC).
Articolo seguente: Google Places non esiste più. Spazio alle "Pagine locali"
Articolo precedente: WWDC 2012: nuovi prodotti senza veli ma niente foto
2767 letture
Ultimi commenti
Nessun lettore ha inviato un commento.
Vuoi essere il primo? Clicca su Inserisci il tuo commento!


Leggi tutti i commenti

Commenta anche su Facebook



Come scegliere il provider di servizi cloud

Una guida in italiano per comprendere come meglio procedere nella selezione e scelta di un fornitore di servizi di gestione del data center, Disaster Recovery e cloud. Quali elementi valutare? A cosa fare attenzione? Per non farvi cogliere impreparati.

Cliccate qui.
Come massimizzare i vantaggi di un cloud privato

Integrare tutte le funzionalità essenziali è fondamentale per ottenere il massimo ROI da un cloud privato.

Questo white paper, stilato da Forrester Consulting, suggerisce alcune best practice da adottare per farlo al meglio.

Cliccate qui.

Link alla home page de IlSoftware.it

P.IVA: 02472210547 | Copyright © 2001 - 2013

Pubblicità | Contatti | Informazioni legali | Storia | Supporta | Credits

Segui i nostri Feed RSS de IlSoftware.it Segui i nostri Feed RSS