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venerdì 24 maggio


Modificare od azzerare le password degli account Windows con Ubuntu live

Modificare od azzerare le password degli account Windows con Ubuntu live

di Michele Nasi (07/04/2010)


All'avvio del personal computer compare la schermata di login di Windows: provate a digitare la password associata al vostro account utente ma il sistema operativo vi informa ripetutamente che non si tratta della parola chiave corretta? Non riuscite a ricordarvi assolutamente la password necessaria per fare ingresso in Windows?

In questo articolo mostriamo una soluzione basata sull'impiego del "CD live" di Ubuntu oppure di una chiavetta USB all'interno della quale sia stata preventivamente caricata la distribuzione di Canonical.

I "CD live" delle varie distribuzioni Linux, lo ricordiamo, consentono di provare il sistema operativo senza modificare in alcun modo la configurazione del disco fisso. Grazie al "CD live", il sistema operativo può essere avviato senza richiedere l'installazione sull'hard disk: lo stato della macchina non è quindi in alcun modo alterato dal momento che il software utilizza esclusivamente, in lettura, il supporto CD o DVD mentre per le operazioni di scrittura si appoggia in genere solo ad una porzione della memoria RAM. Appare evidente come maggiore sia il quantitativo di RAM disponibile, più performante apparirà il sistema operativo eseguito da "CD live".
Ovviamente i "CD live" non possono essere considerati soluzioni sostitutive all'installazione del sistema operativo sul disco fisso a causa delle evidenti limitazioni prestazionali legate alle tempistiche di caricamento dei file dal supporto CD o DVD.

Preparazione del "live CD" di Ubuntu

Il pacchetto d'installazione di Ubuntu contiene sia la versione "live" della distribuzione Linux, sia la versione destinata al caricamento sul disco fisso.
Per creare il "CD live" di Ubuntu (che funge anche da supporto per un'eventuale installazione del prodotto sull'hard disk), è sufficiente prelevare dal sito ufficiale del progetto l'immagine ISO destinata al proprio sistema.
La pagina di download di Ubuntu che vi proponiamo offre la versione "desktop" della distribuzione, a 32 o 64 bit. Oltre all'ultima release disponibile, viene indicata anche la più recente versione LTS (Long Term Support): essa gode del supporto esteso a tre anni dalla data di rilascio.
Il file d'immagine in formato ISO (pesa poco meno di 700 MB) deve poi essere masterizzato su supporto CD utilizzando il proprio software preferito (in queste pagine, alcuni spunti).
Il pacchetto contiene anche la lingua italiana: Ubuntu si presenterà quindi interamente tradotto nella nostra lingua.

Una volta prodotto il supporto d'installazione di Ubuntu, questo fungerà anche da "CD live": basterà inserirlo nel lettore e riavviare il personal computer per assistere al boot del sistema operativo Linux.

Qualora il sistema non dovesse avviarsi dal supporto CD, è possibile che nel BIOS del personal computer non sia impostata la corretta sequenza di boot. In tal caso sarà necessario controllare che l'avvio avvenga dalle unità CD in anticipo rispetto al boot dall'hard disk.

Rendere avviabile una chiavetta USB ed installarvi Ubuntu

Come alternativa rispetto alla creazione del "CD live", basterà utilizzare una normale chiavetta USB. Rispetto alla soluzione CD, ha un innegabile vantaggio: la possibilità di fidare su prestazioni velocistiche migliori, grazie alla maggiore velocità di trasferimento dati garantita dalle periferiche USB. Il contenuto della chiavetta USB, diversamente rispetto a quanto accade nel caso dei CD, può essere modificato in qualunque momento trattandosi di un supporto sul quale è possibile scrivere. Mediante Ubuntu, caricato su "USB live", si potranno salvare e modificare file all'interno della chiavetta USB.

Il metodo più semplice per installare Ubuntu in una chiavetta USB e rendere il supporto avviabile all'accensione od al reboot del personal computer, è servirsi del software gratuito UNetbootin.
UNetbootin consente di installare sulle chiavette USB qualunque distribuzione Linux, così come alcuni comuni ed apprezzati strumenti per la gestione e la manutenzione del sistema. Abbiamo già illustrato nel dettaglio il funzionamento di UNetbootin in questo nostro articolo.

Ad ogni modo, ricordiamo che – una volta scaricato il file ISO di Ubuntu – basterà avviare UNetbootin quindi selezionare Ubuntu ed il numero di versione dai menù a tendina visualizzati accanto alla dizione Disribuzione. La voce x.xx_Live_x64 deve essere selezionata nel caso in cui si sia prelevato la versione a 64 bit del sistema operativo. Diversamente, si dovrà optare per x.xx_Live.

In corrispondenza della casella Diskimage va indicato il percorso ed il nome dell'immagine ISO precedentemente scaricata dal sito di Ubuntu mentre, più in basso, nel menù a tendina Disco è necessario specificare la lettura di unità associata alla chiavetta USB (che dovrà essere già stata collegata al sistema in uso; nel menù Tipo va scelto Periferica USB).

Cliccando sul pulsante OK, l'unità rimovibile verrà automaticamente preparata. I file presenti nel supporto non saranno sovrascritti: suggeriamo comunque di effettuarne un backup completo, prima di procedere, a titolo precauzionale.


Riavviando il sistema con la chiavetta USB inserita, dovrebbe comparire, in primis, il menù di scelta di UNetbootin.

Premendo il tasto Invio (opzione Default) dovrebbe così avviarsi Ubuntu. Nel caso in cui non dovesse apparire nulla, bisognerà rivedere le impostazioni di configurazione del BIOS: le unità rimovibili USB dovranno poter effettuare il boot prima degli hard disk.

Articolo seguente: Come saggiare le nuove funzionalità di WordPress 3.0 in ambiente Windows
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Ultimi commenti
inviato da Giallu > pubblicato il 27/12/2012 9.08.53
Scusami Michele perchè mettere pure Ubuntu per recuperare le password. Quando ci sono già due distrò famose Parted Magic e SystemRescueCD che lo hanno incluso dentro senza troppi passaggi oltre al già citato "Offline Windows Password & Registry Editor" nel link postato da tè. Sarebbe stato più utile penso approfondire il funzionamento di (chntpw) dentro queste due stupende distò fatte apposta per aiutarti a risolvere parecchi problemi del PC ? Comunque Michele grazie sempre dei buoni articoli. Bye.
inviato da Michele Nasi > pubblicato il 28/09/2011 18.31.42
Guardati anche questi articoli: - http://www.ilsoftware.it/articoli.asp?id=7412 - http://www.ilsoftware.it/articoli.asp?id=6918
inviato da iskander66 > pubblicato il 28/09/2011 17.23.35
Articolo molto interessante. Io uso Ophcrack che permette di trovare le password senza eliminarle... :eheheh:


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