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Per impostazione predefinita, Sandboxie crea automaticamente una “sandbox” di default. E' possibile comunque decidere, successivamente, di aggiungerne di nuove, secondo le proprie esigenze.
Cliccando con il tasto destro del mouse sull'icona di Sandboxie, visualizzata nell'area della traybar (generalmente in basso a destra, accanto all'orologio di sistema), quindi cliccando su DefaultBox ed infine su Avvia un programma..., è possibile avviare un software nella “sandbox” predefinita. Nel caso in cui si siano create più “sandbox” differenti, è sufficiente selezionare quella desiderata, in luogo di DefaultBox.
L'icona visualizzata nella traybar può assumere due diverse forme. Nel primo caso, quando è completamente di colore giallo, significa che non ci sono applicazioni al momento in esecuzione all'interno delle “sandbox”; viceversa, se l'icona si arricchisce di alcuni punti di colore rosso, significa che Sandboxie sta gestendo l'esecuzione di uno o più programmi.
Com'è immediato verificare, dallo stesso menù è possibile avviare il browser web di default, il programma per la gestione della posta elettronica o un'applicazione elencata nel menù Start di Windows. All'interno della barra del titolo di ciascun programma eseguito nel contesto della “sandbox”, Sandboxie aggiunge il simbolo [#]. In questo modo è immediato identificare a colpo d'occhio tutti quei software che sono avviati nell'area protetta.
In questo caso, abbiamo avviato il browser Firefox in modalità protetta, servendoci di Sandboxie. I processi SandboxieRpcSs.exe e SandboxieDcomLaunch.exe sono correlati al funzionamento del programma e non richiedono alcun intervento da parte dell'utente.
Eseguendo il browser web all'interno della “sandbox”, ogniqualvolta si effettua il download di un file, Sandboxie mostra una finestra di dialogo simile alla seguente:
Cosa significa “recupero”? Come precedentemente anticipato, Sandboxie memorizza tutti i file scaricati mediante un'istanza “sandboxed” del browser all'interno della sua area protetta. Qualunque nuovo elemento prelevato, quindi, non sarà immediatamente spostato sul sistema ma continuerà a risiedere nella “sandbox”. Attraverso la finestra Recupero immediato, si può indicare a Sandboxie se si desidera che il file prelevato venga subito salvato sul sistema, nella cartella specificata oppure in una posizione diversa. Cliccando su Chiudi, il file indicato continuerà invece a restare nella “sandbox”.
Per maggiore sicurezza, in modo da scongiurare la copia di file potenzialmente nocivi sul sistema, è possibile disattivare la funzionalità di ripristino immediato: è sufficiente cliccare con il tasto destro del mouse sulla “sandbox” (Area virtuale DefaultBox), nella finestra principale di Sandboxie, scegliere Impostazioni dell'area virtuale, Recupero, Recupero immediato e disabilitare la casella Abilita il recupero immediato.
Per recuperare un file dall'area virtuale (“sandbox”) e copiarlo sul sistema in uso è possibile usare due metodologie. Quella consigliata consiste nell'avviare Windows Explorer in modalità “sandboxed”: basta cliccare con il tasto destro del mouse sull'icona di Sandboxie, scegliere ad esempio DefaultBox quindi Avvia Esplora risorse. A questo punto, una volta individuati i file scaricati in precedenza, si potrà copiarli dalla “sandbox” al sistema “reale” con una semplice operazione di copia e incolla.
Si supponga di aver scaricato con Internet Explorer o con Firefox, avviati entro la “sandbox”, due file sul desktop. Tali file non saranno visibili sul sistema “reale” fintanto che non verranno recuperati dall'area protetta. Avviando Esplora risorse con Sandboxie, si noterà la presenza dei due file precedentemente scaricati sul desktop. Per ripristinarli ed estrarli dalla “sandbox” sarà possibile trascinarli in una qualunque cartella del sistema (aperta all'infuori dell'area protetta).
In alternativa, è possibile ottenere la lista dei file scaricati all'interno della “sandbox”, cliccando sul menù Visualizza, File e cartelle (finestra Sandboxie control). Cliccando con il tasto destro sui file d'interesse, quindi ricorrendo ai comandi Recupera nella stessa cartella o Recupera in un'altra cartella, sarà possibile avviare il ripristino.
Ancora, cliccando con il tasto destro del mouse sulla “sandbox”, sempre dalla finestra principale di Sandboxie (Sandboxie control), quindi su Recupero veloce, il programma mostrerà una schermata che riassume tutti i file e le cartelle create nell'area virtuale protetta e che possono essere ripristinati sul sistema “reale”.
Il comando Cancella il contenuto, anch'esso presente nel menù che compare cliccando con il tasto destro del mouse sull'icona di Sandboxie, consente di rimuovere rapidamente tutto il contenuto dell'area virtuale protetta.
L'ultima versione di Sandboxie è prelevabile gratuitamente da questa pagina.
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