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ei.cfg Removal Utility provvederà, istantaneamente, ad impostare uno speciale bit di cancellazione nella tabella dei file del file system UDF (i dati contenuti nell'ISO sono conservati in tale formato e così vengono masterizzati sul supporto DVD). Il file ei.cfg, insomma, non viene "fisicamente" rimosso ma viene marcato come inesistente "agli occhi" del sistema.

Un software come ei.cfg Removal Utility elimina la necessità di dover estrarre manualmente tutto il contenuto dell'ISO per poi procedere all'eliminazione del file ei.cfg ed alla successiva rigenerazione dell'immagine.
In caso di problemi con il programma ei.cfg Removal Utility, è necessario controllare che il file ISO di Windows 7 non sia memorizzato, su disco, con i diritti di sola lettura e di possedere i privilegi utente necessari per interagire con tale elemento.
Rieseguendo nuovamente ei.cfg Removal Utility ed indicando la medesima immagine ISO, il file ei.cfg sarà automaticamente ripristinato.
Dopo l'installazione a partire dal DVD così prodotto, per poter utilizzare Windows 7 senza restrizioni e per un periodo di tempo illimitato, si dovrà necessariamente essere in possesso di una licenza d'uso regolarmente acquistata (si dovrà inserire un codice di prodotto legittimo e che si ha titolo ad utilizzare).
Durante la procedura d'installazione di Windows 7, l'inserimento del codice prodotto può essere rimandata limitandosi semplicemente a premere il pulsante Avanti. In questo caso, il sistema operativo funzionerà in modalità di prova – senza alcun genere di limitazioni – per un periodo di 30 giorni. Allo scadere di tale periodo di tempo, chi volesse provare Windows 7 per ulteriori 30 giorni potrà ricorrere al comando slmgr -rearm così come illustrato in questo articolo. Tale comando può essere lanciato al massimo tre volte fruendo così della possibilità di posticipare l'attivazione del sistema per un periodo massimo di 120 giorni.
Com'è ovvio, anche eliminando il file ei.cfg dall'immagine in formato ISO, si dovrà comunque sempre digitare un codice prodotto legittimo (ciascuna edizione di Windows 7 necessita di un codice ad hoc).
Il supporto d'installazione generabile a partire dai file ISO di Digital River risulta particolarmente utile anche nel caso in cui si fosse acquistato un personal computer con Windows 7 preinstallato che dovesse risultare sprovvisto del DVD del sistema operativo (situazione frequentissima). Grazie al file ISO di Digital River si potrà scaricare e masterizzare velocemente il proprio DVD di Windows 7.
Di seguito i link per il download delle edizioni di Windows 7 aggiornate al Service Pack 1 da Digital River:
Windows 7 Ultimate SP1-U per sistemi x86 (in inglese)
Windows 7 Ultimate SP1-U per sistemi x64 (in inglese)
Windows 7 Professional SP1-U per sistemi x86 (in italiano)
Windows 7 Professional SP1-U per sistemi x64 (in italiano)
Windows 7 Professional SP1-U edizione "N" per sistemi x86 (in italiano) (*)
Windows 7 Professional SP1-U edizione "N" per sistemi x64 (in italiano) (*)
Windows 7 Home Premium SP1-U per sistemi x86 (in inglese)
Windows 7 Home Premium SP1-U per sistemi x64 (in inglese)
Tutti i file sono marcati come Windows 7 SP1-U. Cosa significa? Si tratta di versioni già aggiornate, come anticipato, al Service Pack 1 che includono un aggiornamento per la risoluzione di un bug molto raro (relativo alla denominazione del personal computer). La sigla "U" sta ad indicare, appunto, che trattasi di un pacchetto "Media Refresh".
In questo articolo abbiamo chiarito, a suo tempo, le differenze tra le architetture a 32 e 64 bit.
(*) Come Microsoft spiega in questa pagina, le edizioni "N" di Windows 7 sono sprovviste di tutti i componenti ed i software multimediali (i.e. Windows Media Player) che potranno comunque essere successivamente scaricati ed installati in modo manuale.
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