IlSoftware.it - Il portale italiano sul software

Ricerca

mercoledì 22 maggio


USA: un indirizzo IP non può identificare una persona

di Michele Nasi (04/05/2012)


Sta destando grande interesse la sentenza emessa negli Stati Uniti dal giudice federale Gary R. Brown secondo cui un indirizzo IP, da solo, non può essere ritenuto sufficiente per identificare in modo univoco un utente accusato di prelevare illegalmente materiale soggetto a copyright dalla rete Internet.
Secondo la tesi del giudice statunitense, un indirizzo IP permette di individuare la locazione in cui si trovano un insieme di dispositivi connessi alla Rete ma non si sapere con esattezza chi ha prelevato un contenuto protetto dalle normative a tutela del diritto d'autore. Disponendo l'archiviazione del caso, Brown ha aggiunto che l'accusa non ha dimostrato, senza ombra di dubbio, chi abbia posto in essere l'attività di download illegale.

"Nella maggior parte delle situazioni un IP fa riferimento ad un router wireless o ad un altro dispositivo di rete al quale il provider Internet ha assegnato dinamicamente un indirizzo", ha aggiunto il giudice. "Chi ha commesso la violazione, quindi, potrebbe essere il titolare dell'abbonamento, un membro della sua famiglia, un impiegato, un ospite, un vicino od un intruso".

La decisione a stelle e strisce cozza con alcuni provvedimenti, primo tra tutti la cosiddetta "legge dei tre schiffi" (HADOPI) approvata ed attualmente in vigore in Francia, di cui si fa un gran parlare a livello europeo. La legge HADOPI prevede che il proprietario dell'abbonamento Internet a cui è riconducibile l'attività illecita originatasi da un indirizzo IP ad egli collegabile, sia punibile con una multa o con la disconnessione definitiva. Prima dell'intervento finale di un giudice, il titolare del contratto di abbonamento Internet potrà ricevere sino a tre avvisi: sarà lui ad essere eventualmente sanzionato, non ncessariamente l'autore della violazione.

Chi volesse approfondire, può trovare il testo della sentenza su Scribd, a questo indirizzo.
Articolo seguente: Instagram supera i 50 milioni di utenti e cresce ancora
Articolo precedente: Mediaset porta Premium Play sugli iPad di Apple
3343 letture
Ultimi commenti
Nessun lettore ha inviato un commento.
Vuoi essere il primo? Clicca su Inserisci il tuo commento!


Leggi tutti i commenti

Commenta anche su Facebook



Come scegliere il provider di servizi cloud

Una guida in italiano per comprendere come meglio procedere nella selezione e scelta di un fornitore di servizi di gestione del data center, Disaster Recovery e cloud. Quali elementi valutare? A cosa fare attenzione? Per non farvi cogliere impreparati.

Cliccate qui.
Come massimizzare i vantaggi di un cloud privato

Integrare tutte le funzionalità essenziali è fondamentale per ottenere il massimo ROI da un cloud privato.

Questo white paper, stilato da Forrester Consulting, suggerisce alcune best practice da adottare per farlo al meglio.

Cliccate qui.
Download correlati :

Link alla home page de IlSoftware.it

P.IVA: 02472210547 | Copyright © 2001 - 2013

Pubblicità | Contatti | Informazioni legali | Storia | Supporta | Credits

Segui i nostri Feed RSS de IlSoftware.it Segui i nostri Feed RSS