Voto: ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
|
In prima battuta è necessario avviare l'utilità Crea un disco di ripristino del sistema di Windows 7. Per farlo, è sufficiente cliccare sul pulsante Start quindi digitare recdisc oppure Crea un disco di ripristino nella casella Cerca programmi e file quindi premere il tasto Invio.
Apparirà la finestra seguente che richiederà di specificare la lettera identificativa di unità corrispondente al masterizzatore CD/DVD in uso:

Suggeriamo di proseguire cliccando il pulsante Crea disco, senza inserire alcun supporto scrivibile nel masterizzatore: si otterrà il seguente messaggio d'errore:

A questo punto, senza cliccare sul pulsante OK, si dovrà accedere alla cartella di Windows contenente i file temporanei: al suo interno si troverà il file ISO generato dall'utilità Crea un disco di ripristino del sistema di Windows 7. Come spiegato in questo nostro articolo, digitando %temp% nella casella Cerca programmi e file del menù Start, si accederà rapidamente al contenuto della directory usata dal sistema operativo per la memorizzazione dei file temporanei.
Il file ISO generato dall'utilità Crea un disco di ripristino del sistema di Windows ha un lungo nome costituito da caratteri alfanumerici, racchiusi tra due parentesi graffe:

Com'è facile notare, tale file non è direttamente copiabile in un'altra cartella dal momento che risulta bloccato dal sistema operativo.
Per risolvere il problema, è sufficiente scaricare l'utilità denominata Hobocopy: si tratta di un'applicazione gratuita, funzionante da riga di comando, che consente di copiare qualunque file dovesse risultare in uso da parte del sistema operativo o di altri programmi.
Di seguito i due link per scaricare, rispettivamente, la versione a 32 o 64 bit di Hobocopy:
Hobocopy, versione a 32 bit (x86) compatibile con Windows 2003, Windows 2008, Windows Vista e Windows 7
Hobocopy, versione a 64 bit (x64) compatibile con Windows 2003, Windows 2008, Windows Vista e Windows 7
La prima versione va scelta nel caso in cui si utilizzi una versione di Windows 7 o di Windows Vista a 32 bit mentre va prelevata la seconda allorquando si stia impiegando una versione a 64 bit degli stessi sistemi operativi. A suo tempo, in quest'articolo, avevamo evidenziato le differenze tra le architetture a 32 e 64 bit.
Dopo aver scaricato il file compresso Zip di Hobocopy si dovrà estrarne l'intero contenuto in una cartella sul disco fisso di propria scelta (esempio: c:\hobocopy).
Consigliamo quindi di creare, dall'interfaccia di Windows, una nuova cartella C:\ISO: all'interno di tale directory copieremo l'immagine in formato ISO creata dall'utilità di Windows e memorizzata nella cartella temporanea (%temp%).
A questo punto, è necessario aprire un prompt dei comandi con i diritti di amministratore. Per procedere, bisogna cliccare sul pulsante Start, digitare cmd nella casella Cerca programmi e file, cliccare col tasto destro del mouse sulla voce cmd, in corrispondenza della dizione Programmi e scegliere Esegui come amministratore.

Alla comparsa del prompt dei comandi si dovrà digitare quanto segue:
cd\hobocopy
In questo modo ci si porterà nella directory ove si è precedentemente provveduto ad estrarre il contenuto del file compresso di Hobocopy.
Il comando hobocopy %temp% c:\ISO *.iso, invece, permetterà di lanciare l'utility Hobocopy e copiare tutti i file ISO contenuti nella directory %temp% all'interno della cartella C:\ISO:
Inizierà così la procedura di copia del file prodotto dal programma Crea un disco di ripristino del sistema di Windows, nonostante questo sia bloccato dal sistema operativo.
Come può riuscire Hobocopy nell'intento? Il software trae vantaggio dalla funzionalità Windows Shadow Copy introdotta nelle versioni più recenti del sistema operativo: nelle edizioni di Windows in italiano è conosciuta col nome di "Versioni precedenti". Essa si fa carico di monitorare i cambiamenti applicati ai file memorizzati sul disco e permette di ripristinare versioni precedenti di uno stesso elemento mostrandone spesso anche la relativa cronologia.
Hobocopy non fa altro che interfacciarsi con la funzionalità Windows Shadow Copy, richiedere la creazione di "un'immagine" dei file indicati da riga di comando quindi procedere al loro ripristino in una cartella differente da quella d'origine. L'utilità, inoltre, avvierà i due servizi di Windows necessari solo al bisogno fermandoli opportunamente al termine delle attività di copia.
Ultimata la copia del file ISO, aprendo la cartella C:\ISO lo si troverà qui memorizzato. Consigliamo di rinominarlo, per esempio, in Discoripristino.iso.
Adesso, si potrà tornare all'utilità Crea un disco di ripristino del sistema di Windows, premere il pulsante OK in corrispondenza della finestra recante il messaggio d'errore Impossibile creare il disco di ripristino del sistema ed infine fare clic sul pulsante Annulla.
Una guida in italiano per comprendere come meglio procedere nella selezione e scelta di un fornitore di servizi di gestione del data center, Disaster Recovery e cloud. Quali elementi valutare? A cosa fare attenzione? Per non farvi cogliere impreparati.
Integrare tutte le funzionalità essenziali è fondamentale per ottenere il massimo ROI da un cloud privato.
P.IVA: 02472210547 | Copyright © 2001 - 2013
Pubblicità | Contatti | Informazioni legali | Storia | Supporta | Credits