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domenica 21 settembre


YUMI: inserire il disco di ripristino di Windows 7 in una chiavetta multiboot

YUMI: inserire il disco di ripristino di Windows 7 in una chiavetta multiboot

di Michele Nasi (08/09/2011)


Il passo successivo consiste nel connettere, al personal computer, l'unità USB che ospiterà il Disco di ripristino del sistema creato da Windows 7 insieme con gli altri strumenti avviabili al boot del personal computer.

Si può adesso passare al download di YUMI, l'utilità che consente di configurare automaticamente una chiavetta USB avviabile con decine di software provenienti dal mondo opensource. L'ultima versione del programma può essere prelevata gratuitamente cliccando qui.
Suggeriamo comunque di fare periodicamente riferimento a questa pagina per controllare il rilascio di nuove versioni e le novità aggiunte alle release più recenti.

Lo stesso produttore rilascia periodicamente anche degli aggiornamenti per un'applicazione chiamata "Universal USB Installer". A differenza di YUMI, che consente di caricare in un'unica chiavetta USB decine di strumenti differenti permettendone l'avvio al boot del personal computer, "Universal USB Installer" consente egualmente di rendere avviabile un'unità USB ma permette il caricamento di un solo software.

A questo punto, è possibile eseguire YUMI facendo doppio clic sul suo eseguibile (YUMI-x.x.x.x.exe ove x.x.x.x corrisponde al numero di versione). Il software non necessita d'installazione: in Windows Vista così come in Windows 7 si dovrà unicamente rispondere in modo affermativo alla comparsa della finestra UAC "Consentire al seguente programma di effettuare modifiche al personal computer?".
Il passo seguente consiste nell'accettazione dei termini della licenza d'uso (pulsante I agree).

Alla comparsa della schermata seguente ("Drive selection and distro options page"), bisognerà provvede a selezionare – agendo sul menù a tendina "Step 1: select the drive letter of your USB drive" – la lettera di unità corrispondente alla chiavetta USB o comunque all'unità USB rimovibile precedentemente collegata al personal computer:

E' bene controllare più volte che la lettera identificativa specificata corrisponda effettivamente a quella assegnata da Windows all'unità USB collegata al personal computer. Per evitare perdite di dati, suggeriamo di impiegare sempre un'unità USB il cui contenuto possa essere completamente eliminato senza problemi (vi invitiamo anzi ad evitare l'utilizzo della "rotellina" del mouse: potreste non accorgervi di variazioni relative alla lettera identificativa di unità).

Per aggiungere il contenuto del file ISO corrispondente al CD di ripristino di Windows 7 generato poco fa, è possibile selezionare la voce Windows Vista/7 Installer dal riquadro Select a distribution from the following box to put on your USB quindi cliccare sul pulsante Browse.

In questo modo si potrà scegliere il file Discoripristino.iso prodotto in precedenza utilizzando l'utilità integrata in Windows.

Nella finestra di dialogo "Apri" per la scelta del file ISO, suggeriamo di indicare dapprima la cartella ove si è salvato il file (nel nostro caso, c:\iso) quindi digitare *.*, nella casella Nome file e premere Invio.

In questa maniera verrà mostrato anche il file ISO creato poco fa.
Dopo averlo selezionato facendovi doppio clic si potrà premere il pulsante Create: YUMI chiederà di assicurarsi che l'unità USB da utilizzare sia quella effettivamente specificata. Come spiegato nella finestra, YUMI provvederà a sovrascrivere il contenuto della chiavetta USB sostituendo anche il contenuto del settore di avvio (MBR). Cliccando sul pulsante si confermerà la correttezza della lettera identificativa riportata.
Verrà così avviato il caricamento del contenuto del Disco di ripristino del sistema di Windows nell'unità USB scelta:

Come si potrà verificare, il contenuto del file ISO sarà automaticamente estratto e memorizzato nell'unità selezionata.

Va ricordato che, nonostante si sia caricato il disco di ripristino di Windows 7 e non il file ISO che consente l'installazione dell'intero sistema operativo, YUMI controllerà che lo spazio disponibile sulla chiavetta USB non sia inferiore a 3,6 GB. Nel caso in cui si utilizzasse una chiavetta di dimensioni ridotte (comunque non inferiori a 4 GB), suggeriamo di aggiungere il disco di ripristino di Windows, all'interno del supporto USB, come primo software. A seguire, si potranno aggiungere gli altri.

YUMI, inoltre, ricorda che dopo l'aggiunta del disco di ripristino di Windows 7/Vista o dell'immagine del DVD d'installazione dei due sistemi operativi, nella cartella radice del supporto USB si noterà la presenza della directory sources. Tale cartella dovrà essere manualmente rinominata, ad esempio, in sourceswin, prima di eseguire qualunque distribuzione basata su Ubuntu (ad esempio Linux Mint). In caso contrario, si verificherebbero dei blocchi anomali durante la fase di boot. Ovviamente, prima di avviare l'installer di Windows 7/Vista o il disco di ripristino, si dovrà aver cura di rinominare di nuovo sourceswin in sources.

La comparsa del messaggio Would you like to add more ISOs/distros now? sancirà la fine della procedura di caricamento del Disco di ripristino del sistema di Windows nell'unità USB prescelta. Cliccando sul pulsante , si potranno aggiungere ulteriori strumenti software scegliendoli tra quelli proposti in elenco. La procedura da seguire è sostanzialmente identica a quella illustrata nel caso del CD di ripristino di Windows 7 con la differenza che i vari file ISO dovranno essere scaricati dai siti web dei rispettivi produttori.

Spuntando la casella Remove an installed item, YUMI indicherà in lista tutti i tool che risultano attualmente presenti nella chiavetta USB indicata. Selezionandone uno quindi facendo clic sul pulsante Remove, lo strumento sarà immediatamente eliminato.

Nel caso del Disco di ripristino del sistema di Windows, aggiunto poco fa alla chiavetta avviabile creata con YUMI, suggeriamo di editare il file \multiboot\menu\other.cfg contenuto nello stesso supporto (va bene, allo scopo, un qualunque editor di testo come TextPad o Notepad++) e modificare le ricorrenze della stringa Windows Vista/7 Installer in Disco di ripristino Windows 7.
Così facendo, si modificherà l'"etichetta" visualizzata nel menù di avvio dell'unità USB, una volta lasciata connessa al personal computer all'accensione od al reboot della macchina.

L'immagine \multiboot\yumi.png può essere liberamente sostituita, sempre utilizzando un file in formato PNG. In questo modo si potrà cambiare la schermata che verrà mostrata all'avvio del personal computer come sfondo del menù di scelta della chiavetta USB creata con YUMI.

Ricordiamo che per effettuare l'avvio del sistema dall'unità USB preparata con YUMI, è indispensabile che nel BIOS del personal computer sia impostata la corretta sequenza di boot. Ciò significa che le unità rimovibili USB debbono essere avviate prima dei dischi fissi. Se, all'interno del BIOS, l'hard disk è impostato come primo device da avviare, il boot da USB non sarà possibile: è quindi necessario operare l'intervento del caso.

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Ultimi commenti
inviato da Michele Nasi > pubblicato il 22/09/2013 23:22:12
All'indirizzo http://www.ilsoftware.it/articoli.asp?t ... deo-_10208 può trovare una videoguida che chiarisce tutti i passaggi. Comunque, dopo aver creato una directory "ad hoc" (ad esempio C:\ISO) potrà portarsi, da prompt dei comandi, nella cartella di Hobocopy e digitare: hobocopy %temp% C:\ISO *.iso In caso di dubbi non esiti ad intervenire nuovamente.
inviato da giava > pubblicato il 22/09/2013 19:38:07
Egregio Redattore, ho seguito ilsuo tutorial passo dopo passo,ma non funziona 'estrarre l'hobocopy in C:,come suggerisce lei,e quindi non mi resta che chiederle come ha fatto,dato che a me,sia estraendolo (s-zippandolo,diciamo) con WinZip che con WinRar, entrambi negano l'accesso e quindi l'impossibilità di posizionarli nella directory di C. Lei omette di descrivere questo passaggio. Certo capisco che si scoccia di imboccare i suoi 'allievi',ma per essere un buon 'maestro,occorre essere chiari _chiaro non è 'solo il genio,ossia il 'grande artista',che portano seco imisteri della creazione (ossia:tanto pera fare qualche nome:Rimbaud,Van Gogh,Mozart,Leonardo,Shake- speare,e simili). In elettronica o in informatica solo qualche primissimo hacker se lo può permettere ,ma non è un artista creatore nel vero senso della parola,in quanto sappiamo bene che quantità di interessi e capitali girano in quest'ambito,mentre non mi risulta che Mozart,Rimbaud,Van Gogh,etc.etc. si siano arricchiti con le loro rispettive 'arti sublimi,che resistono al tempo,no ?= Grazie. E scusi se ho insistito su quest'ultimo tasto. Comunque,ottimo ilsuo tutorial! Veramente. giava :confuso: :confuso: :confuso:
inviato da Tony2012 > pubblicato il 05/04/2012 12:19:40
Masterizza prima su cd e poi con un programma di masterizzazione (ad esempio Image Burn) crei il file ISO.
inviato da Giovanni57 > pubblicato il 18/09/2011 13:44:48
E come si fa quando cercando il file iso generato temporaneamente da windows 7 starter non lo si trova per niente? Pare che windows 7 starter che ho io su un acer aspire one d255 non lo produca. Grazie


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