Ti posso rispondere io dato che come te ho iniziato ad interessarmi all'argomento.
Per quanto concerne la storia di Linux ti riporto l'interessantissimo articolo di wikipedia
http://it.wikipedia.org/wiki/Linux
Se invece vuoi conoscere le motivazioni che stanno dietro l'enorme affidabilità di questo sistema operativo ecco cosa dice la pratica guida "linux da zero" consigliatami proprio dagli utenti esperti de il software.it
Il tutto è un pò "lunghetto", ma alla fine le tue domande avranno di certo una risposta

Cominciamo:
Che cosè Linux?
È un fenomeno in ascesa (anche se non più nuovissimo) ma ancora non è famoso come meriterebbe;
per questo motivo si leggono in giro le cose più strampalate (e inesatte) su questo sistema operativo:
cercheremo di dissipare i dubbi ed essere il più chiaro possibile. Ordunque: cosè Linux?
Risposta breve: Linux è un sistema operativo Open Source, gratuito e liberamente distribuibile.
Risposta articolata: Linux è la parte principale (kernel) di un sistema operativo scritta da uno
studente di informatica finlandese, un certo LINUS TORVALDS. Unito ad altri programmi liberamente
disponibili, Linux diventa un sistema operativo completo, più correttamente denominato
GNU/Linux.
Linux è un sistema operativo molto simile ai sistemi UNIX usati nei grandi computer delle università
e delle banche, ma pur mantenendo le caratteristiche di robustezza e stabilità, viene distribuito con
licenza GPL, che permette, tra le altre cose, di distribuire Linux in modo gratuito.
A partire dal 1991, Linux si è diffuso a macchia dolio in tutto il pianeta, attirandosi spesso le ire
delle grosse multinazionali del software, dapprima come sistema operativo per i server di Internet e,
ultimamente, anche come sistema per i Personal Computer di casa, in sostituzione o in aggiunta ad
altri sistemi operativi.
Perché Linux?
La scelta di un sistema operativo piuttosto che un altro non dovrebbe essere fatta alla leggera. Di fatto,
al momento non è una scelta dato che la stragrande maggioranza dei calcolatori nuovi sono venduti
con altri sistemi operativi preinstallati, del quale avete già pagato la licenza senza neppure saperlo.
Eppure ci sono diversi motivi che vi potrebbero spingere ad adottare Linux per affiancare o sostituire
il vostro sistema operativo. Eccone un elenco incompleto in ordine di importanza:
1. Linux è gratuito.
Si tratta di un argomento che fa sempre breccia nelle italiche menti. Parafrasando una vecchia
pubblicità, perché pagare per qualcosa se posso avere la stessa cosa gratis? Inoltre, risulta particolarmente
odioso dover pagare qualcosa che è essenziale per il funzionamento del computer:
cosa pensereste se il vostro concessionario auto, subito dopo aver comprato la macchina nuova di zecca, vi dicesse: Ah, e poi ci sarebbe questaltra somma per poter avviare la macchina. Sa,
senza questo non potete neppure accenderla!. Il vostro risparmio va ovviamente moltiplicato
per il numero di calcolatori che possedete. Ma non finisce qui: nel mondo Linux la maggior
parte dei programmi applicativi è gratuito, per cui esistono programmi perfettamente equivalenti
a programmi commerciali a costo zero per lutente. Infine, la forma di licenza di Linux vi
garantisce che sarà sempre così.
2. Linux è aperto e documentato
Linux viene distribuito con i sorgenti e moltissima documentazione. Questo vuol dire che potete
modificare, se volete, praticamente tutto; potete guardarci dentro e capire come funziona. Con
la maggioranza degli altri sistemi operativi questo non solo non è possibile, ma è addirittura
vietato1! Tornando allesempio del concessionario, è come se vi dicessero: Si ricordi che il
cofano del motore è sigillato, ed è illegale aprirlo. Se volesse fare modifiche, dovrà portarlo qui
in concessionaria: provvederemo noi a sostituire i pezzi difettosi e a inserire le ultime novità.
La presenza di tanta documentazione, non a caso, rende Linux il sistema operativo perfetto per
imparare a programmare. Inoltre, facendo riferimento a standard aperti e largamente accettati,
è facile trasferire dati da e verso altri sistemi operativi.
3. Linux favorisce la pluralità
Lidea di affidare, in prospettiva, ogni aspetto del mondo informatico ad una sola ditta (indovinate
quale) è un aspetto un po sconcertante. La presenza di una effettiva pluralità di scelte
garantisce a tutti un mondo (informatico - ma non solo) migliore. Sempre tornando al mondo
delle macchine: e se tutte le ditte di automobili sparissero, e rimanesse solo la Toyota? Potrebbe
decidere prezzi dei modelli e delle prestazioni senza neppure consultare il cliente: così accade
in un regime di monopolio. Una delle cose più belle di Linux è proprio questo: offrire la libertà
di scelta.
4. Linux non richiede un supercomputer per funzionare.
I computer attualmente in commercio hanno una potenza inaudita e spesso inutile, che farebbe
impallidire il mitico Hal 9000 di 2001, Odissea nello spazio. Linux ha la rinomata abilità
di riuscire a ottenere un buon livello operativo (anche se con qualche rinuncia) con macchine
ritenute drammaticamente obsolete (per esempio i vecchi Pentium). Quindi, Linux fa anche
bene allambiente, perché ricicla i rifiuti!
5. Linux è robusto e sicuro.
Sono note le lamentele degli utenti di altri sistemi operativi per Personal Computer relative a
inefficienze, errori continui, perdita di dati, continui riavvii ecc. Linux è per sua natura molto
stabile e robusto: le necessità di riavvio sono rarissime e ancora più rari sono gli errori del
sistema stesso. Laffermazione si riferisce in quanto tale a Linux vero e proprio, ovvero il
kernel. Ciò non impedisce, per esempio, ad altri programmi di generare errori e bloccarsi, ma
questo non rende necessario il riavvio del computer, solo del programma incriminato.
6. Linux è completo.
Una volta installato, Linux non richiede assistenza, continui aggiornamenti o protezioni aggiuntive.
Non occorre deframmentare. Non servono antivirus. Non servono protezioni contro i
dialer internet. Il computer deve lavorare per voi, non il contrario!
1Almeno secondo la legge americana Digital Millennium Copytight Act (che impedisce il reverse engineering) e la
diffusione delle licenze shrink-wrap che privano lutente di tutti i diritti.
MITI E REALTÀ
Miti e realtà
Purtroppo, la strada per ladozione di Linux può prevedere qualche difficoltà, specie allinizio. Occorre
essere consapevoli di tutti questi aspetti prima di tuffarsi in questo mondo: è un po il prezzo
per cantare fuori dal coro. Per la verità molti problemi di Linux sono solo (o in parte) dei miti, altri
sono invece fatti reali. Vediamo di elencarne qualcuno.
1. Mito: Linux è difficile - Questo non è esatto: è linformatica che è difficile. Per molti
sistemi operativi lobiettivo è sempre stato quello di nascondere le complessità del computer
fornendo un ambiente rassicurante, mentre Linux si è preoccupato più di funzionare bene.
Fortunatamente, negli ultimi tempi la tendenza si è un po corretta: linstallazione di Linux è
ora facile come per altri sistemi operativi (se non di più), e la rapida diffusione di ambienti
grafici come KDE e Gnome rende luso di Linux del tutto analogo ai sistemi più noti.
2. Mito: Con Linux lapparecchio x non funziona - Questo non è del tutto esatto: i driver
per gran parte dei dispositivi (schede grafiche, schede di rete) esistono eccome, anche se spesso
occorre aspettare qualche mese per reperirli, nel caso delle ultimissime novità. In realtà, questo
sta rapidamente cambiando, e molte ditte produttrici di hardware spesso distribuiscono il driver
Linux assieme ai driver di altri sistemi operativi o lo rendono disponibile sul loro sito. Restano
i problemi su certi dispositivi USB, in particolare i Modem ADSL.
3. Mito: Linux non ha assistenza tecnica - Il software commerciale fa dellassistenza e del
supporto uno dei suoi cavalli di battaglia. Di fatto, però, quanti ne usufruiscono realmente?
In realtà, il supporto di Linux esiste eccome ed è fornito per un certo numero di giorni dalle
ditte che forniscono le distribuzioni di Linux (ma solo se le comprate, non se le scaricate
gratuitamente da Internet o le trovate in una rivista!). Alla fine di questo periodo, però, potrete
sempre avvalervi del miglior supporto esistente al mondo, ovvero Internet. La comunità Linux
è nota per essere amichevole e pronta ad aiutare la gente in difficoltà!
4. Fatto: Linux è incompatibile con Windows/Macintosh - Anche se qualcuno lo potrebbe
considerare un vantaggio, la cosa è senzaltro vera. Ciò però non vuol dire che non si possano
scambiare dati con utenti che usano altri sistemi operativi (per esempio i file di testo, o i
suoni) senza troppi problemi. A mali estremi, è possibile utilizzare emulatori che simulano il
funzionamento di altri sistemi operativi (dosemu, wine, VMWare, Basislisk II...).
5. Fatto: Sotto Linux non posso usare il programma x, che usano tutti - Ebbene, sì. Non
potete utilizzare il più famoso programma di redazione testi con Linux. Però avete a disposizione
altri programmi che vi danno la capacità di lavorare nello stesso modo, se non meglio, e
senza sborsare un soldo o violare la legge. Lunico punto veramente dolente è quello dei giochi:
è indubbio che lofferta giochi sotto Linux sia abbastanza limitata.
6. Fatto: Linux? Che è, uno sciroppo per la tosse? - Grazie a una sottile ed efficace opera
di marketing, si sta insinuando, soprattutto nel nostro paese, la convinzione che computer sia
sinonimo di Windows. Leffetto è che non solo gli utenti, ma anche la stragrande maggioranza
che opera nel settore sa poco o nulla di Linux e argomenti correlati. Molti di essi ignorano la
possibilità di poter vendere computer senza sistema operativo preinstallato!
Spero di essere stato esauriente
