Il tema della virtualizzazione è sempre più caldo ed attuale.
VirtualBox si propone come una soluzione che guarda con interesse al mondo dell'impresa pur presentandosi come software utilizzabile in ufficio od in ambiente "home".
Il codice sorgente del software, oggi sviluppato da Oracle ed in precedenza dall'acquisita Sun Microsystems (che aveva a sua volta acquisito, nel febbraio 2008, InnoTek - software house tedesca produttrice di VirtualBox), viene distribuito sotto licenza GPLv2 ("GNU Public License"; ved.
queste notizie) e si propone quindi come un prodotto molto interessante anche per la comunità degli sviluppatori. Le versioni compilate sono invece utilizzabili a titolo gratuito per scopi personali mentre le aziende possono acquistare una licenza d'uso a validità annuale.
VirtualBox può essere installato su macchine Windows, Linux oltre che sui sistemi Mac OS X ed è in grado di offrire il supporto per un gran numero di sistemi operativi "guest" tra i quali Windows nelle versioni NT 4.0, 2000, XP, Server 2003, Server 2008, Server 2008 R2, Vista, Windows 7, DOS/Windows 3.x, Linux con kernel 2.4-2.6 e, nello specifico, tutte le versioni di Ubuntu, Debian, SUSE, Mandriva e Fedora, le più recenti di Red Hat, Solaris ed OpenSolaris.
Una lista completa dei sistemi "guest" supportati è consultabile
cliccando qui.Alcune immagini relative al funzionamento di VirtualBox sono reperibili
in questa pagina.La versione che vi proponiamo è installabile su
macchine Windows x86/amd64.Per le altre versioni disponibili (sistemi "host" Linux, Mac OS X e Solaris) vi invitiamo a far riferimento
a questa pagina.
Tante informazioni sull'utilizzo di
VirtualBox, sono disponibili
in questo articolo ed
in questa pagina.Altre informazioni su VirtualBox (versione 3.x) sono presentate
in questo articolo.Sito web del produttore:
http://www.virtualbox.org