<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?><rss version="2.0"><channel><title>IlSoftware.it</title><link>http://www.ilsoftware.it</link><description>IlSoftware.it, il sito italiano sul software</description><language>it-it</language><copyright>2001-2010 IlSoftware.it</copyright><managingEditor>info@ilsoftware.it (Michele Nasi)</managingEditor><webMaster>info@ilsoftware.it (Michele Nasi)</webMaster><generator>IlSoftware.it feed generator 2.0</generator><image><title>IlSoftware.it</title><url>http://www.ilsoftware.it/images/layout/logo.gif</url><link>http://www.ilsoftware.it</link></image><item><title><![CDATA[ Sviluppo: interagire con Twitter utilizzando il protocollo OAuth ]]></title><description><![CDATA[ Dopo averlo ricordato pi&ugrave; volte nei mesi scorsi, <b>Twitter</b> &egrave; passato all'azione gettando nel cestino il metodo di autenticazione di base il cui utilizzo &egrave; continuato ad essere tollerato sino al 1° settembre. Chi ha sviluppato meccanismi per il 'posting' automatico di contenuti su Twitter (ad esempio, da applicazioni 'stand alone' oppure da una pagina web dinamica) e non ha aggiornato l'algoritmo impiegato per l'invio e la pubblicazione delle informazioni, vedr&agrave; sempre restituito il messaggio seguente: '<i>401 – Non autorizzato</i>'.<BR><BR>Com'&egrave; possibile procedere per tornare a 'cinguettare' su Twitter, per esempio, da uno script PHP?<BR>La prassi &egrave; molto simile a quella che a suo tempo avevamo descritto nel caso di Facebook (ved., in merito, <a href='articoli.asp?id=6028' target='_blank'>questo nostro articolo</a>).<BR>Tutti gli sviluppatori dovranno registrare una nuova applicazione su Twitter e ricorrere all'uso di <b>OAuth</b>, protocollo aperto che di fatto sostituisce definitivamente l'obsoleta autenticazione di base. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6514</link><pubDate>Thu, 02 Sep 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Steve Jobs rivela le prossime novità di casa Apple ]]></title><description><![CDATA[ Si sono da poco spente le luci sul palco dello Yerba Buena di San Francisco. Qui Steve Jobs in persona ha presentato alcune novit&agrave; che <b>Apple</b> ha in serbo e che accompagneranno il colosso di Cupertino verso le prossime festivit&agrave; natalizie.<BR><BR><b>iPod: &egrave; rivoluzione</b><BR><BR>Evento musicale doveva essere ed evento musicale &egrave; stato. Apple ha infatti annunciato '<i>il pi&ugrave; importante rinnovo di sempre della gamma di iPod</i>', come ha sottolineato lo stesso Steve Jobs. E in effetti le novit&agrave; che caratterizzano i nuovi shuffle, nano e touch sono di tale rilievo da porre pi&ugrave; di una generazione di distanza dai modelli che vanno a sostituire. Vediamole in dettaglio.<BR><BR><img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/iPod_touch_2010_free.jpg' align='left' hspace=8 vspace=8>Il prodotto pi&ugrave; rappresentativo della gamma, il touch, ha fatto sue tutte le innovazioni introdotte nell'iPhone 4, diventando a tutti gli effetti '<i>un iPhone senza la capacit&agrave; di telefonare</i>', come ha detto Jobs. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6513</link><pubDate>Thu, 02 Sep 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Rootkit bersaglia Windows x64: come riconoscere l'infezione ]]></title><description><![CDATA[ Nei giorni scorsi le principali aziende attive nel campo della sicurezza informatica hanno reso un annuncio piuttosto sinistro: i sistemi Windows a 64 bit sono divenuti preda dei rootkit. I primi ad essere riusciti nell'impresa di infettare le edizioni x64 di Windows sono stati gli autori del conosciuto rootkit <b>TDL3</b> alias <i>Alureon</i> o <i>TDSS</i>.<BR>Le societ&agrave; che producono e distribuiscono software antivirus ed antimalware hanno spesso tessuto le lodi di TDL3: sebbene si tratti di un pericoloso malware, gli autori di questa 'bestia nera' hanno sempre utilizzato approcci e metodologie nuovi, rivelatisi – purtroppo – sempre piuttosto efficaci.<BR>Il rootkit TDL3 tornò agli 'onori delle cronache' durante lo scorso mese di febbraio quando la sua presenza, su un gran numero di sistemi, fu smascherata in forza della comparsa di una schermata blu d'errore all'avvio di Windows. La responsabilit&agrave; del '<i>blue screen of death</i>' fu inizialmente affibbiata a Microsoft; in realt&agrave; la causa scatenante era proprio l'azione del rootkit su ciascun sistema infetto. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6512</link><pubDate>Thu, 02 Sep 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Applicazioni sempre aggiornate con Secunia PSI 2.0 ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/secuniapsi20_news.gif' align='left' hspace=8 vspace=8>Secunia, societ&agrave; danese da anni attiva nel campo della sicurezza informatica, sta lavorando sulla seconda versione di <b>Personal Software Inspector</b>, un software capace di rilevare tutte le applicazioni installate sul sistema Windows (compresi add-on e plugin per il browser) indicando la disponibilit&agrave; di eventuali aggiornamenti e proponendo le istruzioni per adottare le versioni pi&ugrave; recenti. Nuove vulnerabilit&agrave; vengono infatti spesso scoperte nelle varie applicazioni, siano esse complessi software commerciali oppure noti programmi opensource: i vari produttori, una volta confermata l'esistenza di una falla di sicurezza, si adoperano per risolverla rilasciando una versione aggiornata del programma. Collegandosi ad Internet da un sistema che 'monta' versioni obsolete, ad esempio, di software quali Adobe Reader, Flash Player, Java, QuickTime, Firefox e Skype si corrono non pochi rischi: gli aggressori sono soliti preparare pagine web o sferrare attacchi che fanno leva su vulnerabilit&agrave; note presenti nelle versioni pi&ugrave; vecchie dei software pi&ugrave; famosi ed utilizzati. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6511</link><pubDate>Thu, 02 Sep 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Microsoft torna di nuovo sul problema 'DLL hijacking' ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/gen_sicurezza4_103x131.jpg' align='left' hspace=8 vspace=8>Oltre una settimana fa, Microsoft aveva pubblicamente illustrato il suo punto di vista circa la possibilit&agrave;, da parte di un aggressore, di sfruttare un errore di programmazione contenuto in decine e decine di applicazioni. La lacuna riguarda l'approccio utilizzato per il caricamento delle librerie DLL: in alcuni programmi (molti dei quali sviluppati dalle pi&ugrave; note software house) viene i file DLL vengono invocati senza specificarne il percorso completo. In tal modo, Windows provvede a verificare la presenza del file richiesto all'interno di diverse locazioni (dapprima, la directory di lavoro dell'applicazione quindi, ad esempio, le cartelle di sistema e cos&igrave; via). Consultando i seguenti due articoli, potete ottenere maggiori informazioni sul problema:<BR>- <a href='articoli.asp?id=6486' target='_blank'>Una falla affligge decine e decine di applicazioni Windows?</a><BR>- <a href='articoli. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6510</link><pubDate>Thu, 02 Sep 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Microsoft rilascia la versione RTM di Windows Phone 7 ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/Windows_Phone_7_Series_103x131.jpg' align='left' hspace=8 vspace=8>Nella giornata di ieri Microsoft ha annunciato il rilascio della versione '<i>RTM</i>' di <b>Windows Phone 7.</b><BR> <BR>Questo significa che il nuovo sistema operativo destinato ai dispositivi mobili &egrave; ora disponibile per OEM e <i>service provider</i>: dopo la '<i>technical preview</i>' messa a disposizione a luglio, quindi, le attivit&agrave; di personalizzazione e revisione dell'hardware in vista dei rilasci di fine anno potranno essere cos&igrave; portate a termine.<BR><BR>Windows Phone 7, secondo quanto dichiarato dal team di sviluppo di Microsoft, viene quotidianamente testato su circa 10.000 dispositivi e finora ha superato qualcosa come 3,5 milioni di ore di '<i>stress test</i>' e 8,5 milioni di ore di test automatici.<BR><BR>L'annuncio del rilascio della versione RTM di Windows Phone 7 &egrave; apparso sul blog ufficiale del team Microsoft che si dedica allo sviluppo ed all'ottimizzazione della piattaforma 'mobile': '<i>sebbene Windows Phone 7 sia ancora in corso di integrazione con i nostri partner hardware, software e di rete</i>', ha scritto Terry Myerson, '<i>il lavoro dei nostri ingegneri &egrave; da considerarsi praticamente concluso</i>'. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6509</link><pubDate>Thu, 02 Sep 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Intel decisa a risalire la china, presto, in ambito 'mobile' ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/Intel_logoNEW_103x131.gif' align='left' hspace=8 vspace=8>Che <b>Intel</b> ambisca a diventare un'azienda leader nel settore 'mobile' &egrave; ormai un dato di fatto. Le mire della societ&agrave; guidata da Paul Otellini si sono palesate durante il mese di agosto quando sono iniziate a trapelare indiscrezioni circa una possibile imminente acquisizione di <b>Infineon Technologies.</b> La notizia ha trovato conferma alcune ore fa quando l'acquisto della divisione wireless della societ&agrave; &egrave; stato ormai dato per certo, per una somma pari a circa 1,4 miliardi di dollari. Infineon fu fondata nel 1999 separandola dalla 'casa madre' Siemens AG: l'azienda si &egrave; sempre occupata della progettazione e della produzione di chip, in particolare di quelli destinati al mercato 'mobile'.<BR>Otellini ha commentato l'operazione osservando come l'accordo concluso consenta ad Intel, nel prossimo futuro, di mettere a disposizione della clientela una vasta gamma di prodotti per l'ambito 'mobile' offrendo soluzioni per la connettivit&agrave; in modalit&agrave; wireless mediante Wi-Fi, 3G, WiMAX, LTE e cos&igrave; via. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6508</link><pubDate>Wed, 01 Sep 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Un problema in QuickTime interessa gli utenti di IE ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/quicktimelogo_0910.gif' align='left' hspace=8 vspace=8>C'&egrave; un grosso problema di sicurezza nell''<i>add-on</i>' per Internet Explorer di <b>Apple QuickTime.</b> Secondo l'autore della scoperta, lo spagnolo Ruben Santamarta, un aggressore può riuscire ad eseguire codice nocivo sul sistema dell'utente non appena questi dovesse trovarsi a visualizzare una pagina web approntata con lo scopo di sfruttare la falla di sicurezza. Le conclusioni di Santamarta sono state confermate anche dalla societ&agrave; danese Secunia.<BR>Il problema sembra affliggere le versioni 7.6.7 e precedenti di QuickTime oltre a tutte le release del pi&ugrave; vecchio QuickTime 6.x. Secondo Santamarta il suo codice exploit sarebbe in grado di bypassare i meccanismi di protezione <i>Data Execution Prevention</i> (DEP) e <i>Address Space Layout Randomisation</i> (ASLR) di Windows 7 e Vista. Oltre che su Windows XP, quindi, l''aggressione' messa a punto dal ricercatore iberico andrebbe a segno anche sui pi&ugrave; recenti sistemi operativi targati Microsoft. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6507</link><pubDate>Wed, 01 Sep 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Visual Basic 2010 e ADO.NET: accesso ai dati / seconda puntata ]]></title><description><![CDATA[ Proseguiamo con la seconda puntata della serie di articoli dedicati all'accesso ai dati con Visual Basic 2010. Questa volta proveremo a visualizzare i dati contenuti in due tabelle del database utilizzando alcuni controlli: una casella di testo ed un <i>DataGridView</i>. Chi non avesse ancora letto la prima puntata, pu&ograve; fare riferimento <a href='articoli.asp?id=6487' target='_blank'>a questo articolo.</a><BR><BR>La scheda <i>Origine dati</i>, accessibile cliccando sul men&ugrave; <i>Dati, Mostra origini dati</i> di Visual Basic 2010, &egrave; un'eccellente caratteristica dell'ambiente di sviluppo di Microsoft (altrimenti detto IDE, <i>Integrated Development Environment</i>).<BR><BR>Cliccando su <i>Mostra origini dati</i>, &egrave; possibile ottenere una rappresentazione visuale di tutti i <i>dataset</i> che sono stati creati in precedenza e che quindi possono essere impiegati nel progetto in corso di sviluppo. La scheda <i>Origini dati</i>, inoltre, facilita 'l'abbinamento' di ciascun <i>dataset</i> ai controlli via a via inseriti nel <i>form</i> (si chiama cos&igrave; ogni finestra dell'applicazione che permette all'utente di inviare uno o pi&ugrave; dati da elaborare oppure di interagire con il programma stesso). ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6506</link><pubDate>Wed, 01 Sep 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Visual Basic 2010 e ADO.NET: accesso ai dati / seconda puntata ]]></title><description><![CDATA[ Si chiama <i>DataGridView</i> il controllo che permette di visualizzare il contenuto di un'intera tabella della base dati. La presentazione dei dati &egrave; in forma tabellare e comprende il contenuto di tutti i record della tabella specificata.<BR>Il controllo <i>DataGridView</i> può essere sfruttato per mostare qualunque tipo di dato: testi, numeri, date oppure il contenuto di un array. L'utilizzo del <i>DataGridView</i> &egrave; molto interessante perch&eacute;, poggiando sul '<i>data adapter</i>' e sul <i>dataset</i>, si fa carico di gestire in toto l'interazione con la base dati.<BR><BR>Come primo passo, &egrave; bene ampliare – dalla finestra di progettazione – la dimensione del form della nostra applicazione.<BR>Accedendo alla scheda <i>Origini dati</i>, cliccando sulla tabella <i>Orders</i> quindi sulla freccia alla sua destra, apparir&agrave; un men&ugrave; a tendina contenente, come prima voce, proprio <i>DataGridView.</i></P><P align='center'><IMG SRC='public/shots/vb2010_08102_08. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6506</link><pubDate>Wed, 01 Sep 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Al lavoro per il lancio della pay-per-view targata YouTube ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/YouTube_logo_103x131.gif' align='left' hspace=8 vspace=8>Abbiamo recentemente parlato del progetto '<b>Google TV</b>' che il colosso di Mountain View ha lanciato in collaborazione con nomi quali Intel, Sony e Logitech (ved. <a href='ricerca.asp?q=Google+TV&d=2' target='_blank'>	questi articoli</a>). Grazie all'interfaccia software fornita dai televisori compatibili con la tecnologia Google TV, l'utente potr&agrave; non solo fruire dei programmi televisivi nella maniera tradizionale ma utilizzare il televisore, cos&igrave; come se si trattasse di un computer desktop, per 'navigare' in Rete, cercare informazioni, visualizzare contenuti Flash ed organizzare contenuti multimediali di vario genere. Cuore della piattaforma sar&agrave; il sistema operativo <b>Android.</b><BR><BR>Forse proprio nell'ottica dell'imminente arrivo della Google TV (i primi televisori a marchio Sony dovrebbero 'sbarcare' sul mercato statunitense entro il prossimo mese di novembre), la societ&agrave; guidata da Eric Schmidt sta intessendo delle trattative con i leader del mercato cinematografico '<i>hollywoodiano</i>'. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6505</link><pubDate>Tue, 31 Aug 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Google Chrome guarda all'accelerazione hardware ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/chrome_chromium_0810.jpg' align='left' hspace=8 vspace=8>Anche Google ha intenzione di migliorare le performance di <b>Chrome</b> spostando parte del suo carico di lavoro sul processore grafico. Annunci simili erano stati resi, in passato, da Microsoft e Mozilla ma i tecnici di Google informano di aver dotato le versioni pi&ugrave; recenti di <i>Chromium</i>, progetto opensource che funge da 'laboratorio di ricerca' per Google Chrome. Il codice sul quale si basa Chrome viene fatto derivare proprio da Chromium: ed &egrave; quindi assai probabile che la funzionalit&agrave; capace di attingere alle risorse computazionali messe a disposizione dalle moderne GPU (<i>Graphics Processing Unit</i>) possa essere presto portata al debutto anche in Chrome.<BR><BR>L'accelerazione hardware del browser, della quale si sta dotando il browser del gigante di Mountain View, sposta alcune attivit&agrave; dal processore (CPU) del personal computer alla GPU. In particolare, le operazioni che il browser demander&agrave; al processore grafico, sono quelle collegate alla visualizzazione di complessi oggetti tridimensionali ed al rendering di contenuti video. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6504</link><pubDate>Tue, 31 Aug 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Google aiuta a riorganizzare la posta elettronica ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/gmail_logo_news_0810.jpg' align='left' hspace=8 vspace=8>Google ha annunciato questa mattina il lancio di <i>Priority Inbox</i>, una nuova funzionalit&agrave; che va ad arricchire il suo servizio GMail e che nelle intenzioni della societ&agrave; dovrebbe aiutare soprattutto gli utenti professionali a risolvere il problema dell'information overload.<BR><BR>Spiega Xen Lategan, Technical Lead for Google Enterprise Sales Engineering: '<i>Secondo Idc, un information worker spende in media 13 ore alla settimana nella lettura delle email. Si parla di una media di 150 messaggi di posta al giorno e la situazione sta progressivamente peggiorando. Il problema, per il lavoratore, &egrave; identificare subito quali mail devono avere la priorit&agrave;, quali leggere subito e quali sono meno importanti</i>'.<BR><BR>Il nuovo servizio, che viene lanciato in questi giorni in versione beta, consente di gestire in modo del tutto automatizzato e senza necessit&agrave; di procedure di configurazione specifiche, il flusso delle email, identificando ed evidenziando i messaggi pi&ugrave; importanti. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6503</link><pubDate>Tue, 31 Aug 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Cisco mette sul piatto 5 miliardi di dollari per Skype? ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/Skype_logo_103x131.gif' align='left' hspace=8 vspace=8>La notizia &egrave; stata pubblicata da fonti d'Oltreoceano e viene in queste ore ribattuta da tutte le agenzie.<BR><BR><b>Cisco</b> avrebbe presentato una offerta del valore di 5 miliardi di dollari per acquisire gli asset di <b>Skype</b> prima che quest'ultima completi il processo di quotazione pubblica.<BR><BR>Si tratta di una indiscrezione che non trova al momento alcuna conferma, anche in virt&ugrave; del riserbo che normalmente 'blocca' le comunicazioni in merito alle societ&agrave; che stanno per quotarsi in Borsa.<BR><BR>Secondo il sito americano, l'offerta sarebbe volutamente elevata per risultare sufficientemente interessante per il management di Skype. <BR>Anche Google avrebbe a suo tempo espresso analoga disponibilit&agrave; a investire nella societ&agrave;, per poi desistere di fronte alle possibili obiezioni da parte dell'antitrust.. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6502</link><pubDate>Tue, 31 Aug 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ I colossi dell'IT mondiale nel mirino di Paul Allen ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/paulallen_news_0810.jpg' align='left' hspace=8 vspace=8>Paul Allen (nella foto), cofondatore di Microsoft, ha da poco deciso di intentare un'azione legale nei confronti di colossi del calibro di Apple, Facebook, Google e YouTube insieme con altre sette societ&agrave;. L'accusa mossa da Allen &egrave; la presunta violazione di alcuni brevetti, di propriet&agrave; dell'informatico statunitense e registrati oltre dieci anni fa. La denuncia &egrave; stata presentata venerd&igrave; scorso presso una corte federale di Seattle: una sola la contestazione rivolta nei confronti di Facebook mentre quattro accuse di violazione di brevetto sono state rivolte contro AOL, Apple, Google e Yahoo. Allen non ha invece citato Microsoft, societ&agrave; che 'costru&igrave;' nel lontano 1975 insieme con Bill Gates e che lasciò pochi anni dopo, nel 1983, a causa di gravi problemi di salute.<BR><BR>Secondo la tesi di Allen, le aziende nominate nella sua denuncia avrebbero violato complessivamente 11 brevetti di propriet&agrave; di Internal Research, un laboratorio di ricerca che lo stesso informatico fondò nel 1992 e che chiuse i battenti nel 2000. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6501</link><pubDate>Mon, 30 Aug 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Software: FBackup 4.4.213 ]]></title><description><![CDATA[ FBackup &egrave; un software gratuito che permette di creare copie di backup di file e cartelle.<BR>Tra i 'fiori all'occhiello' di questo software c'&egrave; la possibilit&agrave; di programmare backup automatici, comprimere i dati in formato Zip e creare copie di sicurezza di file che risultano correntemente aperti. Ci&ograve; diventa fattibile grazie all'impiego della tecnologia Volume Shadow Services (VSS) di Microsoft che consente anche la gestione di file (cos&igrave; come di unit&agrave; disco e partizioni) che dovessero risultare in uso. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/querydl.asp?ID=1156</link><pubDate>Wed, 30 Jun 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Software: BlueScreenView v1.27 ]]></title><description><![CDATA[ 'Blue Screen of Death' (abbreviato, BSOD) &egrave; l'appellativo con cui sono conosciute le 'schermate blu' che in talune circostanze possono fare la propria comparsa sui sistemi dotati di una qualunque versione di Windows. Si tratta di errori particolarmente spiacevoli che causano lo spegnimento od il riavvio automatico del sistema dal momento che Windows, in questi frangenti, non &egrave; purtroppo in grado di risolvere la situazione.<BR><BR>Ogniqualvolta viene mostrato un BSOD, Windows provvede a generare un file detto “mini dump” contenente informazioni e dati utili per risalire alla causa dello spiacevole evento. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/querydl.asp?ID=1155</link><pubDate>Wed, 30 Jun 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Software: UNetbootin 4.71 ]]></title><description><![CDATA[ UNetbootin &egrave; un interessante software, distribuito sia nella versione per Windows che in quella destinata a sistemi Linux, che consente di rendere avviabile una qualunque distribuzione da un supporto USB, sia esso una comune “chiavetta” oppure, ad esempio, un hard disk esterno. Il supporto “Live USB” potr&agrave; contenere una delle tante distribuzioni Linux supportate da UNetbootin: Ubuntu, Fedora, OpenSUSE, Debian, Gentoo, Mandriva, CentOS, Linux Mint, giusto per fare qualche nome. Il programma permette anche la generazione di “Live USB” contenenti anche alcuni comuni ed apprezzati strumenti per la gestione e la manutenzione del sistema, tutti avviabili all'accensione del personal computer. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/querydl.asp?ID=1154</link><pubDate>Fri, 18 Jun 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Software: Screen2EXE 3.0 ]]></title><description><![CDATA[ Screen2EXE &egrave; un programma freeware utilizzabile per la creazione di videoguide o l'illustrazione di procedure passo-passo.<BR>Rispetto ad altre applicazioni similari, Screen2EXE offre la possibilit&agrave; di salvare le registrazioni esclusivamente sotto forma di file eseguibili (.exe) e non, quindi, come file .avi o .flv: il file prodotto servendosi di Screen2EXE &egrave; del tutto 'autonomo' e provvede ad aprire un riproduttore multimediale per la visualizzazione dei filmati catturati.<BR><BR>L'approccio utilizzato da Screen2EXE si rivela particolarmente utile, ad esempio, allorquando si abbia la necessit&agrave; di inviare la registrazione realizzata ad un utente sul cui sistema non sia stato installato il programma. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/querydl.asp?ID=1153</link><pubDate>Mon, 24 May 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Software: Fotosizer 1.29.0.488 ]]></title><description><![CDATA[ Fotosizer &egrave; un software freeware che consente di ridimensionare automaticamente gruppi di foto digitali. L'intero procedimento si concretizza in sole tre passaggi: scelta delle foto, impostazione delle specifiche che dovranno avere le foto in versione finale, avvio dell'operazione di ridimensionamento.<BR><BR>Con Fotoresizer &egrave; possibile ridimensionare rapidamente file JPEG cos&igrave; come le immagini in altri formati (TIFF, PNG, GIF, BMP, TGA). Il programma integra anche una serie di configurazioni prefissate che permettono di visualizzare le immagini su dispositivi iPod, iPhone e Sony PSP. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/querydl.asp?ID=1152</link><pubDate>Tue, 01 Jun 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Software: ImgBurn 2.5.2.0 ]]></title><description><![CDATA[ ImgBurn &egrave; un software freeware in grado di masterizzare su supporto CD o DVD gran parte dei formati di file d'immagine utilizzati in Rete. Il funzionamento del programma &egrave; semplicissimo: basta inserire un supporto nel masterizzatore, selezionare l'immagine da scrivere ed avviare l'operazione.<BR><BR><u>ATTENZIONE!</u> L'ultima versione di ImgBurn (2.5.1.0) contiene la toolbar '<i>Ask</i>'. Per negarne l'installazione (consigliato), &egrave; sufficiente togliere il segno di spunta dalla casella <i>I accept the license agreement and want to install the Ask Toolbar. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/querydl.asp?ID=860</link><pubDate>Thu, 02 Sep 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Software: BurnAware Free 3.0.4 ]]></title><description><![CDATA[ BurnAware &egrave; un programma gratuito che offre la possibilit&agrave; di effettuare rapidamente tutte le pi&ugrave; comuni operazioni collegate alla masterizzazione di supporti CD e DVD, Blu-Ray (BD-R/BD-RE) compresi.<BR><BR>Il software permette di creare e masterizzare file d'immagine, scrivere dischi multisessione, verificare l'integrit&agrave; dei file, effettuare masterizzazioni 'al volo' senza passare attraverso il disco fisso.<BR><BR>BurnAware utilizza algoritmi proprietari per la masterizzazione dei dati e supporta molteplici versioni di Windows: NT, 2000, XP, Vista (a 32 e 64 bit) e 7. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/querydl.asp?ID=1072</link><pubDate>Thu, 02 Sep 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Software: CCleaner 2.35.1223 ]]></title><description><![CDATA[ CCleaner &egrave; un software gratuito, in italiano, che consente di ripulire il sistema di tutti quei file che lo appesantiscono inutilmente. CCleaner &egrave; in grado di provvedere all'eliminazione delle liste MRU (Most Recently Used) contenenti informazioni sugli ultimi file aperti, eseguiti, modificati, sugli URL digitati nel browser, libera spazio prezioso su disco fisso cancellando file temporanei, cronologia del browser, file superflui, lista dei file aperti di recente. La scheda <i>Problemi</i> offre la possibilit&agrave; di eliminare dal registro di sistema di Windows riferimenti errati ad applicazioni, ad esempio, non pi&ugrave; presenti perch&eacute; ormai disinstallate. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/querydl.asp?ID=799</link><pubDate>Wed, 01 Sep 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Software: REAPER 3.672 ]]></title><description><![CDATA[ REAPER &egrave; un potente software che permette di registrare, modificare e riarrangiare audio multitraccia. Pur integrando un gran numero di funzionalit&agrave; evolute, REAPER si propone come un software estremamente compatto tanto da essere in grado di funzionare anche da unit&agrave; rimovibili (ad esempio, le normali chiavette USB).<BR><BR>Il programma include numerosi effetti e garantisce il supporto per i formati WAV, OGG ed MP3.. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/querydl.asp?ID=920</link><pubDate>Tue, 31 Aug 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Software: Backup4All 4.4.218 ]]></title><description><![CDATA[ Backup4All &egrave; un eccellente software che permette di creare archivi di backup dei propri dati pi&ugrave; importanti. Questo programma &egrave; dotato di tutte le funzioni indispensabili per un software del suo genere. Fino a qualche tempo fa il programma era completamente gratuito, adesso &egrave; divenuto a pagamento ma pu&ograve; essere liberamente provato, senza alcuna limitazione, per un periodo di 30 giorni dal momento dell'installazione. <BR>Il nome del programma non tradisce le aspettative: Backup4All si rivela un software davvero 'per tutti'. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/querydl.asp?ID=712</link><pubDate>Tue, 31 Aug 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Software: Wireshark 1.4.0 ]]></title><description><![CDATA[ Wireshark &egrave; un software analizzatore di protocollo o 'packet sniffer' in grado di analizzare il contenuto di tutti i pacchetti dati in transito sull'interfaccia di rete attiva. La prerogativa di questo programma, che basa il suo funzionamento sull'esperienza acquisita con lo sviluppo del famosissimo 'Ethereal', consiste nel fornire una panoramica dettagliata di tutto ci&ograve; che sta accadendo sulla rete locale proponendo un'interfaccia grafica di semplicissimo utilizzo ed immediata comprensione. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/querydl.asp?ID=1026</link><pubDate>Tue, 31 Aug 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Software: SuperAntiSpyware 4.42.1000 ]]></title><description><![CDATA[ SuperAntiSpyware &egrave; un eccellente software per l'eliminazione di spyware e malware eventualmente presenti sul propri sistemi. Alle funzionalit&agrave; per il riconoscimento dei componenti maligni, il software abbina una serie di moduli per la risoluzione di problematiche comuni quali, ad esempio, il cambio della pagina iniziale del browser e l'applicazione di modifiche sospette al registro di sistema ed alle policy di sicurezza.<BR><BR>La versione freeware del prodotto non aggiorna automaticamente gli archivi impiegati per l'individuazione delle minacce: questa procedura deve essere sempre richiamata in modo manuale. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/querydl.asp?ID=1090</link><pubDate>Tue, 31 Aug 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Software: VLC Media Player 1.1.4 ]]></title><description><![CDATA[ VLC (inizialmente battezzato col nome di VideoLAN Client) &egrave; un player multimediale che permette di riprodurre praticamente tutti i formati audio/video pi&ugrave; diffusi (MPEG-1, MPEG-2, MPEG-4, DivX, MP3, OGG e cos&igrave; via) oltre a DVD, VideoCD (VCD) e ad altri protocolli di streaming.<BR>Il programma supporta tutti i principali codec audio/video (compresi DivX e XVid): non &egrave; quindi necessario installare alcunch&eacute; sul vostro personal computer per visualizzare filmati memorizzati in tali formati. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/querydl.asp?ID=733</link><pubDate>Mon, 30 Aug 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item></channel></rss>