<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?><rss version="2.0"><channel><title>IlSoftware.it</title><link>http://www.ilsoftware.it</link><description>IlSoftware.it, il sito italiano sul software</description><language>it-it</language><copyright>2001-2010 IlSoftware.it</copyright><managingEditor>info@ilsoftware.it (Michele Nasi)</managingEditor><webMaster>info@ilsoftware.it (Michele Nasi)</webMaster><generator>IlSoftware.it feed generator 2.0</generator><image><title>IlSoftware.it</title><url>http://www.ilsoftware.it/images/layout/logo.gif</url><link>http://www.ilsoftware.it</link></image><item><title><![CDATA[ Twitter controllerà tutti i link presenti nei messaggi ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/twitter.png' align='left' hspace=8 vspace=8>Con una nota ufficiale, <b>Twitter</b> ha annunciato l'intenzione di varare un nuovo servizio che avr&agrave; come obiettivo primario quello di proteggere gli utenti del famosissimo social network dagli attacchi phishing cos&igrave; come da altre tipologie di aggressione. La piattaforma di 'micro-blogging' rivestier&agrave; quindi un ruolo di spicco nella prevenzione degli atacchi, ormai sempre pi&ugrave; frequenti e pericolosi anche e soprattutto nei siti 'Web 2.0'.<BR><BR>Nei messaggi di Twitter sono spesso impiegati servizi che consentono di accorciare gli URL degli indirizzi Internet citati. Tra tutti ricordiamo, ad esempio, 'bit.ly' e 'tinyurl'. Dal momento che i messaggi su Twitter non possono essere pi&ugrave; lunghi di 140 caratteri, gli utenti usano i servizi di 'url-shortening' per accorciare il pi&ugrave; possibile gli indirizzi riportati ed avere in questo modo pi&ugrave; spazio utile da destinare al testo vero e proprio. ]]></description><creator>Michele Nasi</creator><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6027</link><pubDate>Fri, 11 Mar 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Microsoft segnala la presenza di una falla in Internet Explorer ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/internet_explorer_7_logo.png' align='left' hspace=8 vspace=8>Attraverso la pubblicazione <a href='http://support.microsoft.com/kb/981374' target='_blank'>di un bollettino</a>, Microsoft ha lanciato l'allerta circa la scoperta di una nuova vulnerabilit&agrave; in Internet Explorer 6.0 e 7.0. La falla di sicurezza sarebbe gi&agrave; sfruttata per condurre attacchi con l'intento di infettare le macchine vulnerabili. Secondo i tecnici dell'azienda, il componente del browser che attualmente espone gli utenti a rischi di attacco sarebbe la libreria <font face='courier new,courier'>iepeers.dll</font>.<BR><BR>Come soluzione temporanea, il colosso di Redmond suggerisce la disabilitazione dell'esecuzione degli script attivi accedendo alla finestra delle opzioni del browser (<i>Opzioni Internet, Protezione</i>, area <i>Internet</i>, impostazione <i>Livello di protezione per l'area</i> su <i>Alto</i> oppure disabilitazione degli script attivi ricorrendo al pulsante <i>Livello personalizzato</i>) e la contestuale attivazione della funzionalit&agrave; DEP ('<i>Data Execution Prevention</i>'). ]]></description><creator>Michele Nasi</creator><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6026</link><pubDate>Fri, 11 Mar 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Google digitalizza le Biblioteche Nazionali ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/Libri_01_103x131.jpg' align='left' hspace=8 vspace=8>E' un importante accordo di collaborazione quello siglato nella giornata di ieri tra Google e il Mibac e che riguarda la digitalizzazione delle opere conservate nelle Biblioteche Nazionali di Roma e Firenze.<BR><BR>Si tratta dunque di un accordo che vede protagonista Google Books e che ha come obiettivo rendere consultabili da utenti di tutto il mondo oltre un milione di libri non coperti da copyright, tra i quali si annoverano opere di Dante, Petrtarca, Manzoni e Leopardi.<BR>Non solo. Tra gli obiettivi dell'intesa vi &egrave; anche la preservazione e la conservazione del patrimonio librario dall'usura del tempo. E non &egrave; certo un caso che nel corso della presentazione dell'iniziativa l'alluvione di Firenze e i danni al patrimonio librario siano stati ricordati.<BR><BR>L'intesa, come ricordato nel corso della presentazione, ha anche l'obiettivo dare uniformit&agrave; alle molteplici iniziative che negli anni si sono sviluppate nel nostro Paese, aventi tutte come obiettivo la digitalizzazione del patrimonio librario. ]]></description><creator>Maria Teresa Della Mura</creator><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6025</link><pubDate>Fri, 11 Mar 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Google presenta il negozio online per le 'Apps' ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/Google_insegna_103x131.gif' align='left' hspace=8 vspace=8>Lo avevamo anticipato il mese scorso e adesso &egrave; realt&agrave;.<BR>Google ha aperto il proprio marketplace destinato al mondo delle imprese, una vetrina nella quale le aziende interessate a utilizzare servizi e applicazioni 'in the cloud' possono trovare un catalogo di soluzioni sviluppate per il business.<BR><BR>In questa fase di lancio, le applicazioni disponibili, realizzate da oltre cinquanta partner, sono state categorizzate in base alle aree di appartenenza: Accounting & Finance, Tool di amministrazione, Calendar & Scheduling, Gestione Clienti, Document Management, Produttivit&agrave;, Project Management, Sales & Marketing, Security & Compliance, Workflow.<BR><BR>Non si tratta, però, di un semplice catalogo di applicazioni. Per trovare spazio in Google Apps Marketplace le applicazioni devono essere integrabili con Google Apps e tra loro.<BR>Per poter essere utilizzate, devono essere installate all'interno del dominio web dell'azienda che intende servirsene: vengono cos&igrave; viste come applicazioni native di Google e, in base alle policy vigenti in azienda, possono interagire con i servizi esistenti, quali Calendar, posta, documenti e contatti. ]]></description><creator>Maria Teresa Della Mura</creator><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6024</link><pubDate>Thu, 10 Mar 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Cisco abbandona la tecnologia WiMax ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/lte_wimax_0210.gif' align='left' hspace=8 vspace=8><b>Cisco</b>, una delle aziende leader nella produzione e nella commercializzazione di strumenti di networking, ha comunicato il proprio addio alla tecnologia <b>WiMax.</b> La decisione del colosso statunitense potrebbe essersi determinata sulla base della crescita che sta facendo segnare LTE ('<i>Long term evolution</i>'), tecnologia alternativa che &egrave; considerata 'concorrente' di WiMax. Sebbene ci siano molti altri produttori a continuare a credere e ad investire su WiMax (Motorola, Samsung, Huawei tra tutti), Cisco - da parte sua - cesser&agrave; lo sviluppo di nuovi dispositivi di comunicazione basati sullo standard IEEE 802.16.<BR><BR>Sebbene sia molto promettente (i primi test in Europa sono stati condotti da TeliaSonera nei Paesi scandinavi), LTE non &egrave; ancora uno standard approvato. Almeno un altro anno dovrebbe trascorrere prima che LTE sia riconosciuto come standard.<BR>WiMax, invece, comincia a diffondersi in Italia in modo abbastanza capillare: sono ormai molti i provider che iniziano a fornire sul territorio la possibilit&agrave; di fruire della banda larga in modalit&agrave; wireless. ]]></description><creator>Michele Nasi</creator><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6023</link><pubDate>Thu, 10 Mar 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Sul piatto 400 milioni per la banda larga. Il sondaggio BBC ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/Tlc_01_103x131.jpg' align='left' hspace=8 vspace=8>Prima si parlò di 800 milioni, poi divennero 1.400 adesso sembrano passati a 400 milioni. I fondi per sostenere lo sviluppo della banda larga in Italia sembrano quindi essersi dimezzati rispetto alla cifra inizialmente preventivata. Lo stanziamento di 400 milioni di euro da parte del CIPE (<i>Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica</i>) dovrebbe comunque essere ormai imminente. Lo anticipa Renzo Turatto, capo del dipartimento per la digitalizzazione della Pubblica amministrazione e l'innovazione tecnologica, che spiega ai giornalisti come la prossima riunione del CIPE dovrebbe essere quella 'decisiva'.<BR>L'investimento di 400 milioni di euro dovrebbe essere la prima 'tranche': non si esclude che vi possano essere successivi stanziamenti.<BR><BR>Turatto ha aggiunto che l'esecutivo punta sugli interventi di infrastrutturazione, di regolamentazione, oltre che su misure di sostegno per le imprese e i soggetti che innovano. ]]></description><creator>Michele Nasi</creator><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6022</link><pubDate>Thu, 10 Mar 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ 'Patch day' di marzo: Microsoft pubblica due bollettini ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/windows_sicurezza_103x131.jpg' align='left' hspace=8 vspace=8>Il 'patch day' marzolino di Microsoft &egrave; molto 'leggero'. Sono infatti solamente due i bollettini di sicurezza, entrambi indicati come 'importanti', che sono stati pubblicati quest'oggi da parte del colosso di Redmond.<BR><BR>- <a href='http://www.microsoft.com/technet/security/bulletin/ms10-016.mspx' target='_blank'>Una vulnerabilit&agrave; in Windows Movie Maker potrebbe causare l'esecuzione di codice dannoso in modalit&agrave; remota</a> (MS10-016). Questo aggiornamento provvede a correggere una lacuna di sicurezza scoperta in Windows Movie Maker cos&igrave; come in Microsoft Producer 2003.<BR>L'esecuzione di codice dannoso potrebbe verificarsi nel momento in cui l'utente dovesse tentare di aprire un progetto Mokie Maker modificato 'ad arte' da un aggressore. L'aggiornamento di sicurezza interessa gli utenti di <b>Windows XP, Windows Vista</b> e <b>Windows 7.</b> Il 'fratello' Windows <b>Live</b> Movie Maker non &egrave; invece affetto dal problema. ]]></description><creator>Michele Nasi</creator><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6021</link><pubDate>Wed, 09 Mar 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ AutoPatcher aggiorna automaticamente anche Windows 7 ]]></title><description><![CDATA[ AutoPatcher &egrave; un software gratuito che offre la possibilit&agrave; di scaricare automaticamente, con un'unica operazione, tutte le patch via a via rilasciate da Microsoft. Il programma &egrave; particolarmente utile dal momento che &egrave; capace di farsi carico del download degli aggiornamenti a disposizione per un gran numero di sistemi operativi e prodotti del colosso di Redmond.<BR>AutoPatcher pu&ograve; scaricare e gestire gli aggiornamenti disponibili per Windows 2000 SP4 (cogliamo l'occasione per ricordare che il supporto per questo ormai vetusto sistema operativo cesser&agrave; completamente il 13 luglio 2010), Windows XP e Windows Server 2003 SP2. Per quanto riguarda le applicazioni, AutoPatcher &egrave; in grado di sovrintendere il download delle patch destinate agli utenti della suite per l'ufficio Office XP, Office 2003 ed Office 2007 SP2. Tra i componenti sviluppati da terze parti, AutoPatcher pu&ograve; essere utilizzato anche per mantenere aggiornata la Java virtual machine (Java Runtime), se installata sul sistema. ]]></description><creator>Michele Nasi</creator><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6020</link><pubDate>Wed, 09 Mar 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Il primo Service Pack per Windows 7 entro fine anno? ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/Windows_7_logo_103x131.jpg' align='left' hspace=8 vspace=8>Arrivano nuove ipotesi sulla data di rilascio del primo Service Pack per Windows 7. Fonti non ufficiali riferiscono dell'intenzione di Microsoft di ritardare il lancio del SP1: il rilascio del pacchetto di aggiornamento per il pi&ugrave; recente tra i sistemi operativi del gigante di Redmond potrebbe quindi subire qualche rallentamento. Secondo TechARP, sito malese che in passato ha fatto previsioni rivelatesi spesso azzeccate, il Service Pack 1 per Windows 7 potrebbe realisticamente essere distribuito a partire da ottobre 2010.<BR><BR>Si tratta ovviamente di pure congetture. Purtuttavia, non &egrave; possibile non osservare come una simile pianificazione rifletta le tempistiche seguite da Microsoft nel caso di altri due sistemi operativi: Windows XP e Windows Vista. L'azienda rilasciò infatti il Service Pack 1 per Windows XP all'incirca dopo dieci mesi dal lancio della versione finale del sistema operativo. ]]></description><creator>Michele Nasi</creator><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6019</link><pubDate>Wed, 09 Mar 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Microsoft corregge l'algoritmo alla base del 'ballot screen' ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/ballotscreen_0210_02.gif' align='left' hspace=8 vspace=8>In risposta alle eccezioni che erano state sollevate nei giorni scorsi circa la metodologia utilizzata (JavaScript lato client) per disporre in modo casuale l'elenco dei vari browser all'interno della nuova schermata di scelta ('<i>ballot screen</i>), Microsoft ha comunicato di essere intervenuta per risolvere il problema.<BR><BR>'<i>Confermiamo di aver applicato una modifica all'algoritmo che si occupa di rendere casuale la visualizzazione delle icone dei browser nella finestra di scelta</i>', ha dichiarato Kevin Kutz, portavoce della societ&agrave; di Redmond.<BR><BR>La finestra per la scelta del browser, presentata in Windows sotto forma di aggiornamento col nome di '<i>choice screen</i>', viene proposta solamente agli utenti che risiedono o lavorano nell'ambito del territorio europeo. Il sistema operativo stabilisce la zona di appartenenza dell'utente sulla base della specifica configurazione delle impostazioni internazionali di Windows (Pannello di controllo). ]]></description><creator>Michele Nasi</creator><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6018</link><pubDate>Wed, 09 Mar 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Secunia parla del futuro degli aggiornamenti in Windows ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/secunia-logo-thumb.png' align='left' hspace=8 vspace=8>Secondo i risultati di un'indagine appena resa pubblica da <b>Secunia</b> (ved. <a href='http://secunia.com/gfx/pdf/Secunia_RSA_Software_Portfolio_Security_Exposure.pdf' target='_blank'>questo documento</a>), l'utente medio sarebbe costretto ad installare un aggiornamento o ad applicare una patch di sicurezza all'incirca ogni cinque giorni. Secondo la societ&agrave; danese, da anni attiva nel campo della sicurezza informatica, per mantenere sempre aggiornati all'ultima versione tutti i software installati sul proprio personal computer, l'utente normale dovrebbe imparare a gestire ben 22 differenti meccanismi di update.<BR><BR>Lo studio &egrave; basato sull'analisi, in forma anonima, dei dati raccolti da Secunia attraverso il software <i>Personal Software Inspector</i> (PSI). In passato abbiamo pi&ugrave; volte recensito PSI (ved. <a href='ricerca.asp?q=personal+software+inspector&d=2&a=cerca' target='_blank'>questo materiale</a>), un'eccellente applicazione gratuita che si occupa di verificare lo stato dell'aggiornamento di centinaia di programmi sviluppati da terze parti. ]]></description><creator>Michele Nasi</creator><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6017</link><pubDate>Wed, 09 Mar 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Sony prepara la controffensiva all'iPad ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/Sony_logo_103x131.gif' align='left' hspace=8 vspace=8>Secondo quanto riportato da Wall Street Journal, Sony si prepara a un importante refresh della propria offerta, con il lancio di nuovi dispositivi portatili, previsto nel corso dell'anno.<BR><BR>Nella nuova offerta di Sony vi saranno uno smartphone, sul quale sar&agrave; possibile far girare i giochi per PlayStation, e un tablet, che viene descritto come combinazione di netbook, e-reader e PlayStation Portable, in una proposition che gli analisti subito leggono in chiave anti-iPad.<BR><BR>Ma non &egrave; tutto.<BR>Anticipa il rilascio dei nuovi prodotti il nuovo Qriocity, il cui lancio &egrave; previsto nel corso di questo mese, un servizio per il download di contenuti digitali.<BR>In questo caso la concorrenza con iTunes &egrave; diretta: film, video, programmi Tv, musica e videogiochi faranno tutti parte del catalogo ed &egrave; chiaro che in prospettiva sono destinati a completare i dispositivi di prossimo lancio. ]]></description><creator>Redazione di 01Net</creator><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6016</link><pubDate>Wed, 09 Mar 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Riconoscere librerie e processi sospetti con SpyDLL Remover ]]></title><description><![CDATA[ SpyDLL Remover &egrave; un buon strumento che, abbinato ad altri software per la sicurezza, consente di 'smascherare' la presenza di eventuali componenti dannosi sul sistema in uso. Il programma ha dalla sua il fatto di non necessitare di installazione: per utilizzarlo basta fare doppio clic sul suo file eseguibile.<BR><BR>Tra le funzionalit&agrave; di base di SpyDLL Remover ricordiamo l'abilit&agrave; del software nel rilevamento dei rootkit e nel riconoscimento di DLL maligne o sospette. Diverse colorazioni sono impiegate per evidenziare 'a colpo d'occhio' l'identit&agrave; delle varie librerie prese in esame. In particolare, SpyDLL Remover riporta in rosso le librerie che sono correlabili all'attivit&agrave; di malware ben noti mentre in arancione le DLL che appaiono molto sospette. In giallo, invece, vengono evidenziati gli elementi come meritano una successiva approfondita analisi da parte dell'utente. In quest'ultima situazione, &egrave; consigliabile sottoporre ad un'analisi online (utilizzando uno dei tanti servizi disponibili) la libreria specificata. ]]></description><creator>Michele Nasi</creator><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6015</link><pubDate>Tue, 08 Mar 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Sferrato un attacco &quot;hardware&quot; all'algoritmo RSA ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/chiavi2.gif' align='left' hspace=8 vspace=8>Tre ricercatori dell'Universit&agrave; del Michigan - Andrea Pellegrini, Valeria Bertacco e Todd Austin - hanno pubblicato sul web i risultati di un recente studio condotto sull'algoritmo crittografico <b>RSA.</b> L'indagine mostra come i ricercatori siano riusciti ad accedere alla chiave privata utilizzata in un processore integrato manipolando le tensioni in ingresso.<BR>L'attacco prende di mira il calcolo delle firme RSA utilizzando l'algoritmo FWE impiegato, ad esempio, nella libreria crittografica OpenSSL.<BR><BR>Come si spiega <a href='http://www.eecs.umich.edu/~valeria/research/publications/DATE10RSA.pdf' target='_blank'>in questo documento</a>, riducendo le tensioni di alimentazione sul processore, i ricercatori hanno potuto indurre errori occasionali nelle operazioni di moltiplicazione richieste per il calcolo delle firme RSA. Si tratta di un attacco hardware che, come precisano gli autori dello studio, non richiede un accesso 'fisico' ai componenti interni del sistema preso di mira ma solo di poter operare indisturbati nelle sue dirette vicinanze. ]]></description><creator>Michele Nasi</creator><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6014</link><pubDate>Tue, 08 Mar 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Opera 10.50 è vittima di una vulnerabilità di sicurezza ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/opera_logo.png' align='left' hspace=8 vspace=8>Confermata la presenza di una falla di sicurezza nell'ultima versione di Opera cos&igrave; come nelle release precedenti. <b>Opera 10.50</b> sembrava nato, nei giorni scorsi, sotto una buona stella. Grazie anche al varo, da parte di Microsoft, del cosiddetto '<a href='ricerca.asp?q=ballot+screen&d=2&a=cerca' target='_blank'>ballot screen</a>' (la finestra, detta anche 'choice screen', per la scelta del browser da utilizzare di default), Opera aveva registrato un numero di download davvero incoraggiante: un interesse grosso modo triplicato rispetto a quanto avvenuto in passato.<BR><BR>Oggi però Opera sembra scivolare su una buccia di banana. Una falla di sicurezza, scoperta da Vupen Security nelle scorse ore, minaccerebbe il corretto funzionamento del browser. Un errore di buffer overflow potrebbe infatti verificarsi nel momento in cui l'utente dovesse visitare una pagina web 'maligna' contenente intestazioni HTTP malformate. ]]></description><creator>Michele Nasi</creator><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6013</link><pubDate>Tue, 08 Mar 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Software: Sumatra PDF 1.0 ]]></title><description><![CDATA[ Dotato di un'interfaccia utente di tipo 'minimale', Sumatra PDF &egrave; un software in grado di aprire e gestire documenti in formato PDF.<BR>Fiore all'occhiello del programma &egrave; la sua leggerezza: non necessita nemmeno di installazione. Questa sua caratteristica ne rende semplice l'inserimento in una normale chiavetta USB dal momento che non effettua alcuna modifica neppure sul registro di sistema di Windows. Il quantitativo di memoria occupata durante la sua esecuzione e lo spazio richiesto sul disco (1,2 MB) sono davvero ridotti. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/querydl.asp?ID=1149</link><pubDate>Fri, 19 Nov 2009 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Software: Partition Wizard Home Edition 4.2.2 ]]></title><description><![CDATA[ Partition Wizard Home Edition &egrave; un software gratuito che facilita le attivit&agrave; di gestione delle partizioni dei dischi fissi. Nella versione 'Home' il programma &egrave; in grado di supportare tutte le versioni di Windows a 32 e 64 bit (Windows XP, Vista e Windows 7), fatta eccezione per le edizioni 'Server'.<BR><BR>Tra le funzionalit&agrave; messe a disposizione vi sono quelle per il ridimensionamento delle partizioni, la copia delle stesse, la loro creazione, eliminazione, formattazione e conversione. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/querydl.asp?ID=1148</link><pubDate>Wed, 22 Dec 2009 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Software: Disk2vhd 1.2 ]]></title><description><![CDATA[ Il programma riassume gi&agrave; nel nome - Disk2vhd - ci&ograve; che &egrave; in grado di fare. La piccola utilit&agrave;, di dimensioni ridottissime, pu&ograve; essere impiegata per generare file in formato VHD (Virtual Hard Disk), utilizzabili con qualunque software per la virtualizzazione compatibile.<BR><BR>VHD &egrave; il formato usato da Microsoft Virtual PC, Virtual Server ed Hyper-V per gestire unit&agrave; disco virtuali: esistono comunque molti altri software per la virtualizzazione in grado di supportare ed interfacciarsi direttamente con i dischi VHD (un nome tra tutti, VirtualBox di Sun Microsystems). ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/querydl.asp?ID=1147</link><pubDate>Tue, 26 Oct 2009 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Software: a-squared HijackFree 3.1.0.22 ]]></title><description><![CDATA[ a-squared HijackFree &egrave; uno strumento capace di condurre un'analisi dettagliata della configurazione del sistema in uso rilevando elementi sospetti riconducibili alla presenza di trojan, worm, spyware, adware ed hijackers.<BR>Il software &egrave; in grado di sottoporre a verifica tutte le aree del sistema operativo che possono essere sfruttate dalle applicazioni, sia benigne che maligne, per attivarsi automaticamente all'avvio del personal computer. HijackFree, inoltre, &egrave; in grado di controllare i componenti aggiuntivi di Internet Explorer (BHO, barre degli strumenti,. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/querydl.asp?ID=1146</link><pubDate>Sat, 09 Oct 2009 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Software: Returnil 2010 Home Free 3.0.6517.4958 ]]></title><description><![CDATA[ La soluzione offerta da Returnil &egrave; differente rispetto a quella proposta ad esempio dal software <a href='querydl.asp?id=1000' target='_blank'>Sandboxie.</a> Il programma, infatti, consente di 'produrre' una copia speculare del sistema in uso da avviare, al boot del personal computer, in luogo di quella utilizzata quotidianamente e correntemente installata sul disco fisso. Il programma consente di allestire un “ambiente virtuale” da impiegare per le comuni operazioni: ogni modifica effettuata in tale contesto non verr&agrave; automaticamente applicata sulla configurazione “reale” di Windows. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/querydl.asp?ID=1145</link><pubDate>Wed, 03 Nov 2009 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Software: SIW 2010 (build 0310) ]]></title><description><![CDATA[ SIW System Info &egrave; un software gratuito che pu&ograve; essere impiegato per effettuare operazioni di diagnostica sulla configurazione hardware e software del personal computer. Uno dei principali vantaggi che derivano dall'uso del programma, &egrave; il fatto che esso non richieda l'avvio di alcuna procedura di installazione. SIW, infatti, viene lanciato semplicemente facendo doppio clic sul suo file eseguibile (pesa appena 1,3 MB).<BR>Il software, una volta avviato, provvede a recuperare in pochi secondi tutte le informazioni riguardanti il sistema in uso e a suddividerle in alcune categorie di facile consultazione. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/querydl.asp?ID=856</link><pubDate>Thu, 10 Mar 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Software: Unlocker 1.8.9 ]]></title><description><![CDATA[ Unlocker &egrave; un software che si installa come estensione della shell di Windows e che consente l'eliminazione di qualunque file e cartella indicata dal sistema operativo come incancellabile (file in uso da parte di un altro utente, 'bloccato' da parte di Windows, 'accesso negato' e cos&igrave; via).<BR><b>Da utilizzare con cautela.</b>. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/querydl.asp?ID=885</link><pubDate>Wed, 09 Mar 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Software: Notepad++ 5.6.8 ]]></title><description><![CDATA[ Notepad++ &egrave; un editor di testo gratuito, distribuito sotto forma di licenza GPL, che supporta numerosi linguaggi di programmazione. Sia i programmatori, quindi, che tutti coloro che effettuano modifiche ai file di sistema di Windows, troveranno eccellente l'aiuto fornito da Notepad++.<BR>Il programma evidenzia la sintassi propria di molti linguaggi e file di testo: C, C++, Java, C#, XML, HTML, PHP, Javascript, RC resource file, makefile, ASCII art file (.nfo), doxygen, ini file, batch file, ASP, VB/VBS source files, SQL, Objective-C, CSS, Pascal, Perl, Python and Lua. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/querydl.asp?ID=888</link><pubDate>Wed, 09 Mar 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Software: Miranda IM 0.8.16 ]]></title><description><![CDATA[ Miranda IM &egrave; un client di messaggistica istantanea multipiattaforma. Ci&ograve; significa che utilizzando questo software &egrave; possibile colloquiare senza problemi con gli utenti (amici, colleghi, parenti) di qualunque network. Miranda, infatti, supporta senza problemi ICQ, AIM, MSN, Jabber, Yahoo, Gadu-Gadu, Tlen, Netsend ed altri protocolli. Miranda &egrave; anche un pratico client IRC.<BR>Le possibilit&agrave; di personalizzazione di Miranda sono moltissime: la finestra delle opzioni &egrave; ricca di decine di regolazioni. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/querydl.asp?ID=819</link><pubDate>Wed, 09 Mar 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Software: KeePass Password Safe 2.10 ]]></title><description><![CDATA[ KeePass Password Safe &egrave; un software gratuito che consente di memorizzare, in un unico database, tutte le proprie password. Sono infatti davvero tante le password che, al giorno d'oggi, debbono essere ricordate. KeePass Password Safe permette di risolvere il problema salvandole in sicurezza.<BR>I database delle password sono infatti crittografati con gli algoritmi AES e TwoFish. Per chi volesse saperne di pi&ugrave;, &egrave; possibile far riferimento alla pagina preparata dagli autori del programma e consultabile <a href='http://keepass. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/querydl.asp?ID=808</link><pubDate>Wed, 09 Mar 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Software: Fresh Diagnose 8.34 ]]></title><description><![CDATA[ Fresh Diagnose &egrave; un'utilit&agrave; gratuita che permette di analizzare ed effettuare benchmark su un gran numero di componenti hardware. Il programma &egrave; in grado di rilevare le prestazioni nella CPU, del disco fisso, della scheda video, della scheda madre e molto altro ancora.<BR>Fresh Diagnose offre anche un completo resoconto informativo sulla configurazione globale del proprio personal computer. Tali informazioni possono essere sfruttate, ad esempio, per effettuare prove comparative con altri personal computer. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/querydl.asp?ID=450</link><pubDate>Wed, 09 Mar 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Software: UltraDefrag 4.1.0 ]]></title><description><![CDATA[ UltraDefrag &egrave; un software gratuito che permette di effettuare la deframmentazione del contenuto del disco fisso. Il programma &egrave; opensource: tutti gli interessati possono quindi scaricarne anche il codice sorgente per effettuare indagini sul suo funzionamento.<BR>Il software &egrave; molto veloce nell'effettuare la deframmentazione dell'hard disk poich&eacute; l'intero processo viene svolto in modalit&agrave; kernel.<BR>Dotato di tre differenti interfacce (grafica, console e nativa), UltraDefrag si propone come un'utilit&agrave; adatta qualunque tipologia di utenza. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/querydl.asp?ID=1125</link><pubDate>Wed, 09 Mar 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Software: AceMoney Lite 3.20 ]]></title><description><![CDATA[ AceMoney &egrave; un software che aiuta nella gestione delle finanze personali. Il programma offre tutte le funzionalit&agrave; necessarie per venire incontro alle esigenze di contabilit&agrave; domestica cos&igrave; come di quelle di una piccola realt&agrave; aziendale.<BR><BR>Il software contiene gi&agrave; pi&ugrave; di un centinaio di categorie di spesa predefinite e permette all'utente di impostare dei limiti di spesa per ciascuna di esse. Attraverso un'apposita sezione, &egrave; possibile tracciare le performance degli investimenti. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/querydl.asp?ID=1126</link><pubDate>Wed, 09 Mar 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item></channel></rss>