<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?><rss version="2.0"><channel><title>IlSoftware.it</title><link>http://www.ilsoftware.it</link><description>Gli ultimi articoli pubblicati</description><language>it-it</language><copyright>2001-2010 IlSoftware.it</copyright><managingEditor>info@ilsoftware.it (Michele Nasi)</managingEditor><webMaster>info@ilsoftware.it (Michele Nasi)</webMaster><generator>IlSoftware.it feed generator 2.0</generator><image><title>IlSoftware.it</title><url>http://www.ilsoftware.it/images/layout/logo.gif</url><link>http://www.ilsoftware.it</link></image><item><title><![CDATA[ AutoPatcher aggiorna automaticamente anche Windows 7 ]]></title><description><![CDATA[ AutoPatcher &egrave; un software gratuito che offre la possibilit&agrave; di scaricare automaticamente, con un'unica operazione, tutte le patch via a via rilasciate da Microsoft. Il programma &egrave; particolarmente utile dal momento che &egrave; capace di farsi carico del download degli aggiornamenti a disposizione per un gran numero di sistemi operativi e prodotti del colosso di Redmond.<BR>AutoPatcher pu&ograve; scaricare e gestire gli aggiornamenti disponibili per Windows 2000 SP4 (cogliamo l'occasione per ricordare che il supporto per questo ormai vetusto sistema operativo cesser&agrave; completamente il 13 luglio 2010), Windows XP e Windows Server 2003 SP2. Per quanto riguarda le applicazioni, AutoPatcher &egrave; in grado di sovrintendere il download delle patch destinate agli utenti della suite per l'ufficio Office XP, Office 2003 ed Office 2007 SP2. Tra i componenti sviluppati da terze parti, AutoPatcher pu&ograve; essere utilizzato anche per mantenere aggiornata la Java virtual machine (Java Runtime), se installata sul sistema. ]]></description><creator>Michele Nasi</creator><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6020</link><pubDate>Wed, 09 Mar 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Riconoscere librerie e processi sospetti con SpyDLL Remover ]]></title><description><![CDATA[ SpyDLL Remover &egrave; un buon strumento che, abbinato ad altri software per la sicurezza, consente di 'smascherare' la presenza di eventuali componenti dannosi sul sistema in uso. Il programma ha dalla sua il fatto di non necessitare di installazione: per utilizzarlo basta fare doppio clic sul suo file eseguibile.<BR><BR>Tra le funzionalit&agrave; di base di SpyDLL Remover ricordiamo l'abilit&agrave; del software nel rilevamento dei rootkit e nel riconoscimento di DLL maligne o sospette. Diverse colorazioni sono impiegate per evidenziare 'a colpo d'occhio' l'identit&agrave; delle varie librerie prese in esame. In particolare, SpyDLL Remover riporta in rosso le librerie che sono correlabili all'attivit&agrave; di malware ben noti mentre in arancione le DLL che appaiono molto sospette. In giallo, invece, vengono evidenziati gli elementi come meritano una successiva approfondita analisi da parte dell'utente. In quest'ultima situazione, &egrave; consigliabile sottoporre ad un'analisi online (utilizzando uno dei tanti servizi disponibili) la libreria specificata. ]]></description><creator>Michele Nasi</creator><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6015</link><pubDate>Tue, 08 Mar 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Un primo esempio di applicazione ASP.NET con Visual Studio 2010 ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/shot_aspnetvb_0310_01.jpg' align='left' hspace='8' vspace='8' border='0'> Lo sviluppatore ASP.NET può fidare di un nuovo approccio per la realizzazione di pagine web. Nella programmazione 'vecchio stile', infatti, lo sviluppatore doveva per prima cosa cimentarsi con i dettagli di HTML prima di poter mettere a punto una pagina web dinamica. Per modificare la pagina aggiungendo nuovi contenuti, era obbligatoriamente necessario lavorare sulle tag HTML.<BR>ASP.NET risolve il problema utilizzando un modello di pi&ugrave; alto livello, i cosiddetti <i>server controls.</i> Tali controlli operano lato server e provvedono a generare in modo automatico codice HTML. I server controls si comportano in maniera molto simile ai controlli presenti, ad esempio, nelle normali finestre di Windows mantenendo informazioni sullo stato ed invocando eventi che possono essere poi gestiti attraverso il codice.<BR><BR>ASP.NET mette a disposizione due insiemi di controlli 'server-side' che possono essere incorporati nei form online. Gli <i>HTML server controls</i> sono gli equivalenti lato server per gli elementi HTML standard. ]]></description><creator>Michele Nasi</creator><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6006</link><pubDate>Sat, 05 Mar 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ OpenOffice.org 3.2: fogli elettronici e grafici con Calc ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/shot_oocalc_0310_01.jpg' align='left' hspace='8' vspace='8' border='0'> Sebbene il word processor resti oggi il componente della suite per l'ufficio universalmente pi&ugrave; utilizzato, anche i fogli elettronici trovano sempre pi&ugrave; spesso applicazione in molte realt&agrave;, sia in ambito aziendale che in ambienti domestici o scolastici.<BR>Il foglio elettronico si fa carico di eseguire elaborazioni sui dati introdotti manualmente offrendo la possibilit&agrave; di visualizzare le informazioni in modo organico e di effettuare qualche sorta di interrogazione.<BR><BR>In questo articolo, ci proponiamo di presentare <b>OpenOffice.org Calc</b>, il foglio elettronico integrato nella suite per l'ufficio opensource, da poco giunta alla versione 3.2. Illustreremo alcune funzionalit&agrave; di base dell'applicazione evidenziando in che modo possano essere sfruttate per il lavoro di tutti i giorni.<BR><BR>Un foglio elettronico, com'&egrave; noto, &egrave; formato da celle (ciascuna delle quali pu&ograve; conservare un singolo dato), a loro volta organizzate in righe e colonne. ]]></description><creator>Michele Nasi</creator><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=5995</link><pubDate>Wed, 02 Mar 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Rimuovere il &quot;launchpad&quot; dalle chiavette USB U3 ]]></title><description><![CDATA[ Le chiavette U3 permettono di eseguire decine di programmi differenti organizzandoli in diverse categorie. Nate per opera di Sandisk, le unit&agrave; U3 - dette anche 'smart drive' - consentono di salvare al loro interno software 'portabili' compatibili. Le U3 si differenziano dalle chiavette USB 'tradizionali' poich&eacute; ospitano, gi&agrave; precaricato, un 'launchpad' ossia un software 'ad hoc' utilizzabile per controllare i programmi presenti nell'unit&agrave; stessa.<BR><BR>Le applicazioni compatibili U3 hanno l'autorizzazione a scrivere informazioni all'interno del registro di Windows ma debbono correttamente rimuoverle alla chiusura del programma o comunque quando l'unit&agrave; viene disconnessa. Va osservato come le applicazioni portabili sviluppate per l'hardware U3 possano funzionare solamente su tali unit&agrave;, cos&igrave; come la maggior parte dei programmi portabili “non-U3”.<BR><BR>Tra i vantaggi derivanti dalla soluzione U3, la possibilit&agrave; di fruire di un meccanismo di protezione dalle infezioni da malware integrato nel dispositivo. ]]></description><creator>Michele Nasi</creator><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=5985</link><pubDate>Sat, 26 Feb 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Recuperare file da dischi danneggiati con Zero Assumption Recovery ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/shot_zar_0210.gif' align='left' hspace='8' vspace='8' border='0'> Uno scenario tra i pi&ugrave; tragici: il sistema operativo non ne vuol sapere di avviarsi, probabilmente a causa di un crash del disco fisso. Come fare per recuperare dati importanti se non si dispone di un backup aggiornato?<BR><b>Zero Assumption Recovery</b> (ZAR) &egrave; un software shareware (quindi non gratuito) che offre un valido appiglio in situazioni di emergenza. Il programma propone una semplice procedura passo-passo che guida l'utente nel recupero dei file, anche nel caso in cui il disco fisso dovesse risultato danneggiato o fosse stato riformattato.<BR><BR>Chiariamo subito che senza registrazione (e quindi senza versare un importo di poco inferiore ai 50 dollari a favore della software house sviluppatrice), ZAR permetter&agrave; il recupero dei file memorizzati unicamente in quattro cartelle differenti. Per esaminare ulteriori quattro directory e tentare il recupero degli elementi in esse conservati, si dovr&agrave; riavviare il software e richiedere un nuovo avvio della procedura di ripristino dei dati. ]]></description><creator>Michele Nasi</creator><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=5984</link><pubDate>Sat, 26 Feb 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Ridimensionare in automatico centinaia di immagini ]]></title><description><![CDATA[ Per la creazione di cataloghi online e “gallerie” fotografiche, può essere utile dover generare delle “miniature” di una serie di foto digitali. <b>Picture Resizer</b> &egrave; un semplice programma che opera dalla riga di comando.<BR>Il nome di default del software &egrave; <font face='courier new,courier'>PhotoResize400.exe</font>: selezionando un insieme di file .JPG e trascinandoli sull'eseguibile di Picture Resizer, il programma provveder&agrave;, automaticamente, a crearne una copia effettuando un ridimensionamento a 400 pixel in altezza.<BR><BR>Per procedere basta salvare <a href='http://www.rw-designer.com/NT/4.0/PhotoResize400.exe' target='_blank'>questo file</a> in una cartella di propria scelta, selezionare i file .JPG e trascinarli, mantenendo premuto il tasto sinistro del mouse, sul file <font face='courier new,courier'>PhotoResize400.exe</font>: in questo modo Picture Resizer generer&agrave; le miniature aggiungendo il suffisso <font face='courier new,courier'>-400</font> al nome del file. ]]></description><creator>Michele Nasi</creator><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=5974</link><pubDate>Thu, 24 Feb 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Memorizzare un volume cifrato in un'unità USB con TrueCrypt ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/shot_truecryptusb_0210.jpg' align='left' hspace='8' vspace='8' border='0'> Una delle soluzioni pi&ugrave; indicate per difendere documenti e file personali da 'occhi indiscreti' consiste nell'utilizzo di <b>TrueCrypt</b>, un software opensource del quale abbiamo spesso parlato che permette di crittografare il contenuto di gruppi di file, di partizioni od, addirittura, di interi dischi fissi.<BR><BR>Per quanto concerne la cifratura di singoli file e cartelle, TrueCrypt utilizza un approccio che consiste nella creazione e nella successiva gestione di volumi crittografati. Si tratta di veri e propri 'contenitori' protetti che possono essere generati utilizzando uno qualsiasi tra i vari algoritmi crittografici supportati da TrueCrypt. Tali volumi, visibili al sistema operativo ed alle applicazioni installate come una qualunque unit&agrave; disco o partizione 'fisica', possono ospitare qualunque tipologia di file. E' un po&#39; come avere a disposizione una sorta di disco fisso aggiuntivo, delle dimensioni preferite, che però si occupa di crittografare in tempo reale qualunque file vi si memorizzi al suo interno. ]]></description><creator>Michele Nasi</creator><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=5964</link><pubDate>Sat, 19 Feb 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Il backup si fa in tempo reale con Yadis ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/shot_yadisbackup_0210.jpg' align='left' hspace='8' vspace='8' border='0'> Di software per la creazione e la gestione di backup ce ne sono molti: da quelli completamente gratuiti alle soluzioni commerciali pi&ugrave; evolute, dai prodotti pi&ugrave; semplici per arrivare ai pacchetti pi&ugrave; complessi ed articolati. In passato vi abbiamo presentato una comparativa tra cinque utilit&agrave; per il backup, tutte le compatibili anche con Windows 7 (ved. <a href='articoli.asp?id=5688' target='_blank'>questa pagina</a>).<BR><BR>Questa volta presentiamo però un software che differisce dalle tradizionali utilit&agrave; per il backup. <b>Yadis! Backup</b>, infatti, &egrave; capace di creare copie di sicurezza di file e cartelle <b>in tempo reale</b>: il programma, nel momento in cui viene rilevata l'effettuazione di una modifica sul contenuto di uno degli elementi monitorati, provvede ad avviarne un backup immediato. Questo approccio consente di porsi alle spalle la necessit&agrave; di configurare dei backup programmati.<BR><BR>I vantaggi derivanti dall'uso di Yadis! non si fermano qui. ]]></description><creator>Michele Nasi</creator><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=5962</link><pubDate>Sat, 19 Feb 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Rimuovere le conseguenze delle infezioni da malware con Virus Effect Remover ]]></title><description><![CDATA[ Talvolta pur avendo provveduto ad eliminare un malware da un sistema di un conoscente o di un cliente, pu&ograve; accadere che vengano comunque lamentati alcuni malfunzionamenti in Windows. Molti malware, purtroppo, lasciano infatti tracce della loro infezione sul sistema, anche dopo la rimozione dei file nocivi.<BR><BR>Nei seguenti due articoli abbiamo presentato, per l'eliminazione di tutte le minacce pi&ugrave; diffuse, lo strumento gratuito <b>Malwarebytes' Anti-Malware.</b> Il software &egrave; capace non solo di rimuovere le infezioni ma anche di ripristinare la corretta configurazione di molte aree del sistema operativo.<BR><BR><img src='forum/images/smiles/icon_arrow.gif' border='0'> <a href='articoli.asp?id=5277' target='_blank'>Rimozione dei componenti dannosi con Malwarebytes' Anti-Malware</a><BR><img src='forum/images/smiles/icon_arrow.gif' border='0'> <a href='articoli.asp?id=5485' target='_blank'>Riprendere il controllo sul registro di sistema di Windows</a><BR><BR>A corollario del primo articolo e nel secondo pezzo sono riportate alcune indicazioni per assumere nuovamente il controllo su aree e componenti del sistema operativo che dovessero essere state in qualche modo bloccati dall'azione del malware. ]]></description><creator>Michele Nasi</creator><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=5952</link><pubDate>Wed, 16 Feb 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Ecco come scaricare ed installare la versione di anteprima di Visual Studio 2010 ]]></title><description><![CDATA[ Microsoft ha compiuto un altro passo avanti verso il rilascio della versione finale di <b>Visual Studio 2010.</b> Il 10 febbraio 2010 il colosso di Redmond ha infatti rilasciato pubblicamente la prima 'release candidate' (RC) del prodotto che integra, tra l'altro, anche il <b>framework .Net 4.0.</b> Il lancio della versione definitiva dell'ambiente di sviluppo integrato, in un primo tempo fissato per il prossimo 22 marzo, avverr&agrave; – molto probabilmente – il 12 aprile con una serie di eventi in tutto il mondo. Il rinvio era stato motivato dai tecnici di Microsoft con l'intento di risolvere alcuni problemi di performance, via a via lamentati da molti 'beta tester'.<BR><BR>Il framework .Net 4.0 sembra essere di dimensioni pi&ugrave; compatte rispetto al passato mentre Visual Studio 2010 consentir&agrave; di sviluppare, tra le altre, anche applicazioni compatibili con la piattaforma collaborativa Microsoft SharePoint, con Windows Azure e, naturalmente, con Windows 7.<BR><BR>'<i>L'obiettivo del rilascio della RC consiste nell'ottenere quanti pi&ugrave; feedback possibile in modo da assicurarci che tutti i problemi di performance siano stati risolti</i>', ha dichiarato S. ]]></description><creator>Michele Nasi</creator><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=5947</link><pubDate>Tue, 15 Feb 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Deframmentare un singolo file con Defraggler o con Contig ]]></title><description><![CDATA[ Spesso si ha a che fare con file di grandi dimensioni, memorizzati sul disco fisso. Sia che si tratti di rendering tridimensionali, file che compongono macchine virtuali, lunghi video o file audio, &egrave; importante che tali elementi non risultino frammentati sul disco. Avere tutte le porzioni che compongono un file di grandi dimensioni in zone contigue (dal punto di vista fisico) del disco consente di ridurre drasticamente i tempi di accesso agli stessi file. Oltre che a preservare l'integrit&agrave; del disco, l'operazione di deframmentazione consente di non dover subire rallentamenti durante la riproduzione di contenuti audio e video oppure durante il caricamento, ad esempio, di una virtual machine. <BR><BR>Sviluppato da Piriform, la stessa societ&agrave; che ha prodotto <a href='articoli.asp?id=3807' target='_blank'>CCleaner</a> - uno dei pi&ugrave; famosi software per eliminare file indesiderati od inutilizzati in Windows - e <a href='articoli.asp?id=5555' target='_blank'>Recuva</a> - per il recupero dei file cancellati -, <b>Defraggler</b> porta con s&eacute; notevoli vantaggi rispetto all'utilizzo del programma integrato in Windows. ]]></description><creator>Michele Nasi</creator><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=5927</link><pubDate>Wed, 09 Feb 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Gestire, copiare e ripristinare le partizioni con EASEUS Partition Master ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/shot_easeuspm_501_2010.jpg' align='left' hspace='8' vspace='8' border='0'> Tra i software gratuiti per la gestione delle partizioni sul disco fisso uno dei migliori &egrave;, senza dubbio alcuno, <b>EASEUS Partition Master Home Edition</b>, recentemente giunto alla versione 5.0.1. Sebbene venga distribuito anche nelle pi&ugrave; complete edizioni 'Professional', 'Server', 'Unlimited' e 'Technician' (tutte a pagamento), anche la versione 'Home' del software porta con s&eacute; tutte le caratteristiche fondamentali. Il programma consente, ad esempio, di ridimensionare e spostare le partizioni senza perdite di dati, crearle ed eliminarle, nasconderle e renderle nuovamente visibili, dividerle, unirle e formattarle.<BR><BR>Rispetto alle edizioni a pagamento, agli utenti di EASEUS Partition Master Home Edition non viene garantito alcun supporto tecnico e non sono supportate le versioni a 64 bit di Windows (non ci sono invece problemi con qualunque versione a 32 bit, Windows 7 compreso).<BR>Non &egrave; poi possibile, a partire dalla 'Home Edition' di EASEUS Partition Master, provvedere alla creazione di un supporto di avvio (CD o DVD di boot) da usare in casi di emergenza. ]]></description><creator>Michele Nasi</creator><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=5923</link><pubDate>Tue, 08 Feb 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ NirLauncher: decine di utilità pronte all'uso, in un unico pacchetto ]]></title><description><![CDATA[ Abbiamo spesso citato, nelle pagine de IlSoftware.it, le unit&agrave; '<i>NirSoft</i>'. Si tratta di programmi 'portabili' e di dimensioni estremamente ridotte che consentono di effettuare operazioni di manutenzione e diagnostica sul personal computer.<BR><BR>Da oggi &egrave; possibile ottenere tutte le utilit&agrave; '<i>NirSoft</i>' in un unico pacchetto, raccolte sotto l'ombrello di '<b>NirLauncher</b>', una compatta applicazione che funge da 'trampolino di lancio' per tutte le applicazioni.<BR>La caratteristica principale di NirLauncher &egrave; che, cos&igrave; come le utilit&agrave; che ospita, non richiede alcuna installazione. Anzi, il programma può essere inserito in una comune chiavetta USB in modo tale da poter eseguire al bisogno, in qualunque momento, le applicazioni comprese nel pacchetto.<BR>L'utilizzo di NirLaucher si concretizza semplicemente estraendo tutto il contenuto dell'archivio compresso <font face='courier new,courier'>nirsoft_package_1.xx.zip</font> in una cartella di propria scelta quindi facendo doppio clic sul file eseguibile <font face='courier new,courier'>NirLauncher. ]]></description><creator>Michele Nasi</creator><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=5914</link><pubDate>Fri, 04 Feb 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Il disk imaging si fa semplice con Paragon Backup &amp; Recovery 10.1 Free ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/shot_backuprecovery_101_0210.gif' align='left' hspace='8' vspace='8' border='0'> Prodotto e distribuito da Paragon Software Group, <b>Backup &amp; Recovery</b> ha tra le sue caratteristiche principali quella di offrire la possibilit&agrave; di effettuare backup completi del sistema senza abbandonare Windows. Questa possibilit&agrave; &egrave; offerta anche dalla versione gratuita del programma, che vi presentiamo. Backup &amp; Recovery &egrave; capace di creare un vero e proprio 'file d'immagine' contenente una copia speculare del contenuto di interi dischi fissi o di singole partizioni. Il file di backup cos&igrave; generato può essere salvato non solo su unit&agrave; locali, esterne o di rete ma anche sulla medesima partizione oggetto d'intervento, possibilit&agrave; – quest'ultima – non molto comune tra i software per il 'disk imaging' distribuiti in forma gratuita.<BR><BR>Paragon Backup &amp; Recovery può essere considerato un vero e proprio software di 'disk imaging': il file d'immagine generato dal programma, infatti, non ospita solamente i file creati dall'utente (documenti, file personali e cos&igrave; via) ma anche l'esatta struttura delle cartelle, le informazioni riguardo la collocazione dei file, i rispettivi attributi. ]]></description><creator>Michele Nasi</creator><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=5908</link><pubDate>Wed, 02 Feb 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Diagnostica e benchmarking del sistema con PC Wizard 2010 ]]></title><description><![CDATA[ PC Wizard 2010 &egrave; un software gratuito capace di effettuare operazioni diagnostiche sul personal computer rilevando tutti i dettagli relativi alla configurazione hardware e software dello stesso. Il software &egrave; in grado di rilevare una vastissima schiera di componenti riconoscendoli senza problemi e supporta tutti gli standard e le tecnologie di pi&ugrave; recente concezione.<BR><BR>Il programma &egrave; disponibile non solo nella classica veste installabile ma anche nella poco 'pubblicizzata' ma utilissima versione portabile. Quest'ultima porta con s&eacute; due vantaggi: pu&ograve; essere eseguita da qualunque supporto di memorizzazione (ad esempio una qualsiasi chiavetta USB) e non include la toolbar '<i>Ask!</i>' il cui insediamento sul sistema viene sempre offerto al termine della normale installazione. L'unico svantaggio deriva dal fatto che nella versione portabile PC Wizard 2010 non tiene traccia delle scelte eventualmente operate dall'utente all'interno della finestra delle opzioni del programma. ]]></description><creator>Michele Nasi</creator><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=5903</link><pubDate>Tue, 01 Feb 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Download iterativo di un certo numero di file da un server remoto ]]></title><description><![CDATA[ Problema: scaricare iterativamente ed in modo completamente automatico un certo numero di file da un server remoto senza ricorrere a software di terze parti. Proviamo a risolvere il problema utilizzando un semplice script VBS.<BR>Supponiamo di voler scaricare una serie di immagini presenti all'indirizzo <font face='courier new,courier'>http://www.nomedelserver.abc/images/</font>. Esaminando gli URL presenti nelle pagine web del sito, si nota che alle immagin sono stati assegnati i nomi seguenti: <font face='courier new,courier'>img_01.jpg, img_02.jpg, img_03.jpg (...) img_50.jpg</font>. Si ha a che fare, quindi, con cinquanta indirizzi complessivi (da <font face='courier new,courier'>http://www.nomedelserver.abc/images/img_01.jpg</font> sino a <font face='courier new,courier'>http://www.nomedelserver.abc/images/img_50.jpg</font>).<BR><BR>Creiamo quindi un file con estensione <font face='courier new,courier'>.vbs</font> memorizzandolo in una cartella di propria scelta. Il file <font face='courier new,courier'>. ]]></description><creator>Michele Nasi</creator><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=5899</link><pubDate>Sun, 30 Jan 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Ottimizzare i tempi di apertura delle cartelle in Windows 7 ]]></title><description><![CDATA[ Utilizzando Windows 7 potrebbe capitare di imbattervi nell'apertura piuttosto lenta delle cartelle contenenti molti file. Il problema non appare risolvibile semplicemente passando da una modalit&agrave; di visualizzazione all'altra ossia passando, per esempio, dalla visualizzazione per miniature (icone piccole, medie, grandi o molto grandi) a quella per dettagli.<BR><BR>Per risolvere brillantemente il problema, &egrave; sufficiente affidarsi alla funzionalit&agrave; '<i>Ottimizza la cartella</i>' di Windows 7. Una volta aperta la cartella 'incriminata', baster&agrave; cliccare sul pulsante <i>Organizza</i> quindi sulla voce <i>Propriet&agrave;.</i><BR><BR>A questo punto, si dovr&agrave; accedere alla scheda <i>Personalizza</i> e selezionare dal men&ugrave; a tendina la voce che pi&ugrave; corrisponde al contenuto della cartella. Le opzioni possibili sono: <i>Elementi generali, documenti, video</i> e <i>musica.</i><BR><BR>Una volta operata la scelta pi&ugrave; adeguata, a seconda della tipologia di file preponderante, si dovrebbe rilevare un caricamento nettamente pi&ugrave; rapido della cartella selezionata, anche nel caso in cui si scelga la modalit&agrave; di visualizzazione per <i>icone molto grandi. ]]></description><creator>Michele Nasi</creator><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=5898</link><pubDate>Sat, 29 Jan 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ QuickConfig: modificare la configurazione del sistema con un clic ]]></title><description><![CDATA[ QuickConfig &egrave; un programma gratuito espressamente pensato per coloro che hanno la necessit&agrave; di modificare in modo rapido le impostazioni del personal computer. Il programma si rivela particolarmente utile per coloro che si spostano frequentemente tra diversi luoghi di lavoro ed hanno la necessit&agrave; di cambiare rapidamente le impostazioni della connessione, la stampante predefinita, il browser web utilizzato di default e cos&igrave; via.<BR>Il software consente di creare pi&ugrave; profili applicabili di volta in volta sul sistema Windows in uso, a seconda delle necessit&agrave; e, soprattutto, &egrave; in grado di rilevare automaticamente le impostazioni correnti con la possibilit&agrave; di annotarle in un file di configurazione, ripristinabile in qualunque momento.<BR><BR>Al primo avvio del programma QuickConfig propone un link per la creazione di un nuovo profilo (<i>Create a new profile</i>). I collegamenti <i>Settings</i> e <i>Current settings</i> consentono, rispettivamente, di modificare le impostazioni del programma e visualizzare l'attuale configurazione del sistema operativo e delle applicazioni (ad esempio, i pi&ugrave; comuni browser web) supportate dal software. ]]></description><creator>Michele Nasi</creator><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=5894</link><pubDate>Fri, 28 Jan 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Avast! Free 5.0: l'antivirus diventa più leggero e si arricchisce di nuove funzionalità ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/shot_avast5_0110.gif' align='left' hspace='8' vspace='8' border='0'> Molte le novit&agrave; che porta con s&eacute; la quinta versione di Avast!, antivirus ed antimalware disponibile anche in versione gratuita. <b>Avast! 5.0</b>, sviluppato dalla software house Alwil Software, abbandona l'interfaccia divenuta ormai 'fuori moda' che aveva caratterizzato le precedenti versioni del programma e presenta una GUI totalmente ridisegnata che risulta adesso molto pi&ugrave; gradevole graficamente ma, soprattutto, decisamente pi&ugrave; ordinata, intuitiva e di semplice utilizzo. Non &egrave; un pregio da poco vista la gran quantit&agrave; di impostazioni che la quinta versione di Avast! mette a disposizione dell'utente.<BR>Non mancano per&ograve; anche le novit&agrave; 'sotto il cofano': stando a quanto dichiarato dal quartier generale di Alwil Software, a Praga (Repubblica Ceca), il programma sarebbe stato sviluppato 'ex-novo' fungendo cos&igrave; da spartiacque con la tecnologia alla base del funzionamento delle precedenti versioni.<BR><BR>Seguendo le orme di molti altri software antivirus ed antimalware concorrenti, anche Avast! propone agli utenti una propria <i>suite</i>. ]]></description><creator>Gabriele Sinigoi e Michele Nasi</creator><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=5886</link><pubDate>Wed, 26 Jan 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item></channel></rss>