<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?><rss version="2.0"><channel><title>IlSoftware.it - News</title><link>http://www.ilsoftware.it</link><description>Le ultime news pubblicate</description><language>it-it</language><copyright>2001-2012 IlSoftware.it</copyright><managingEditor>info@ilsoftware.it (Michele Nasi)</managingEditor><webMaster>info@ilsoftware.it (Michele Nasi)</webMaster><generator>IlSoftware.it feed generator 2.0</generator><image><title>IlSoftware.it</title><url>http://www.ilsoftware.it/images/layout/logo.gif</url><link>http://www.ilsoftware.it</link></image><item><title><![CDATA[ Mozilla pensa alle notifiche 'push' per l'intero Web ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/pushnotification_0212.jpg' align='left' hspace=8 vspace=8>Gli ingegneri software di <b>Mozilla</b> sono al lavoro per sviluppare una nuova API che consentir&agrave; agli amministratori dei siti web di notificare non appena vengono pubblicati degli aggiornamenti. L'approccio scelto ricorderebbe da vicino quello impiegato da alcune applicazioni sviluppate per i dispositivi mobili che espongono un avviso non appena fossero disponibili delle informazioni nuove. Mozilla potrebbe avere quindi in tasca la soluzione per allineare il concetto di 'feed RSS' alla filosofia Web 2.0.<BR><BR>L'idea delle 'notifiche push' era stata presentata qualche giorno fa da Jeff Balogh, uno sviluppatore web di Mozilla, che spiega l'intento di estendere a tutto il web il noto comportamento tenuto dalle applicazioni concepite per iOS ed Android. Balogh <a href='http://jbalogh.me/2012/01/30/push-notifications/' target='_blank'>ha descritto</a> un semplice procedimento per raggiungere l'obiettivo: in primis, il sito web si servir&agrave; di un apposito URL che sar&agrave; usato per inviare le notifiche agli utenti; tale indirizzo punter&agrave; verso il servizio di notifica. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=8299</link><pubDate>Sat, 04 Feb 2012 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Google risponde alla UE: nessun trucco, più privacy ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/Google_insegna_103x131.gif' align='left' hspace=8 vspace=8>La Commissione Europea aveva puntato i piedi invitando Google a bloccare l'applicazione delle nuove norme sulla privacy relativamente ai suoi servizi online. In una nota pubblicata sul blog del colosso di Mountain View, a firma di Peter Fleischer, uno dei responsabili delle politiche adottate da Google in materia di privacy e tutela dei dati personali, si legge che la missiva redatta dalla UE sarebbe arrivata a destinazione: '<i>abbiamo ricevuto la scorsa notte una lettera da Jacob Kohnstamm, presidente del gruppo di lavoro sull'Articolo 29, con cui ci venivano richieste ulteriori informazioni sulle modifiche apportate alla nostra policy sulla privacy</i>'. Fleischer spiega che Google ha immediatamente provveduto a rispondere (il testo della lettera &egrave; pubblicamente visibile facendo riferimento <a href='http://tinyurl.com/7mghxjr' target='_blank'>a questo link</a>) e che l'intento dell'azienda, sebbene le nuove regole siano destinate ad entrare in vigore dal prossimo 1° marzo, &egrave; quello di proteggere gli utenti, meglio che in precedenza. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=8298</link><pubDate>Sat, 04 Feb 2012 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Privacy: l'Europa ferma la soluzione adottata da Google ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/Europa_Muro_103x131.jpg' align='left' hspace=8 vspace=8><b>Il Gruppo di lavoro sull'Articolo 29, di cui fan parte le authority per la data protection di tutti gli Stati membri chiede a Google non far entrare in vigore le nuove norme sulla privacy prima di averne verificato la congruenza con la legislazione europea. E incarica il CNIL di far da tramite.</b><BR><BR>A pochi giorni dall'annuncio, da parte di Google, di una drastica revisione in forma semplificativa delle sue policy di sicurezza, un segnale di allarme arriva da un gruppo di regolatori europei.<BR><BR>Al gruppo di lavoro sull'Articolo 29, del quale fanno parte delegati per la protezione dei dati di ciasucno dei 27 Stati mebri, l'idea di una mega-policy che abbracci tutti i servizi erogati da Google, o per lo meno una buona parte di essi, non piace. <BR>Cos&igrave;, il Gruppo <a href='http://ec.europa.eu/justice/data-protection/article-29/documentation/other-document/files/2012/20120202_letter_google_privacy_policy_en. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=8297</link><pubDate>Fri, 03 Feb 2012 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Chrome Canary presenta chiamate vocali e video ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/chromecanary_0212.jpg' align='left' hspace=8 vspace=8>Il browser web di Google sembra destinato ad ampliare le sue funzionalit&agrave; di base guardando al VoIP ed alle videoconferenze. Una conferma &egrave; arrivata, nelle scorse ore, dopo la pubblicazione di un aggiornamento di '<i>Chrome Canary</i>', la versione sperimentale del browser sviluppato dal colosso di Mountain View. '<i>Canary</i>' &egrave; la release di Chrome che, in un certo senso, 'precorre i tempi' e che viene generata automaticamente ogniqualvolta il software '<i>Chromium</i>', browser web opensource da cui viene fatto derivare lo stesso Chrome, subisce un aggiornamento. E' Serge Lachapelle ad informare circa la novit&agrave;: '<i>Chrome Canary adesso supporta le chiamate audio e video</i>', si legge <a href='https://sites.google.com/site/webrtc/blog/chromecanarynowsupportsaudioonlyandvideoonlycalls' target='_blank'>sul blog</a> del progetto '<i>WebRTC</i>'. L'infrastruttura '<i>WebRTC</i>' ('<i>Web Real-Time Communications</i>'), anch'essa sviluppata dai programmatori di Google, mira a definire semplici API JavaScript per l'attivazione e la fruizione delle pi&ugrave; evolute funzionalit&agrave; di comunicazione. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=8296</link><pubDate>Fri, 03 Feb 2012 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ PHP si aggiorna dopo la scoperta di una grave falla ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/phplogo_0212.gif' align='left' hspace=8 vspace=8>Appena un mese fa, il team di sviluppo di <b>PHP</b> aveva rilasciato nuove versioni del linguaggio di scripting interpretato con lo scopo di sanare una pericolosa vulnerabilit&agrave; scoperta anche in molti altri pacchetti software (ad esempio il framework .Net di Microsoft). Gli esperti di <i>n-runs</i>, avevano comunicato di aver messo a nudo una lacuna in molteplici prodotti usati lato server - PHP compreso - in grado di facilitare attacchi DoS (<i>Denial of Service</i>). Sferrando un attacco mirato, infatti, un aggressore può arrivare in breve tempo ad esaurire le risorse disponibili sulla macchina (memoria e processore) causando, di fatto, l'irraggiungibilit&agrave; di tutti i siti presenti sul server (ved., per maggiori informazioni, <a href='http://tinyurl.com/bs26h7y' target='_blank'>questo documento PDF</a>).<BR>Per risolvere il problema, gli sviluppatori del linguaggio PHP hanno introdotto il supporto di un nuovo parametro (<font face='courier new,courier'>max_input_var</font>) per limitare il numero delle informazioni che possono essere trasmesse, in input, ad una qualunque pagina dinamica. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=8295</link><pubDate>Fri, 03 Feb 2012 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ HTC: una vulnerabilità espone le password Wi-Fi ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/htcvulnerabilita_0212.jpg' align='left' hspace=8 vspace=8><b>HTC</b>, nota societ&agrave; taiwanese produttrice di smartphone e di altri dispositivi mobili, ha confermato che alcuni dei sui telefoni a cuore Android contengono una vulnerabilit&agrave; che espone le password delle reti Wi-Fi alle applicazioni installate sul device. Ciò significa che un'applicazione Android malevola potrebbe avere gioco facile per sottrarre le credenziali usate per effettuare il collegamento alle reti wireless usate dall'utente trasmettendo poi i dati sottratti a terzi.<BR>I ricercatori autori della scoperta hanno rilevato che le applicazioni facenti uso del permesso <font face='courier new,courier'>android.permission.ACCESS_WIFI_STATE</font> possono ottenere la password delle reti Wi-Fi alle quali l'utente avesse via a via connesso il suo smartphone. In particolare, sarebbe sufficiente che l'applicazione invochi il metodo <font face='courier new,courier'>.toString()</font> della classe <font face='courier new,courier'>WiFiConfiguration</font>. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=8294</link><pubDate>Fri, 03 Feb 2012 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Le novità di Skype 5.8: full HD, video e push-to-talk ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/ms_skype_0511.gif' align='left' hspace=8 vspace=8><b>Skype</b> si aggiorna alla versione 5.8. Il software di messaggistica istantanea, per l'effettuazione di chiamate vocali via VoIP e di videoconferenze - acquisito da Microsoft a met&agrave; ottobre - si arricchisce di alcune nuove funzionalit&agrave;. La principale novit&agrave; consiste nell'aggiunta di un'opzione che permette le chiamate con una risoluzione video '<i>full HD</i>'. I tecnici di Skype spiegano che il risultato migliore si otterr&agrave; utilizzando <b>Skype 5.8</b> insieme con una webcam Logitech C920 ed utilizzando una connessione Internet in grado di offrire banda pari o superiore ad almeno 2 Mbit/s in downstream ed in upstream. Skype spiega, infatti, che la videocamera Logitech C920 - grazie alla codifica integrata direttamente nel dispositivo - consente di godere del '<i>full HD</i>' anche sui personal computer che dovessero risultare piuttosto datati.<BR><BR>Per quanto riguarda l'aspetto 'social', Skype 5. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=8293</link><pubDate>Fri, 03 Feb 2012 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ The Document Foundation approderà a Berlino ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/libreofficelogo0111.gif' align='left' hspace=8 vspace=8><i>The Document Foundation</i>, l'organizzazione che &egrave; stata fondata da alcuni ex membri del progetto <i>OpenOffice.org</i>, sembra determinata a ritagliarsi uno spazio sempre pi&ugrave; ampio ed importante nel panorama internazionale. La fondazione, che cura e guida lo sviluppo della suite opensource per l'ufficio <b>LibreOffice</b>, inizialmente nata come <i>fork</i> di OpenOffice.org, avr&agrave; presto una vera e propria sede a Berlino. LibreOffice &egrave; nato con l'intento di svincolare un prodotto come OpenOffice.org dalla propriet&agrave; esercitata da un'unica realt&agrave; commerciale (Oracle): 'The Document Foundation', a detta dei responsabili, vuol seguire la medesima filosofia: '<i>dopo mesi di discussioni con i rappresentanti della citt&agrave; di Berlino, siamo riusciti a ottenere quello che volevamo: una fondazione indipendente, dove nessuna azienda può esprimere pi&ugrave; del 30% dei voti, e dove i membri hanno tutti i diritti previsti dallo statuto</i>', ha dichiarato Italo Vignoli, fondatore e membro del Board of Directors. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=8292</link><pubDate>Thu, 02 Feb 2012 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Le novità di Firefox 10, con uno sguardo alle aziende ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/firefox_0910_news.jpg' align='left' hspace=8 vspace=8>Mozilla ha rilasciato la release 10 del browser Firefox per le piattaforme Windows, Mac e Linux. Si tratta di una versione che, secondo quanto si legge sulla nota rilasciata dalla stessa societ&agrave;, integra una serie di strumenti particolamente utili alla comunit&agrave; degli sviluppatori.<BR><BR>In particolare, '<i>Page Inspector</i>' consente di analizzare la struttura e il layout di una pagina web senza abbandonare Firefox. Similmente, '<i>Style Inspector</i>' facilita la modifica ai fogli di stile udati sui siti web: direttamente da Firefox, infatti, gli sviluppatori possono accedere alle propriet&agrave; CSS, visualizzandone ed eventualmente cambiandone i valori. <BR><BR>Per chi sviluppa giochi, invece, importante &egrave; la funzione Mozilla <i>API Full-Screen</i>, che consente di sviluppare sia siti sia applicazioni a schermo intero, cos&igrave; da offrire agli utenti esperienze video coinvolgenti. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=8291</link><pubDate>Thu, 02 Feb 2012 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Facebook si quota in borsa, con Zuckerberg alla guida ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/zuckerberg_0911.jpg' align='left' hspace=8 vspace=8><b>Presentati ieri i documenti per la quotazione di Facebook. Nelle carte il valore dell'azienda e le clausole: diritti di voto e controllo economico in mano al fondatore.</b><BR><BR>Alla fine, cos&igrave; come era stato gi&agrave; anticipato, nella giornata di ieri Facebook ha presentato i documenti per quella che sono in molti a definire la pi&ugrave; importante IPO (<i>offerta pubblica iniziale</i>) della Silicon Valley. <BR>Nel prospetto presentato, si legge che la societ&agrave; ha 845 milioni di utenti attivi, che lo scorso anno ha registrato 3,71 miliardi di dollari di fatturato e utili per 1 miliardo di dollari, in crescita del 65% rispetto ai 606 milioni dell'anno precedente. <BR><BR>Cifre che dovrebbero risultare allettanti per tutti, visto che al momento della quotazione il valore di Facebook potrebbe arrivare ai 100 miliardi di dollari. A patto di accettare la clausola prevista da Mark Zuckerberg, fondatore e CEO della societ&agrave;. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=8290</link><pubDate>Thu, 02 Feb 2012 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Le basi della cucina italiana in una nuova App ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/Le_basi_della_cucina_italiana_103x131.jpg' align='left' hspace=8 vspace=8><b>E' disponbile su App Store la nuova applicazione dedicata alla cucina italiana frutto della collaborazione tra Il Sole 24 ORE, Guido Tommasi Editore e Mozart con 80 ricette illustrate, supporto audio e con un comando vocale per un utilizzo dei contenuti senza toccare il display.</b><BR><BR>Pensata per essere utilizzata anche in cucina, con un comodo comando vocale che permette di passare da una schermata all'altra senza toccare il display, arriva su App Store '<b>Le basi della cucina italiana</b>', la nuova App per iPhone e iPad frutto della collaborazione tra Il Sole 24 ORE, Guido Tommasi Editore e Mozart. <BR>Tratta dall'omonimo libro di Laura Zavan della collana '<b>Il mio corso di cucina</b>' la App &egrave; pensata per permettere anche ai pi&ugrave; inesperti di destreggiarsi in cucina e di fare riferimento a 80 ricette della migliore tradizione culinaria italiana ed <b>&egrave; disponibile su App Store al prezzo di 7,99 euro per iPad e 2,99 euro per iPhone. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=8289</link><pubDate>Thu, 02 Feb 2012 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Il SOPA all'italiana non si farà: bocciata la proposta Fava ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/censura_www_1211.jpg' align='left' hspace=8 vspace=8><b>Sei emendamenti identici, provenienti trasversalmente da tutte le forze politiche, per cancellare, con 365 voti a favore la norma introdotta dall'On. Fava che avrebbe imposto ai provider la cancellazione dei contenuti dal Web su semplice richiesta di una delle parti interessate.</b><BR><BR>Ci sono voluti sei emendamenti soppressivi, tutti identici tra loro, presentati trasversalmente da Pdl, Idv, Fli, Apli, Pd e Udc per cancellare per intero l'emendamento presentato da Gianni Fava (Lega Nord) alla Legge Comunitaria 2011, con il quale agli hosting provider verrebbe fatto obbligo di rimuovere o rendere inaccessibile qualunque contenuto ospitato sui loro server su semplice richiesta di un qualunque soggetto interessato (sia privato sia azienda), senza dover dunque attendere un atto da parte della magistratura (ved., per maggiori approfondimenti, <a href='' target='_blank'>questo nostro articolo</a>).<BR><BR>Il SOPA all'italiana, cos&igrave; &egrave; stato immediatamente definito l'articolo 18 introdotto da Fava, &egrave; stato cos&igrave; immediatamente cancellato con 365 voti a favore, 57 contrari e 14 astensioni. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=8288</link><pubDate>Thu, 02 Feb 2012 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Il CEO di Twitter accusa Google e parla di censura ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/costolo_0112.jpg' align='left' hspace=8 vspace=8>La nuova modalit&agrave; di ricerca '<i>Search Plus Your World</i>', recentemente lanciata da Google sul mercato statunitense ma non ancora sbarcata in Italia, non farebbe gli interessi dell'utente. E' quanto ha dichiarato il CEO di <b>Twitter</b>, Dick Costolo (nella foto), rintuzzando le polemiche che si erano susseguite nelle scorse settimane (ved. <a href='articoli.asp?id=8201' target='_blank'>questo nostro articolo</a>). Secondo Costolo, egli stesso ex dipendente di Google, il colosso di Mountain View avrebbe modificato il comportamento del suo motore di ricerca favorendo l'integrazione con i profili e le informazioni pubblicate sul suo social network Google+. '<i>Google dovrebbe mostrare i risultati delle ricerche che sono d'interesse per gli utenti</i>', ha sentenziato Costolo sostenendo che i <i>crawler</i> del motore di ricerca fondato da Larry Page e Sergey Brin avrebbero gi&agrave; indicizzato qualcosa come 300 miliardi di pagine Twitter. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=8286</link><pubDate>Tue, 31 Jan 2012 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Facebook vuol realizzare il film della vostra vita ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/cinema_1011.jpg' align='left' hspace=8 vspace=8>La nuova struttura a diario ('<i>Timeline</i>') presentata da <b>Facebook</b> non ha convinto tutti. Anzi, molti utenti hanno manifestato grande scetticismo nei confronti della soluzione grafica da poco implementata e chiedono che sia messa a disposizione una funzionalit&agrave; che permetta di tornare al '<i>look</i>' tradizionale. Con il probabile intento di 'far digerire' meglio '<i>Timeline</i>' ai milioni di utenti registrati su Facebook, i vertici del social network in blu hanno presentato '<i>Timeline Movie Maker</i>'. Si tratta di un'applicazione che consente di creare un filmato dei momenti pi&ugrave; importanti della propria vita attingendo alle informazioni conservate sul profilo Facebook. Per poter utilizzare '<i>Timeline Movie Maker</i>' - Facebook ha addirittura attivato un <a href='http://www.timelinemoviemaker.com' target='_blank'>sito web</a> 'ad hoc' destinato alla promozione dell'iniziativa - &egrave; indispensabile attivare l'interfaccia '<i>Timeline</i>'. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=8285</link><pubDate>Tue, 31 Jan 2012 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Office 15 in 'technical preview': la beta in estate ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/office15_0112.gif' align='left' hspace=8 vspace=8>Microsoft ha annunciato quest'oggi il rilascio della '<i>technical preview</i>' di <b>Office 15</b>, la prossima versione della suite per l'ufficio la cui distribuzione, nella sua veste finale, non dovrebbe avvenire prima di un anno. Nella nota pubblicata nelle scorse ore (ved. <a href='http://blogs.office.com/b/office-exec/archive/2012/01/30/quot-office-15-quot-begins-technical-preview.aspx' target='_blank'>questa pagina</a>), i tecnici del colosso di Redmond hanno condiviso poche informazioni sulle novit&agrave; che saranno inserite nelle applicazioni che compongono la suite (Word, Excel, PowerPoint ed Outlook). P.J. Hough, uno dei responsabili del progetto, si &egrave; limitato a dichiarare quanto sia ambiziosa la suite Office 15: '<i>per la prima volta in assoluto, saremo in grado di aggiornare simultaneamente i nostri servizi cloud, server, i client mobili e PC che utilizzando prodotti come Office, Office 365, Exchange, SharePoint, Lync, Project e Visio</i>'. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=8284</link><pubDate>Tue, 31 Jan 2012 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Windows 8: alcune modifiche alla shell in vista della beta ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/windows8logo_0911.jpg' align='left' hspace=8 vspace=8>In vista della pubblicazione della sua prima versione 'beta', prevista per fine febbraio, <b>Windows 8</b> cresce ancora. Con un'operazione che non ha eguali nel caso delle precedenti versioni del sistema operativo, i tecnici di Microsoft stanno via a via offrendo pubblicamente dettagli aggiornati sull'evoluzione delle operazioni di sviluppo del prodotto. Questa volta &egrave; toccato a Ilana Smith, program manager di Microsoft, che ha presentato le tante migliorie che sono state apportate negli ultimi mesi all'interfaccia del sistema operativo. Il team di programmatori del colosso di Redmond, secondo quanto dichiarato, avrebbe fatto tesoro degli oltre 2.200 commenti pervenuti in alcuni <i>post</i> precedentemente apparsi sul blog ufficiale di Windows 8 per ottimizzare alcuni aspetti di Explorer, la shell di sistema.<BR><BR>Si parte dalle ottimizzazioni apportate ai meccanismi di copia di file e cartelle: nella 'beta' di Windows 8 debutter&agrave; una casella, attivata in modo predefinito, che consentir&agrave; di saltare quegli elementi che hanno stessa data e medesima dimensione sia nella directory sorgente che in quella di destinazione; il sistema sar&agrave; capace di usare automaticamente la connessione via cavo ethernet in luogo del collegamento Wi-Fi per sveltire le operazioni di copia; sar&agrave; possibile mettere in pausa qualunque operazione prima dell'ibernazione o della sospensione del sistema. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=8283</link><pubDate>Tue, 31 Jan 2012 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Apple caccia un'applicazione che facilita il tethering ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/iphone5_0911.jpg' align='left' hspace=8 vspace=8>Uno sviluppatore indipendente ha, nelle scorse ore, mostrato come utilizzare una sua applicazione per iPhone per attivare la funzionalit&agrave; <i>tethering</i> evitando cos&igrave; i costi aggiuntivi applicati da alcuni operatori telefonici. Con il termine <i>tethering</i>, lo ricordiamo, si fa riferimento alla possibilit&agrave; di sfruttare la connessione Internet offerta dal dispositivo mobile per 'navigare' da altri device quali computer desktop, portatili e cos&igrave; via. Chris Simpson, autore dell'applicazione per iPhone '<i>QuasiDisk</i>', ha <a href='http://www.youtube.com/watch?v=yNx6X4ZZFRA' target='_blank'>pubblicato su YouTube</a> un video che illustra la procedura che &egrave; possibile seguire per attivare il '<i>tethering</i> gratuito' sul proprio 'melafonino'.<BR>Simpson, piuttosto conosciuto per essere l'autore di molteplici applicazioni destinate agli iPhone oggetto di '<i>jailbreaking</i>', ha spiegato che sebbene il suo software sia presentato, sull'App Store, come un '<i>semplice file manager ed un visualizzatore di file</i>', capace anche di interagire con server FTP e con il servizio Apple iCloud (integra anche funzionalit&agrave; di sincronizzazione dei dati), può essere sfruttato per abilitare il <i>tethering. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=8282</link><pubDate>Tue, 31 Jan 2012 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Privacy: il DPS sarà abolito. Restano le altre norme ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/agcomdelibera_0711.jpg' align='left' hspace=8 vspace=8>Il <b>DPS</b> (<i>Documento Programmatico sulla Sicurezza</i>) &egrave; un adempimento che da anni ha riguardato tutti coloro che effettuano un trattamento di dati personali, anche non sensibili ed indipendentemente dalla loro natura o ragione sociale, quindi anche imprese individuali, associazioni, comitati, imprese agricole e cos&igrave; via. Il documento, da redigere a cadenza annuale, doveva attestare la corretta adozione delle previste procedure che riguardano il trattamento dei dati personali e doveva soddisfare anche determinati obblighi di legge, se previsti (se ne doveva ad esempio dare comunicazione nella relazione allegata al Bilancio d'esercizio).<BR>Abbiamo utilizzato l'imperfetto perch&eacute; il DPS sembra ormai avere le ore contate: entro fine marzo, quindi, potrebbe non essere pi&ugrave; necessario predisporre alcun documento. E' l'avvocato Guido Scorza, esperto in tematiche legali correlate al mondo del web, ad evidenziare la novit&agrave; del '<i>Decreto Semplificazioni</i>'. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=8281</link><pubDate>Mon, 30 Jan 2012 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ I dati di Megaupload cancellati già da giovedì prossimo? ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/megauploadlogo_1211.gif' align='left' hspace=8 vspace=8>I dati degli utenti di <b>Megaupload</b> potrebbero essere cancellati da gioved&igrave; prossimo. E' quanto emerge dalle parole del procuratore Neil H. MacBride che prevede la possibilit&agrave; di un'eliminazione delle informazioni conservate sui server di propriet&agrave; dei provider Internet coi quali <i>Megaupload</i> aveva stipulato dei contratti.<BR>Lo stesso giorno in cui il Dipartimento della Giustizia americano dispose la chiusura di Megaupload (ved. <a href='ricerca.asp?q=Megaupload&d=2' target='_blank'>queste precedenti notizie</a>), gli ispettori svolsero delle verifiche sui server del sito web ospitati presso due fornitori d'accesso: Cogent Communications e Carpathia Hosting. Le autorit&agrave; svolsero una serie di indagini sul contenuto delle macchine e sulla tipologia di dati in esse conservati ma non eliminarono, secondo quanto riferito, nessuna informazione.<BR><BR>In seguito al congelamento dei beni del CEO di Megaupload, i provider Internet - spiega MacBride - potrebbero decidere di sbarazzarsi di tutti i dati, a partire dal prossimo 2 febbraio. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=8280</link><pubDate>Mon, 30 Jan 2012 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ L'Italia si fa digitale per decreto: ecco le semplificazioni ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/innovazione_0112.jpg' align='left' hspace=8 vspace=8><b>Il Decreto Semplificazioni approvato venerd&igrave; scorso introduce una serie di novit&agrave; per imprese e cittadini. La semplificazione facilitata dall'utilizzo delle tecnologie It.</b><BR><BR>La digitalizzazione del Paese, quella per la quale da anni si invocano tavoli, fondi, decisioni, sembra finalmente arrivare con il '<i>Decreto Legge Semplificazioni</i>' presentato alla fine della scorsa settimana dal Consiglio dei Ministri, <BR>Un decreto che, in estrema sintesi, stabilisce una serie di nuove norme il cui obiettivo &egrave; la semplificazione e la 'sburocratizzazione' della Pubblica Amministrazione. Norme a costo zero nelle quali decisamente ampio &egrave; l'utilizzo dell'informatica e del Web. <BR><BR>Molte delle innovazioni previste dal decreto riguarderanno nel complesso tutta la popolazione, ma una parte della norme riguarda in modo specifico il mondo delle imprese.<BR>Cos&igrave;, ad esempio, in materia di <b>avvio di impresa</b>, entro quest'anno il Governo si impegna a individuare <b>quali sono le autorizzazioni che devono restare in vita</b>, quali attivit&agrave; necessitano di una segnalazione certificata, <b>quali di una semplice comunicazione e quali saranno del tutto libere. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=8279</link><pubDate>Mon, 30 Jan 2012 09:00:00 +0200</pubDate></item></channel></rss>
