<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?><rss version="2.0"><channel><title>IlSoftware.it - News</title><link>http://www.ilsoftware.it</link><description>Le ultime news pubblicate</description><language>it-it</language><copyright>2001-2010 IlSoftware.it</copyright><managingEditor>info@ilsoftware.it (Michele Nasi)</managingEditor><webMaster>info@ilsoftware.it (Michele Nasi)</webMaster><generator>IlSoftware.it feed generator 2.0</generator><image><title>IlSoftware.it</title><url>http://www.ilsoftware.it/images/layout/logo.gif</url><link>http://www.ilsoftware.it</link></image><item><title><![CDATA[ Steve Jobs rivela le prossime novità di casa Apple ]]></title><description><![CDATA[ Si sono da poco spente le luci sul palco dello Yerba Buena di San Francisco. Qui Steve Jobs in persona ha presentato alcune novit&agrave; che <b>Apple</b> ha in serbo e che accompagneranno il colosso di Cupertino verso le prossime festivit&agrave; natalizie.<BR><BR><b>iPod: &egrave; rivoluzione</b><BR><BR>Evento musicale doveva essere ed evento musicale &egrave; stato. Apple ha infatti annunciato '<i>il pi&ugrave; importante rinnovo di sempre della gamma di iPod</i>', come ha sottolineato lo stesso Steve Jobs. E in effetti le novit&agrave; che caratterizzano i nuovi shuffle, nano e touch sono di tale rilievo da porre pi&ugrave; di una generazione di distanza dai modelli che vanno a sostituire. Vediamole in dettaglio.<BR><BR><img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/iPod_touch_2010_free.jpg' align='left' hspace=8 vspace=8>Il prodotto pi&ugrave; rappresentativo della gamma, il touch, ha fatto sue tutte le innovazioni introdotte nell'iPhone 4, diventando a tutti gli effetti '<i>un iPhone senza la capacit&agrave; di telefonare</i>', come ha detto Jobs. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6513</link><pubDate>Thu, 02 Sep 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Applicazioni sempre aggiornate con Secunia PSI 2.0 ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/secuniapsi20_news.gif' align='left' hspace=8 vspace=8>Secunia, societ&agrave; danese da anni attiva nel campo della sicurezza informatica, sta lavorando sulla seconda versione di <b>Personal Software Inspector</b>, un software capace di rilevare tutte le applicazioni installate sul sistema Windows (compresi add-on e plugin per il browser) indicando la disponibilit&agrave; di eventuali aggiornamenti e proponendo le istruzioni per adottare le versioni pi&ugrave; recenti. Nuove vulnerabilit&agrave; vengono infatti spesso scoperte nelle varie applicazioni, siano esse complessi software commerciali oppure noti programmi opensource: i vari produttori, una volta confermata l'esistenza di una falla di sicurezza, si adoperano per risolverla rilasciando una versione aggiornata del programma. Collegandosi ad Internet da un sistema che 'monta' versioni obsolete, ad esempio, di software quali Adobe Reader, Flash Player, Java, QuickTime, Firefox e Skype si corrono non pochi rischi: gli aggressori sono soliti preparare pagine web o sferrare attacchi che fanno leva su vulnerabilit&agrave; note presenti nelle versioni pi&ugrave; vecchie dei software pi&ugrave; famosi ed utilizzati. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6511</link><pubDate>Thu, 02 Sep 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Microsoft torna di nuovo sul problema 'DLL hijacking' ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/gen_sicurezza4_103x131.jpg' align='left' hspace=8 vspace=8>Oltre una settimana fa, Microsoft aveva pubblicamente illustrato il suo punto di vista circa la possibilit&agrave;, da parte di un aggressore, di sfruttare un errore di programmazione contenuto in decine e decine di applicazioni. La lacuna riguarda l'approccio utilizzato per il caricamento delle librerie DLL: in alcuni programmi (molti dei quali sviluppati dalle pi&ugrave; note software house) viene i file DLL vengono invocati senza specificarne il percorso completo. In tal modo, Windows provvede a verificare la presenza del file richiesto all'interno di diverse locazioni (dapprima, la directory di lavoro dell'applicazione quindi, ad esempio, le cartelle di sistema e cos&igrave; via). Consultando i seguenti due articoli, potete ottenere maggiori informazioni sul problema:<BR>- <a href='articoli.asp?id=6486' target='_blank'>Una falla affligge decine e decine di applicazioni Windows?</a><BR>- <a href='articoli. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6510</link><pubDate>Thu, 02 Sep 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Microsoft rilascia la versione RTM di Windows Phone 7 ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/Windows_Phone_7_Series_103x131.jpg' align='left' hspace=8 vspace=8>Nella giornata di ieri Microsoft ha annunciato il rilascio della versione '<i>RTM</i>' di <b>Windows Phone 7.</b><BR> <BR>Questo significa che il nuovo sistema operativo destinato ai dispositivi mobili &egrave; ora disponibile per OEM e <i>service provider</i>: dopo la '<i>technical preview</i>' messa a disposizione a luglio, quindi, le attivit&agrave; di personalizzazione e revisione dell'hardware in vista dei rilasci di fine anno potranno essere cos&igrave; portate a termine.<BR><BR>Windows Phone 7, secondo quanto dichiarato dal team di sviluppo di Microsoft, viene quotidianamente testato su circa 10.000 dispositivi e finora ha superato qualcosa come 3,5 milioni di ore di '<i>stress test</i>' e 8,5 milioni di ore di test automatici.<BR><BR>L'annuncio del rilascio della versione RTM di Windows Phone 7 &egrave; apparso sul blog ufficiale del team Microsoft che si dedica allo sviluppo ed all'ottimizzazione della piattaforma 'mobile': '<i>sebbene Windows Phone 7 sia ancora in corso di integrazione con i nostri partner hardware, software e di rete</i>', ha scritto Terry Myerson, '<i>il lavoro dei nostri ingegneri &egrave; da considerarsi praticamente concluso</i>'. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6509</link><pubDate>Thu, 02 Sep 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Intel decisa a risalire la china, presto, in ambito 'mobile' ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/Intel_logoNEW_103x131.gif' align='left' hspace=8 vspace=8>Che <b>Intel</b> ambisca a diventare un'azienda leader nel settore 'mobile' &egrave; ormai un dato di fatto. Le mire della societ&agrave; guidata da Paul Otellini si sono palesate durante il mese di agosto quando sono iniziate a trapelare indiscrezioni circa una possibile imminente acquisizione di <b>Infineon Technologies.</b> La notizia ha trovato conferma alcune ore fa quando l'acquisto della divisione wireless della societ&agrave; &egrave; stato ormai dato per certo, per una somma pari a circa 1,4 miliardi di dollari. Infineon fu fondata nel 1999 separandola dalla 'casa madre' Siemens AG: l'azienda si &egrave; sempre occupata della progettazione e della produzione di chip, in particolare di quelli destinati al mercato 'mobile'.<BR>Otellini ha commentato l'operazione osservando come l'accordo concluso consenta ad Intel, nel prossimo futuro, di mettere a disposizione della clientela una vasta gamma di prodotti per l'ambito 'mobile' offrendo soluzioni per la connettivit&agrave; in modalit&agrave; wireless mediante Wi-Fi, 3G, WiMAX, LTE e cos&igrave; via. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6508</link><pubDate>Wed, 01 Sep 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Un problema in QuickTime interessa gli utenti di IE ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/quicktimelogo_0910.gif' align='left' hspace=8 vspace=8>C'&egrave; un grosso problema di sicurezza nell''<i>add-on</i>' per Internet Explorer di <b>Apple QuickTime.</b> Secondo l'autore della scoperta, lo spagnolo Ruben Santamarta, un aggressore può riuscire ad eseguire codice nocivo sul sistema dell'utente non appena questi dovesse trovarsi a visualizzare una pagina web approntata con lo scopo di sfruttare la falla di sicurezza. Le conclusioni di Santamarta sono state confermate anche dalla societ&agrave; danese Secunia.<BR>Il problema sembra affliggere le versioni 7.6.7 e precedenti di QuickTime oltre a tutte le release del pi&ugrave; vecchio QuickTime 6.x. Secondo Santamarta il suo codice exploit sarebbe in grado di bypassare i meccanismi di protezione <i>Data Execution Prevention</i> (DEP) e <i>Address Space Layout Randomisation</i> (ASLR) di Windows 7 e Vista. Oltre che su Windows XP, quindi, l''aggressione' messa a punto dal ricercatore iberico andrebbe a segno anche sui pi&ugrave; recenti sistemi operativi targati Microsoft. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6507</link><pubDate>Wed, 01 Sep 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Al lavoro per il lancio della pay-per-view targata YouTube ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/YouTube_logo_103x131.gif' align='left' hspace=8 vspace=8>Abbiamo recentemente parlato del progetto '<b>Google TV</b>' che il colosso di Mountain View ha lanciato in collaborazione con nomi quali Intel, Sony e Logitech (ved. <a href='ricerca.asp?q=Google+TV&d=2' target='_blank'>	questi articoli</a>). Grazie all'interfaccia software fornita dai televisori compatibili con la tecnologia Google TV, l'utente potr&agrave; non solo fruire dei programmi televisivi nella maniera tradizionale ma utilizzare il televisore, cos&igrave; come se si trattasse di un computer desktop, per 'navigare' in Rete, cercare informazioni, visualizzare contenuti Flash ed organizzare contenuti multimediali di vario genere. Cuore della piattaforma sar&agrave; il sistema operativo <b>Android.</b><BR><BR>Forse proprio nell'ottica dell'imminente arrivo della Google TV (i primi televisori a marchio Sony dovrebbero 'sbarcare' sul mercato statunitense entro il prossimo mese di novembre), la societ&agrave; guidata da Eric Schmidt sta intessendo delle trattative con i leader del mercato cinematografico '<i>hollywoodiano</i>'. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6505</link><pubDate>Tue, 31 Aug 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Google Chrome guarda all'accelerazione hardware ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/chrome_chromium_0810.jpg' align='left' hspace=8 vspace=8>Anche Google ha intenzione di migliorare le performance di <b>Chrome</b> spostando parte del suo carico di lavoro sul processore grafico. Annunci simili erano stati resi, in passato, da Microsoft e Mozilla ma i tecnici di Google informano di aver dotato le versioni pi&ugrave; recenti di <i>Chromium</i>, progetto opensource che funge da 'laboratorio di ricerca' per Google Chrome. Il codice sul quale si basa Chrome viene fatto derivare proprio da Chromium: ed &egrave; quindi assai probabile che la funzionalit&agrave; capace di attingere alle risorse computazionali messe a disposizione dalle moderne GPU (<i>Graphics Processing Unit</i>) possa essere presto portata al debutto anche in Chrome.<BR><BR>L'accelerazione hardware del browser, della quale si sta dotando il browser del gigante di Mountain View, sposta alcune attivit&agrave; dal processore (CPU) del personal computer alla GPU. In particolare, le operazioni che il browser demander&agrave; al processore grafico, sono quelle collegate alla visualizzazione di complessi oggetti tridimensionali ed al rendering di contenuti video. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6504</link><pubDate>Tue, 31 Aug 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Google aiuta a riorganizzare la posta elettronica ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/gmail_logo_news_0810.jpg' align='left' hspace=8 vspace=8>Google ha annunciato questa mattina il lancio di <i>Priority Inbox</i>, una nuova funzionalit&agrave; che va ad arricchire il suo servizio GMail e che nelle intenzioni della societ&agrave; dovrebbe aiutare soprattutto gli utenti professionali a risolvere il problema dell'information overload.<BR><BR>Spiega Xen Lategan, Technical Lead for Google Enterprise Sales Engineering: '<i>Secondo Idc, un information worker spende in media 13 ore alla settimana nella lettura delle email. Si parla di una media di 150 messaggi di posta al giorno e la situazione sta progressivamente peggiorando. Il problema, per il lavoratore, &egrave; identificare subito quali mail devono avere la priorit&agrave;, quali leggere subito e quali sono meno importanti</i>'.<BR><BR>Il nuovo servizio, che viene lanciato in questi giorni in versione beta, consente di gestire in modo del tutto automatizzato e senza necessit&agrave; di procedure di configurazione specifiche, il flusso delle email, identificando ed evidenziando i messaggi pi&ugrave; importanti. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6503</link><pubDate>Tue, 31 Aug 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Cisco mette sul piatto 5 miliardi di dollari per Skype? ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/Skype_logo_103x131.gif' align='left' hspace=8 vspace=8>La notizia &egrave; stata pubblicata da fonti d'Oltreoceano e viene in queste ore ribattuta da tutte le agenzie.<BR><BR><b>Cisco</b> avrebbe presentato una offerta del valore di 5 miliardi di dollari per acquisire gli asset di <b>Skype</b> prima che quest'ultima completi il processo di quotazione pubblica.<BR><BR>Si tratta di una indiscrezione che non trova al momento alcuna conferma, anche in virt&ugrave; del riserbo che normalmente 'blocca' le comunicazioni in merito alle societ&agrave; che stanno per quotarsi in Borsa.<BR><BR>Secondo il sito americano, l'offerta sarebbe volutamente elevata per risultare sufficientemente interessante per il management di Skype. <BR>Anche Google avrebbe a suo tempo espresso analoga disponibilit&agrave; a investire nella societ&agrave;, per poi desistere di fronte alle possibili obiezioni da parte dell'antitrust.. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6502</link><pubDate>Tue, 31 Aug 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ I colossi dell'IT mondiale nel mirino di Paul Allen ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/paulallen_news_0810.jpg' align='left' hspace=8 vspace=8>Paul Allen (nella foto), cofondatore di Microsoft, ha da poco deciso di intentare un'azione legale nei confronti di colossi del calibro di Apple, Facebook, Google e YouTube insieme con altre sette societ&agrave;. L'accusa mossa da Allen &egrave; la presunta violazione di alcuni brevetti, di propriet&agrave; dell'informatico statunitense e registrati oltre dieci anni fa. La denuncia &egrave; stata presentata venerd&igrave; scorso presso una corte federale di Seattle: una sola la contestazione rivolta nei confronti di Facebook mentre quattro accuse di violazione di brevetto sono state rivolte contro AOL, Apple, Google e Yahoo. Allen non ha invece citato Microsoft, societ&agrave; che 'costru&igrave;' nel lontano 1975 insieme con Bill Gates e che lasciò pochi anni dopo, nel 1983, a causa di gravi problemi di salute.<BR><BR>Secondo la tesi di Allen, le aziende nominate nella sua denuncia avrebbero violato complessivamente 11 brevetti di propriet&agrave; di Internal Research, un laboratorio di ricerca che lo stesso informatico fondò nel 1992 e che chiuse i battenti nel 2000. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6501</link><pubDate>Mon, 30 Aug 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ MPEG LA: il codec H.264 resterà gratuito a vita ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/h264_news_0810.jpg' align='left' hspace=8 vspace=8>MPEG LA, l'organizzazione privata (non affiliata in alcun modo con l'ente di standardizzazione MPEG) che detiene i diritti sul codec H.264, ha annunciato che non richieder&agrave; il pagamento di alcuna '<i>royalty</i>' a fronte della pubblicazione in Rete di video realizzati utilizzando il suo formato. Secondo i piani iniziali di MPEG LA, chiunque avesse pubblicato video nel formato H.264 a partire dal 1° gennaio 2011 sarebbe stato tenuto al versamento di una 'gabella' all'organizzazione. Nel mese di febbraio, MPEG LA aveva posticipato la scadenza al 31 dicembre 2015 (ved. <a href='articoli.asp?id=5932' target='_blank'>questa notizia</a>). Con l'annuncio odierno, lo scenario cambia ancora: coloro che distribuiscono online, a titolo gratuito, contenuti video codificati H.264 non dovranno mai versare alcunch&eacute;. In ogni caso, l'utilizzo commerciale del codec H.264 continuer&agrave; ad implicare il versamento, nelle casse di MPEG LA, dei costi di licenza. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6500</link><pubDate>Sat, 28 Aug 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ I rootkit iniziano a prendere di mira i sistemi Windows x64 ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/gen_virus7_103x131.jpg' align='left' hspace=8 vspace=8>C'&egrave; voluto del tempo ma alcuni aggressori sembrano essere riusciti, alla fine, a rendere i sistemi Windows a 64 bit preda dei rootkit. Le versioni a 64 bit di Windows Vista e di Windows 7 non consentono a qualunque driver di accedere alla regione di memoria utilizzata del kernel del sistema operativo: ciò avviene grazie ad un severissimo controllo sulle firme digitali. Allorquando un driver non dovesse apparire firmato digitalmente, Windows ne impedisce il caricamento. Questa tecnica protegge il sistema nei confronti di qualunque rootkit 'kernel mode' dal momento che i malware non sono generalmente firmati digitalmente. La seconda tecnica impiegata nelle versioni a 64 bit di Windows consiste nell'uso di <i>PatchGuard</i> ('<i>Kernel Patch Protection</i>'): si tratta di un livello di difesa aggiuntivo che impedisce eventuali tentativi di modifica delle aree 'sensibili' che compongono il kernel del sistema operativo. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6498</link><pubDate>Fri, 27 Aug 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Google migliora le ricerche in tempo reale ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/Google_insegna_103x131.gif' align='left' hspace=8 vspace=8>A dicembre Google aveva aggiornato il suo motore di ricerca 'aprendolo' ai social network e migliorandone le capacit&agrave; di indicizzazione dei contenuti 'in tempo reale'. Digitando una parola od una espressione nel campo di ricerca di Google, il motore spesso restituisce riferimenti a contenuti pubblicati da pochi minuti su servizi quali Twitter e Facebook oltre che il materiale 'pi&ugrave; fresco' apparso nelle pagine dei blog di tutto il mondo.<BR><BR>Google ha fatto dell''istantaneit&agrave;' un proprio cavallo di battaglia: nell'era del Web 2.0, dove tutto &egrave; veloce, dove i contenuti sono sempre pi&ugrave; frequentemente generati dagli utenti e dove l'aspetto dell'interattivit&agrave; &egrave; sempre pi&ugrave; essenziale, il colosso di Mountain View ha deciso di ottimizzare ulteriormente il funzionamento del proprio motore di ricerca. Ed ecco che nelle scorse ore &egrave; stato ufficialmente lanciato '<b>Google Realtime Search</b>' o, in italiano, '<i>Ricerca in tempo reale</i>'. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6497</link><pubDate>Fri, 27 Aug 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ VoIP: Google lancia la sfida a Skype ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/Google_insegna_103x131.gif' align='left' hspace=8 vspace=8>La telefonia VoIP si sposa con Gmail. Google ha infatti annunciato il varo di un nuovo servizio che permetter&agrave; ai suoi utenti di effettuare chiamate via Internet verso numerazioni telefoniche di tipo tradizionale.<BR><BR>Google lancia cos&igrave; la sfida a Skype: '<i>da quest'oggi &egrave; possibile chiamare qualunque telefono dall'interfaccia di Gmail</i>', ha dichiarato Robin Schriebman, uno degli ingegneri in forza presso il colosso di Mountain View. '<i>Abbiamo testato internamente la nuova funzionalit&agrave; trovandola molto utile in molteplici scenari</i>'. L'utente deve solamente collegarsi via web a Gmail, cliccare sul pulsante '<i>Call phone</i>' ed inserire una numerazione telefonica od il nome di un contatto in rubrica.<BR><BR>La Schriebman ha aggiunto che le chiamate verso le numerazioni dei residenti negli Stati Uniti e nel Canada resteranno completamente gratuite almeno sino a fine anno. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6496</link><pubDate>Thu, 26 Aug 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Progetto Greenfield: orientarsi senza l'uso del GPS ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/greenfield_0810.jpg' align='left' hspace=8 vspace=8>Al giorno d'oggi, tutti gli smartphone dotati di funzionalit&agrave; GPS sono in grado di restiruire informazioni dettagliate circa il posizionamento sul globo terrestre. Ma cosa succede se si va in un luogo dove il segnale GPS non sembra essere disponibile oppure se il cellulare non supporta tale funzionalit&agrave;?<BR>Un gruppo di ricercatori Microsoft hanno messo a punto un sistema che, durante il percorso, si fa carico di memorizzare una serie di informazioni. Tali dati sono restituiti da alcuni sensori che sono parte integrante di una nuova piattaforma hardware firmata Microsoft. Conosciuta con il nome in codice '<i>Menlo</i>', viene sfruttata su un prototipo di smartphone del colosso di Redmond: essa mette a disposizione un accelerometro per la rilevazione dei movimenti, una bussola per la determinazione della direzione nord-sud ed un barometro per il monitoraggio della pressione atmosferica (consente di tracciare i cambiamenti di altitudine). ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6495</link><pubDate>Thu, 26 Aug 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Trapelano informazioni sulla veste grafica di IE9 ]]></title><description><![CDATA[ Il sito web di Microsoft in versione russa ha rivelato alcuni dettagli circa l'interfaccia utente che contraddistinguer&agrave; <b>Internet Explorer 9</b> (IE9) anticipando le cosiddette '<i>quick-release tabs</i>' ed una barra degli indirizzi che ricorda molto da vicino quella proposta da Google Chrome.<BR><BR>Sebbene Microsoft abbia rilasciato, a partire dal mese di marzo scorso, numerose anteprime di IE9, tali versioni sono sempre risultate sprovviste di un'interfaccia utente nuova. Per la prima volta, quindi, nonostante dalla societ&agrave; di Redmond si fosse sempre mantenuta una linea di riserbo sulla soluzione grafica impiegata nella nona versione di Internet Explorer, il sito russo di Microsoft ha tolto il velo su tale aspetto.<BR>Non &egrave; dato sapere se si sia trattato di un errore oppure di una mossa tesa a stimolare l'interesse e la curiosit&agrave; degli utenti. Fatto sta che a distanza di poche ore dalla sua pubblicazione, la pagina contenente un'immagine raffigurante il nuovo 'look' di IE9 &egrave; stata rimossa. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6494</link><pubDate>Thu, 26 Aug 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Firefox 4.0: schede panoramiche e sincronizzazione ]]></title><description><![CDATA[ La 'beta 4' di <b>Firefox 4.0</b> &egrave; stata da poco 'sfornata' da parte di Mozilla: contestualmente, la societ&agrave; ha presentato alcune delle novit&agrave; che saranno parte integrante della versione definitiva del prodotto. La quarta versione di Firefox 'erediter&agrave;' <i>Firefox Sync</i>. La funzionalit&agrave;, precedentemente nota col nome di <i>Mozilla Weave</i> e sinora distribuita come estensione a s&eacute; stante, si configura come innovativo strumento per la gestione e la sincronizzazione tra pi&ugrave; sistemi dell'elenco dei siti web preferiti (bookmark), delle password, della 'cronologia', delle schede aperte ed altro ancora. I dati oggetto della sincronizzazione vengono memorizzati da Firefox Sync su un server remoto e cifrati mediante l'impiego  di una parola chiave ('passphrase') scelta dall'utente. La 'passphrase' non viene trasmessa in remoto dal momento che l'intero processo di codifica e decodifica avviene in locale. Mozilla ha quindi voluto pi&ugrave; volte sottolineare la sicurezza dell'intero meccanismo e come la funzionalit&agrave; rispetti in toto la privacy dell'utente. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6493</link><pubDate>Wed, 25 Aug 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Apple pensa ad un dispositivo touch per i suoi iMac? ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/brevettoapple_0810.gif' align='left' hspace=8 vspace=8>Apple probabilmente prover&agrave; ad imporsi in un campo dove altri player hanno sino ad oggi fallito. La societ&agrave; della mela ha infatti presentato un brevetto che illustra il meccanismo impiegato per la rotazione di un monitor touch al quale non &egrave; collegato alcun dispositivo di input separato. Apple potrebbe pensare ad un'evoluzione per i suoi iMac che guarda all'abbandono delle classiche interfacce utente che hanno caratterizzato sistemi desktop e portatili.<BR>Le macchine di Apple basate sul brevetto presentato alla '<i>World Intellectual Property Organization</i>' saranno ibride: potranno cio&egrave; garantire il passaggio tra i classici strumenti di input tastiera/mouse all'utilizzo dello schermo touch. Lato software Apple potrebbe impiegare un sistema operativo che unisce le caratteristiche di Mac OS X a quelle di iOS, usato in campo 'mobile'.<BR><BR>Gi&agrave; alcuni osservatori ritengono che Mac OS X 10. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6492</link><pubDate>Wed, 25 Aug 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[ Telecom Italia: i piani per LTE ed ADSL ]]></title><description><![CDATA[ <img src='http://www.ilsoftware.it/public/shots/Telecom_logo_103x131.gif' align='left' hspace=8 vspace=8>Nei giorni scorsi <b>Telecom Italia</b> aveva reso noto di aver dato il via alla seconda fase di sperimentazione della tecnologia <b>LTE</b> ('<i>Long Term Evolution</i>') per lo sviluppo di reti mobili '<i>ultrabroadband</i>'.<BR><BR>In base al protocollo di intesa siglato con il Ministero dello Sviluppo Economico, per quest'anno Telecom &egrave; autorizzata a utilizzare due blocchi da 20 MHz nella banda di frequenza 2500-2690 MHz.<BR>Il nuovo 'trial' coinvolge questa volta il centro di Torino, con 17 nuovi siti ed &egrave; realizzato con apparati pre-commerciali e con tecnologie di partner quali Alcatel-Lucent, Ericsson, Huawei e Nokia Siemens Networks.<BR><BR>Propria Nokia Siemens Networks ha voluto commentare l'operazione sottolineando come '<i>con la rete mobile di quarta generazione i clienti TIM potranno usufruire di servizi avanzati quali il video streaming ad alta definizione, la videoconferenza, l'online gaming ed altre applicazioni multimediali (. ]]></description><link>http://www.ilsoftware.it/news.asp?ID=6491</link><pubDate>Wed, 25 Aug 2010 09:00:00 +0200</pubDate></item></channel></rss>