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Accordo tra Qualcomm ed Apple: fine di tutte le battaglie legali

Accordo tra Qualcomm ed Apple: fine di tutte le battaglie legali

Le due aziende mettono fine a una battaglia legale pluriennale portata avanti, sino a ieri, nelle aule di tribunale di mezzo mondo. L'intesa durerà almeno per i prossimi 6 anni e a breve, dopo "l'abbandono" di Intel, Apple potrebbe iniziare a utilizzare i nuovi modem 5G di Qualcomm.

Con un accordo che coglie tutti di sorpresa, Apple e Qualcomm hanno messo fine a tutte le vertenze legali che duravano da anni nei tribunali di mezzo mondo.
Decidendo congiuntamente di seppellire l'ascia di guerra, l'intesa prevede che Apple versi a Qualcomm una somma di denaro al momento non precisata. Inoltre le due società potranno attingere alla proprietà intellettuale dell'altra parte per un periodo di 6 anni (con la possibilità di rinnovare l'accordo per ulteriori 2 anni).

Non solo. Qualcomm fornirà ad Apple i suoi componenti hardware: ciò significa che con ogni probabilità i modem dell'azienda di San Diego torneranno nei nuovi iPhone.

Accordo tra Qualcomm ed Apple: fine di tutte le battaglie legali

Apple contestava a Qualcomm un presunto abuso della sua posizione dominante: secondo la Mela, Qualcomm avrebbe chiesto royalty troppo elevate per l'utilizzo della sua proprietà intellettuale. La società guidata da Tim Cook è stata invece ripetutamente accusata di comportamenti scorretti quali l'utilizzo non autorizzato di brevetti e la condivisione di segreti industriali di proprietà di Qualcomm con la rivale Intel (una delle ultime "puntate" della battaglia legale: Blocco delle importazioni dei dispositivi Apple in Cina: vittoria di Qualcomm).

Le vertenze sono cominciate a gennaio 2017 e quest'oggi Apple e Qualcomm decidono di mettere la parola fine.
Le ragioni possono essere molteplici: da un lato il bando ottenuto da Qualcomm in alcuni Paesi del mondo ha cominciato a creare qualche problema per Apple; dall'altro le due aziende potrebbero voler evitare di dover rendere palesi alcuni segreti industriali nelle aule di tribunale.


Secondo alcune fonti, i vertici di Apple non ritenevano ragionevole avere un unico fornitore per i nuovi modem 5G (Intel) preferendo guardare a un'azienda (Qualcomm) che ha di fatto già sul mercato i suoi nuovi modem ad alte prestazioni.
Anzi, proprio in queste ore Intel ha comunicato che non realizzerà più modem 5G preferendo concentrarsi sull'infrastruttura di rete e su altre soluzioni incentrate sui dati (vedere il comunicato ufficiale).


Ormai è troppo tardi per Apple affinché possa usare i chip 5G negli iPhone di quest'anno ma a questo punto è certo che l'integrazione dei modem Qualcomm possa avvenire nel 2020.

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