4810 Letture

Adobe guarda al cloud e volta pagina: basta Creative Suite

Si chiamava Creative Suite la raccolta di software per il disegno grafico, lo sviluppo di pagine web e la realizzazione di contenuti audio e video sviluppata e distribuita da Adobe. Usiamo l'imperfetto perché la società di San José (California) ha appena deciso di mettere nel cassetto la suite presentata per la prima volta dieci anni fa e regolarmente aggiornata nel corso degli ultimi anni.
Tutti gli sforzi si concentreranno, d'ora in avanti, su Creative Cloud, la soluzione per l'elaborazione di immagini e foto, video, contenuti audio e web che si scrolla di dosso il concetto di software funzionante in ambito locale. Il software di Adobe si trasforma in un servizio, utilizzabile dagli utenti previo acquisto di una licenza la cui validità è limitata nel tempo.

Molteplici le applicazioni incluse nella nuova offerta Creative Suite: dagli strumenti creativi, ai prodotti rivolti a designer e sviluppatori web, sino ad arrivare ai servizi per la condivisione di file, la collaborazione e la pubblicazione di app e siti Internet. L'elenco, consultabile a questo indirizzo, vede - come punta di diamante - applicazioni quali Photoshop CC (acronimo di Creative Cloud), Illustrator, InDesign, Dreamweaver, Premiere Pro, Effects ed Acrobat XI.

Adobe Creative Suite 6 resterà ancora in commercio ma non verrà più aggiornato con l'introduzione di nuove funzionalità, se non per ciò che riguarda la correzione di bug e di problamtiche relative alla compatibilità con i vari sistemi operativi supportati. In ogni caso, come confermato dai portavoce di Adobe, non verrà rilasciata alcuna Creative Suite 7.


Per attrarre nuovi clienti, Adobe proporrà (da giugno) l'accesso gratuito alle soluzioni integrate nella nuova Creative Suite per 30 giorni. Scaduto tale periodo di prova, l'utente potrà eventualmente abbonarsi ottenendo il "visto" per l'utilizzo di una singola applicazione (al prezzo di 24,59 euro mensili; nell'offerta sono compresi 20 GB di spazio cloud) oppure dell'intera suite (a 61,49 euro al mese).

  1. Avatar
    fulviop
    08/05/2013 21:05:08
    era ora che decidessero questo, gli utenti noirmali si convinceranno che non vale la pena di usare photoshop o audition craccati e si rivolgeranno ai corrispondenti programmi in sw libero
  2. Avatar
    miki64
    08/05/2013 09:11:01
    Probabilmente è giunta l'ora di abbandonare l'ottimo Phoyoshop per abbracciare la filosofia open source con un prodotto multipiattaforma altrettanto ottimo quanto diverso: GIMP! :approvato: http://gimpitalia.it/files/3912/4698/5279/wilber.png
  3. Avatar
    Mago di Oz
    07/05/2013 12:27:32
    Peccato :cry: , uso Photoshop da anni, vorrà dire che bisognerà passare ad altro? Un altro bel passo indietro, in ottima compagnia di M$.
Adobe guarda al cloud e volta pagina: basta Creative Suite - IlSoftware.it