2442 Letture

Aggiornamenti Android più leggeri, anche se più lenti

Google ha annunciato di aver implementato un nuovo algoritmo per l'aggiornamento delle app sui dispositivi Android. Utilizzando il nuovo metodo file-by-file patching, sarà possibile ridurre le dimensioni dei pacchetti di aggiornamento, in media, del 65% e, in alcuni casi, fino al 90%.

Play Store invia al dispositivo che ha richiesto l'aggiornamento di un'app un file che descrive le differenze tra la versione correntemente installata e quella nuova, memorizzata sui server di Google.

Aggiornamenti Android più leggeri, anche se più lenti

Il nuovo sistema consente un notevole risparmio in termini di banda e di traffico, soprattutto nel caso in cui l'utente si serva di una connessione dati in mobilità.

Nel descrivere il nuovo approccio, Google ha spiegato che Netflix è l'applicazione che ha potuto godere maggiormente del sistema di aggiornamento file-by-file patching.
Se in precedenza l'aggiornamento di Netflix richiedeva il download di 16,2 MB di dati, adesso l'update può essere effettuato prelevando solo 1,2 MB (-92%).
Anche Google Maps e Gmail hanno potuto beneficiare della modifica riducendo la dimensione dei file di aggiornamento, rispettivamente, del 71% e del 59%.

Ovviamente ci sono anche i "contro": l'installazione degli aggiornamenti richiede più tempo perché il dispositivo deve effettuare le operazioni di decompressione e ricompressione dei pacchetti in locale (consumando tra l'altro più batteria).
Google spiega i dispositivi mobili moderni potrebbero impiegare circa un secondo in più a megabyte per gestire la procedura.


Al momento il meccanismo file-by-file patching è stato attivato solo per gli aggiornamenti automatici.

Aggiornamenti Android più leggeri, anche se più lenti - IlSoftware.it