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AirDroid, l'app per condividere file tra smartphone e PC è tornata sicura?

AirDroid, l'app per condividere file tra smartphone e PC è tornata sicura?

AirDroid è un'ottima applicazione per trasferire file tra PC e smartphone ed accedere direttamente ai contenuti memorizzati nel dispositivo mobile. È bene però tenere presenti alcuni aspetti relativi alla sicurezza.

Ci siamo sempre guardati dal presentare un'app come AirDroid che seppur versatilissima ed estremamente completa in passato ha evidenziato qualche défaillance sugli aspetti legati alla sicurezza.

La quarta versione di AirDroid ha finalmente accantonato quelle lacune che avevamo evidenziato nell'articolo AirDroid risolve una pericolosa vulnerabilità e che erano principalmente legate al mancato utilizzo di un algoritmo crittografico sicuro e affidabile.

AirDroid 4 è divenuta oggi un'app molto più sicura da utilizzare che consente di condividere file, URL, appunti, note, applicazioni in formato APK tra smartphone e PC (e viceversa) ed è disponibile sia nella versione per Android che in quella per iOS.
L'importante, però, è avere ben chiaro come funziona AirDroid e in quali casi potrebbero verificarsi dei problemi.

AirDroid: due modalità per l'accesso ai dati contenuti nello smartphone

Rispetto alle precedenti versioni, AirDroid 4 permette di accedere al contenuto dello smartphone e dialogare con il computer desktop o notebook Windows oppure macOS utilizzando due differenti modalità: cloud e rete locale.


L'utilizzo di AirDroid in modalità cloud utilizza i server degli sviluppatori come intermediari tra smartphone e computer. I due device non debbono quindi essere, in questo caso, necessariamente collegati alla medesima rete e possono trovarsi connessi a reti completamente diverse.
In questo caso l'utente deve registrare un account ed effettuarvi il login sia su smartphone che su PC (se il dispositivo fosse fisicamente vicino al computer, è possibile acquisire il codice QR mostrato dall'applicazione o dal servizio web.airdroid.com).
Questo tipo di approccio permette di far viaggiare tutti i dati attraverso il protocollo HTTPS scongiurando eventuali attacchi di tipo man-in-the-middle tesi a sottrarre i dati dell'utente.

AirDroid, l'app per condividere file tra smartphone e PC è tornata sicura?

In alternativa, AirDroid è utilizzabile anche senza registrazione ma in questo caso è importante fare alcune importanti considerazioni in materia di sicurezza.
Per accedere al contenuto dello smartphone da PC è sufficiente visitare toccare su AirDroid Web nella schermata principale dell'applicazione quindi portarsi sul computer e digitare l'URL indicato come "Opzione 2" nella barra degli indirizzi del browser (nell'esempio si tratta di http://192.168.1.50:8888).

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L'indirizzo IP privato 192.168.1.50 è quello assegnato dal router locale allo smartphone collegato via WiFi: inserendo l'URL completo nella barra degli indirizzi del browser, dopo aver accettato la connessione, si aprirà una schermata simile a quella riprodotta nell'immagine.

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Il problema è che i dati vengono trasferiti sulla porta 8888 usando il protocollo HTTP quindi in chiaro, senza alcuna forma di cifratura.
Il trasferimento dei dati da PC a smartphone (e viceversa) funziona perfettamente e l'interfaccia web proposta da AirDroid è estremamente pratica e usabile. Purtuttavia, vi esortiamo a non usare mai questa modalità di connessione se collegati a una rete altrui, come - per esempio - una WiFi pubblica o aperta: i dati scambiati potrebbero quindi facilmente cadere nelle mani di malintenzionati e utenti malevoli.

Ci auguriamo che nelle prossime versioni di AirDroid gli sviluppatori permettano l'utilizzo di HTTPS, offrendo questa possibilità almeno tra le "pieghe" delle impostazioni di configurazione del programma. Di fatto AirDroid attiva un server web locale sulla porta 8888, perché quindi non consentire l'utilizzo del protocollo HTTPS ed eventualmente permettere pure il caricamento di un certificato digitale?

Inutile dire che l'accesso via cloud, quindi previa registrazione di un account utente, consente di sfruttare alcune funzionalità aggiuntive: installando anche l'app AirMirror sul dispositivo mobile si può addirittura vedere da remoto quanto visualizzato sullo schermo dello smartphone (un'ottima alternativa in ambito locale è questa: Come controllare Android da PC), si possono inoltre inviare e ricevere direttamente SMS da PC (possibilità introdotta di recente anche in Android Messaggi: Inviare SMS da PC con la nuova app Android Messaggi), ricevere sul computer notifiche sulle chiamate entranti e altro ancora.

Trasferire file da smartphone a PC e viceversa; accedere alle risorse memorizzate nel dispositivo mobile

Indipendentemente dalla modalità di utilizzo di AirDroid prescelta (con o senza account utente; quindi cloud o locale), la toolbox consente di trasferire direttamente file, URL, appunti e app in formato APK dal computer al dispositivo mobile.

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Cliccando sulle icone Foto, File, Musica, Video, Contatti, si può accedere alle varie risorse così come sono conservate nel telefono. Addirittura, cliccando su Applicazioni si può scaricare il file APK dal dispositivo Android o richiedere la disinstallazione delle varie app.


Le versioni di AirDroid per i vari dispositivi (PC Windows, sistemi macOS, Android e iOS) sono scaricabili da questa pagina.
Allo stesso indirizzo è possibile trovare i link ad AirMirror: per far funzionare il controllo remoto dello smartphone sarà però necessario installare un'estensione per il browser e attivare il debug USB nelle impostazioni di Android (Opzioni sviluppatore).


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