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Akamai: l'ampiezza di banda varia molto in Italia

La città più veloce al mondo? E’ Masan nella Corea del Sud. Lo afferma Akamai Technologies nell’ormai consueto rapporto sullo Stato di Internet, che in questa occasione ha fotografato la situazione nel primo trimestre 2010 e ha preso in esame la velocità media di connessione nelle singole città in tutto il mondo. Con una certa sorpresa Berkeley (California), Chapel Hill (North Carolina) e Stanford (California), che nell’ultimo rapporto erano ai primi tre posti, sono scomparse dall’elenco delle 100 città più veloci mentre è balzata in testa alla classifica Masan, che nel precedente trimestre occupava la quarta posizione.

Con 59 città su 100, il Giappone mantiene il primato del maggior numero di città con la connessione più veloce. A livello europeo, la città più veloce è la svedese Umea che occupa la 18sima posizione.


In questa edizione del rapporto di Akamai compare per la prima volta la misurazione della media delle velocità massime di connessione. Anche in questo caso è l’Asia a emergere, con Corea del Sud, Hong Kong e Giappone ai primi tre posti fra i paesi più veloci. Più in dettaglio, in Corea del Sud la velocità massima media è di 33 Mbps. Il dato relativo all’Italia mostra una media delle velocità massime di connessione di 10,2 Mbps mentre la velocità media è di 2,85 Mbps.

Il rapporto evidenzia che nel primo trimestre del 2010, alla rete di Akamai si sono collegati da 233 Paesi oltre 487 milioni di indirizzi IP unici, con un aumento del 7,2% rispetto al quarto trimestre 2009 e del 16% rispetto allo stesso periodo del 2008, dato che indica un evidente aumento del livello di penetrazione di Internet.

Stati Uniti e Cina continuano a rappresentare circa il 40% degli indirizzi IP monitorati, ma, in termini di crescita annuale, la Cina ha registrato un +30%, ossia una crescita due volte maggiore rispetto a quella osservata negli Stati Uniti.


In termini di reti mobili, la media delle velocità massime registrate è piuttosto alta: 83 operatori su 109 hanno superato la soglia dei 2 Mbps, 33 hanno registrato valori superiori ai 5 Mbps e 6 hanno addirittura oltrepassato i 10 Mbps.

Come accaduto nel quarto trimestre del 2009, in Italia è ancora presente un divario di circa 2 Mbps tra il provider che offre la maggiore velocità media di connessione mobile (2,72 Mbps) e quello che offre la velocità minore (0,85 Mbps). Le velocità di connessione mobili più alte registrate nel nostro Paese, variano ivece dai 4,73 Mbps ai 9,66 Mbps.

Nel suo rapporto, Akamai ha anche analizzato l’argomento sicurezza. Nel primo trimestre del 2010, sono stati registrati attacchi informatici provenienti da 198 paesi. A quidare la classifica delle nazioni più colpite dal fenomeno troviamo per il terzo trimestre consecutivo la Russia, con il 12% del totale degli attacchi. Al secondo e al terzo posto si collocano gli Stati Uniti (10%) e la Cina (9,1%), seguiti da Taiwan e Brasile. Come nel quarto trimestre 2009, l’Italia si posiziona al sesto posto, con il 4,4% del totale degli attacchi.

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  1. Avatar
    Lettore anonimo
    11/11/2010 20:53:11
    bella schifezza di software. Entra in conflitto con il mio antivirus ed il mio firewall, rendendo impossibile utilizzare il PC se è connesso ad internet. Va dal rallentare in modo notevole l'avvio dei programmi (anche 20 minuti) al bloccare completamente la finestra explorer.exe. Si installa senza che l'utente se ne renda conto appieno. Dopo aver disinstallato questo maledetto software (basta guardare quanti thread con errori son apparsi nel support della adobe che usa questa società) son costretto a reinstallare firewall e antivirus per correggere il problema. :ahsisi: quando si usava un torrent per scaricare un prodotto non c'erano questi problemi e si viaggiava sempre veloci.
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