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Allestire un "file server" con Ubuntu Server e gestirlo mediante OpenSSH

Samba è un progetto che si propone come implementazione libera dei protocolli di rete Micrsoft utilizzati in Windows. E' un po´ il trait d'union tra il mondo Linux e le macchine Windows dal momento che proprio grazie a Samba è possibile condividere file e stampanti con i sistemi operativi targati Microsoft.

Durante l'installazione di Ubuntu Server si dovrebbe aver già optato per l'installazione automatica di Samba. I seguenti due comandi, al solito, permettono di controllare se i pacchetti necessari siano o meno installati:
apt-cache policy samba
apt-cache policy smbfs

Come spiegato in precedenza nel caso di OpenSSH, nel caso in cui – accanto alla dizione Installato - venisse riportato un numero di versione, significa che i due pacchetti sono già presenti.

Diversamente, per installarli manualmente si dovrà digitare il comando seguente:
sudo apt-get install samba smbfs


A questo punto, è possibile effettuare una copia di backup del file di configurazione di Samba, installare l'editor gedit, quindi provvedere a modicarne il contenuto:
sudo cp /etc/samba/smb.conf /etc/samba/smb.conf.bak
sudo apt-get install gedit
sudo gedit /etc/samba/smb.conf


Grazie all'utilizzo di Xming, l'editor di testo gedit (software libero compatibile con la codifica di caratteri UTF-8 e realizzato per l'ambiente desktop GNOME) apparirà in una normale finestra Windows.

Nella sezione Authentication del file di configurazione si dovrà inserire quanto segue:
security = user
username map = /etc/samba/smbusers



Così facendo si indicherà a Samba di utilizzare il file smbusers per recuperare la lista degli utenti.

Nella sezione Share definitions, suggeriamo di indicare quanto segue:
[homes]
comment = Home Directories
browseable = yes
read only = no
create mask = 0775
directory mask = 0775
valid users = %S


Si tratta di una serie di preferenze che permettono di rendere modificabili il contenuto delle cartelle "home" e di assegnare, in modo predefinito, i diritti in lettura ed in scrittura (0775) ai file ed alle directory successivamente creati.

Dopo aver salvato il file (pulsante Save), si potrà iniziare ad aggiungere gli utenti autorizzati a collegarsi con il file server.

Il comando sudo smbpasswd -a giovanni permetterà di aggiungere a Samba l'utente "giovanni" che dovrà essere poi specificato nel file smbusers. Se l'utente "giovanni" non esiste, verrà restituito il messaggio d'errore Failed to add entry for user....
In questo caso, per creare l'utente, si dovrà digitare sudo adduser giovanni quindi invocare nuovamente il comando sudo smbpasswd -a giovanni.

Con il comando sudo gedit /etc/samba/smbusers si potranno indicare gli utenti autorizzati ad accedere al file server (la sintassi da usare è nomeutente="nomeutente":

A questo punto, dal sistema Windows, selezionando Start, Esegui e digitando \\NOMESERVERLINUX\giovanni si potrà accedere alla cartella condivisa:

Ovviamente, NOMESERVERLINUX deve essere sostituito con l'indirizzo IP o con il nome assegnato alla macchina virtuale Ubuntu Server.


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