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giovedì 24 marzo 2005 di 175220 Letture

Analisi approfondita delle possibilità offerte dalla Recovery Console o Console di ripristino

Una volta effettuato il login all'interno della Recovery Console, si potranno effettuare tutte le varie operazioni di manutenzione del sistema: al termine, basterà digitare EXIT e il sistema sarà immediatamente riavviato.

Per avere informazioni sui comandi utilizzabili, è possibile digitare HELP seguito dalla pressione del tasto Invio. Specificando HELP e, di seguito, il comando sul quale si desidera ottenere informazioni aggiuntive, la "Recovery Console" provvederà a proporre la relativa sintassi dettagliata.

Per disattivare le limitazioni di sicurezza imposte, in modo predefinito, dalla "Recovery Console", è necessario operare alcune modifiche sui criteri di gruppo di Windows 2000/XP Professional. Se siete già entrati nella Console di ripristino, digitate EXIT per riavviare il sistema e tornare in Windows.

Cliccate quindi su Start, Esegui... quindi digitate gpedit.msc e premete Invio.

Dal ramo Configurazione computer, espandete la voce Impostazioni di Windows quindi Impostazioni protezione ed infine Criteri locali. Selezionate Opzioni di protezione quindi nell'area di destra della finestra individuate la voce Console di Ripristino di Emergenza. Consente la copia di dischi Floppy e l'accesso a tutte le unità e Cartelle ed impostatene il relativo valore ad Abilitato (doppio clic, quindi selezionate "Abilitato").


Nel caso in cui usiate Windows XP Home avviate l'Editor del registro di sistema, portatevi in corrispondenza della chiave HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\Setup\RecoveryConsole e modificate da 0 a 1 il valore DWORD SetCommand.

Effettuando questa modifica, da questo momento si sarà in grado - mediante la "Recovery Console" di accedere a qualunque unità, file e cartella.

Adesso riavviamo nuovamente il sistema ed accediamo alla "Recovery Console" dopo aver selezionato, come al solito, il sistema operativo da gestire e aver digitato la password dell'amministratore.

Per poter utilizzare i caratteri jolly o "wildcards" (es: DIR *.TXT, l'asterisco * è un carattere jolly) è necessario digitare, al prompt della "Recovery Console" il seguente comando:
set allowwildcards = true
Controllate di porre uno spazio primo e dopo il segno di uguale (=).

Il comando set successivo permetterà, invece, di poter accedere ad una qualunque cartella mediante l'uso del comando CD:
set allowallpaths = true

Per poter copiare file e cartelle dai dischi locali su unità rimovibili, digitate il seguente comando set aggiuntivo:
set allowremovablemedia = true

E' bene ricordare nuovamente, a questo punto, quanto l'utilizzo della "Recovery Console" sia delicato. L'utilizzo della stessa, con tutte le precauzioni del caso, potrebbe rivelarsi essenziale per risolvere problemi che impediscono l'avvio del sistema operativo.

- BOOT.INI DANNEGGIATO, FILE MANCANTI, IMPOSSIBILITA' DI AVVIARE WINDOWS
Il BOOT.INI è il file che permette, all'avvio del personal computer, la scelta del sistema operativo da avviare. In particolare, nel caso si siano installate più versioni di Windows sullo stesso pc, il BOOT.INI consente la comparsa del menù di scelta iniziale.

bootcfg /scan elenca le installazioni di Windows disponibili
bootcfg /rebuild effettua una "ricostruzione" automatica del file BOOT.INI
bootcfg /add permette l'aggiunta di una nuova opzione di scelta al file BOOT.INI senza interessare la configurazione attuale del file.

Se un altro sistema operativo (i.e. Linux) avesse modificato il contenuto del settore di boot, il comando Fixboot dovrebbe permettere di avviare nuovamente Windows XP.

Qualora l'avvio di Windows XP fosse impossibile a causa di problemi (file mancanti o danneggiati) legati ai file NTLDR, NTDETECT.COM o NTOSKRNL.EXE, è possibile provare a ricopiarli (e ripristinarli nelle relative cartelle su disco fisso) dal CD di installazione di Windows usando il comando COPY.

Per recuperare un file da un archivio compresso con estensione .CAB è possibile ricorrere al comando EXPAND.

- I comandi utilizzabili dalla Console di ripristino sono i seguenti:
Attrib Imposta o toglie gli attributi di un file o cartella (sola lettura, nascosto, sistema)
Batch Esegue comandi da un file di testo
Bootcfg Cerca installazioni Windows sui dischi locali e configura/ripara le voci nel menu di avvio boot.ini
Cd/Chdir Cambia directory
Chkdsk Verifica/ripara un volume, con marcatura dei settori difettosi e recupero dei dati leggibili (richiede la presenza di Autocheck.exe in Windows\System32 o sul CD di Windows)
Cls Pulisce lo schermo
Copy Copia un file
Del/Delete Cancella un singolo file
Dir Elenca i file di una directory con i relativi attributi
Disable Disabilita un servizio o un driver
Diskpart Gestisce le partizioni dei dischi di base (non va usato mai con i dischi dinamici)
Enable Abilita un servizio o un driver
Exit Chiude la Console e riavvia il computer
Expand Estrae un file da un file compresso .cab su disco locale (fisso o rimovibile)
Fixboot Scrive un nuovo settore di avvio (boot sector) nella partizione specificata
Fixmbr Ripara il Master Boot Record del disco specificato (normalmente quello di sistema)
Format Formatta una partizione primaria o una partizione logica con il file system specificato
Help Elenca i comandi disponibili o la sintassi di un comando
Listsvc Elenca i servizi e i driver disponibili
Logon Elenca le installazioni di Windows NT, 2000 e XP e permette di scegliere quella da attivare; dopo tre errori nel digitare la password di amministratore, il computer viene riavviato
Map Elenca le lettere dei drive, i file system, le dimensioni delle partizioni e la corrispondenza con i drive fisici (solo per i dischi di base, non quelli dinamici)
Md/Mkdir Crea una nuova directory
More Visualizza un file di testo con pause per riga o per pagina
Rd/Rmdir Elimina una directory
Ren/Rename Rinomina un file
Set Visualizza o modifica le variabili di ambiente della Console di ripristino
Systemroot Imposta come directory corrente %SystemRoot% (il valore della variabile di sistema SystemRoot, tipicamente C:\Windows)
Type Visualizza un file di testo facendolo scorrere fino alla fine.

Se si è installato la Recovery Console in modo permanente, sul personal computer, utilizzando il comando X:\i386\winnt32.exe /cmdcons, Windows mostrerà ad ogni accensione del personal computer, il menù di avvio. Qualora si volesse annullare la comparsa di tale menù di scelta, è sufficiente intervenire sul file BOOT.INI, memorizzato nella directory radice (root) del disco fisso.

Il file BOOT.INI è visualizzabile e modificabile con un normale editor di testo (i.e. Blocco Note) dopo aver disattivato l'opzione Nascondi i file protetti di sistema in Strumenti, Opzioni cartella, Visualizzazione.


Per eliminare la voce relativa all'avvio della Recovery Console è sufficiente cancellare la riga X:\CMDCONS\BOOTSECT.DAT="Console di ripristino di emergenza di Microsoft Windows XP" /cmdcons dal file BOOT.INI quindi salvarne il contenuto così modificato.

Notate che il file è generalmente impostato con gli attributi di "Sola lettura": per salvarlo è necessario avere prima disattivato l'opzione Sola lettura dalla finestra delle proprietà del file.


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