3244 Letture

Apple rinnova anche la linea iMac: cosa c'è di nuovo?

Durante l'evento organizzato ieri da Apple in California si sono susseguiti molti annunci: una nota a parte merita la linea iMac perché è qui che la società si è giocata un guizzo di creatività in più.

Dopo aver passato in rassegna sette generazioni di iMac, a partire da quel primo, allora rivoluzionario, "all in one" colorato lanciato del 1998, Phil Schiller, senior vice president worldwide marketing di Apple, svela la novità del 2012: l'all-in-one si fa sottile, tanto che nei commenti in rete "razor line" è la definizione corrente.
40 per cento di volume in meno rispetto alla generazione precedente, questo dichiara Apple, svelando l'ultimo nato: un case di alluminio e vetro, con un bordo spesso 5 millimetri, che racchiude processori quad-core Intel di terza generazione.
Riprogettato il display, con un vetro di copertura interamente laminato e un rivestimento antiriflesso applicato utilizzando un processo di ‘plasma deposition’ che riduce il riflesso senza penalizzare colori e contrasto.


La vera novità di questa macchina, però, si chiama Fusion Drive, la formula di compromesso studiata da Apple tra memoria flash e dischi rigidi. Di fatto, invece di scegliere l'una o l'altra tra le opzioni, Apple le integra entrambe offrendo ai suoi utenti 128 GB di memoria flash e 1 o 3 TB di hard disk fusi in un unico volume. Di fatto siamo in presenza di un sistema di archiviazione dinamica, che si adatta a comportamenti dell’utente. Questo significa che nella memoria flash vengono spostati file e applicazioni cui l’utente accede più frequentemente, così da ottimizzare le prestazioni, lasciando sull’hard disk file e applicazioni meno utilizzati.

Due le configurazioni di base previste per i nuovi iMac: si parte dalla versione a 21,5 pollici, disponibile nel mese di novembre a partire da 1.379 euro, IVA inclusa. La versione da 27 pollici sarà disponibile nel mese di dicembre a partire da 1.899 euro, IVA inclusa.


www.01net.it

Apple rinnova anche la linea iMac: cosa c'è di nuovo? - IlSoftware.it