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Attivazione PEC gratuita: come fare

Che la posta elettronica certificata (PEC) sia una prerogativa tutta italiana, un unicum che non ha corrispondenza alcuna all'estero, è cosa oramai pacifica. Altrettanto acclarata, però, è la sempre più pressante esigenza di attivare un indirizzo PEC per colloquiare con enti pubblica e pubblica amministrazione in generale.

Fino a metà dicembre 2014 era possibile, per il cittadino, attivare una casella CEC-PAC (PostaCertificat@, da questo sito) ossia un indirizzo di posta elettronica, offerto gratuitamente dal Governo, che consentiva solo ed esclusivamente le comunicazioni con la pubblica amministrazioni. Le caselle CEC-PAC, però, non permettono di ricevere e inviare e-mail da e verso account PEC tradizionali. In altre parole, non era possibile, con il proprio account CEC-PAC (che è appunto acronimo di Comunicazione Elettronica Certificata fra Pubblica Amministrazione e Cittadino) PostaCertificat@, scrivere per esempio ad un'azienda privata o ad un professionista dotato di normale casella PEC.

Tutti i cittadini interessati ad utilizzare una casella PEC, sono stati recentemente inviati ad attivare un indirizzo PEC rivolgendosi a gestori terzi.
Le caselle CEC-PAC del Governo sono state quindi ufficialmente mandate in pensione e dallo scorso 17 luglio tutti gli account di questo tipo non possono più ricevere alcuna e-mail (resteranno accessibili solo in consultazione, da parte dei proprietari, fino al 17 settembre 2015).


La CEC-PAC governativa ha evidentemente fallito. Costata ai contribuenti italiani milioni di euro viene adesso dismessa con una nota ufficiale che ormai da mesi campeggia sul sito PostaCertificat@ (vedere questo avviso).
Adesso viene chiesto agli interessati, già possessori di un account CEC-PAC, di “ripiegare” su una PEC tradizionale.
Per inciso, anche la PEC tradizionale è da considerarsi come un'“anomalia” tutta italiana dal momento che nessuno stato estero ha mai sentito l'esigenza di dotarsi di uno strumento simile preferendo l'utilizzo di protocolli approvati e riconosciuti a livello internazionale. Due nomi? S/MIME ed OpenPGP.

Attivazione PEC gratuita: i soggetti accreditati

Fino al 18 settembre 2015 i cittadini interessati, già possessori di un account CEC-PAC, possono comunque effettuare l'attivazione PEC gratuita rivolgendosi ad uno dei tre fornitori accreditati: Aruba, Infocert (Legalmail) e Poste Italiane.

Tutti tre i fornitori mettono a disposizione dei soli utenti che sino ad oggi hanno usato un account CEC-PAC la possibilità di attivare una casella PEC gratis per un anno.

In tutti i casi, l'indirizzo PEC fornito consentirà non soltanto di dialogare con la pubblica amministrazione ma anche di scambiare messaggi con qualunque altro indirizzo PEC tradizionale di cittadini, professionisti ed aziende italiani.
Per avere un'idea di chi può essere contattato, è possibile fare riferimento a questo database, costantemente aggiornato, che raccoglie i nominativi di professionisti ed imprese.
Oltre a tali soggetti è ovviamente possibile mettersi i contatto con gli enti pubblici facendo riferimento agli indirizzi pubblicati sul rispettivi siti web oppure in questo database.

Quanto ai servizi di posta elettronica forniti dalle tre società citate in precedenza, in tutti i casi è possibile accedere al proprio account PEC sia da web che ricorrendo ad un client email (quindi anche da dispositivo mobile).

Le caratteristiche di ciascun servizio PEC sono pubblicate agli indirizzi seguenti:

- Aruba PEC
- InfoCert Legalmail
- PosteCert PEC

Allo scadere del primo anno gratuito, a ciascun utente verranno applicate le tariffe ordinarie. Aruba offre una casella PEC a partire da 5 euro annui; InfoCert da 25 euro + IVA; Poste Italiane da 5,50 euro + IVA.

Attivazione PEC gratuita: un'operazione da non prendere alla leggera

L'attivazione di un indirizzo PEC, anche gratuito, è un'operazione che non dev'essere per nessun motivo presa alla leggera.
Dal punto di vista normativo, l'account PEC può essere a tutti gli effetti utilizzato per l'invio di comunicazioni in forma elettronica sostituendo l'invio, ad esempio, delle classiche raccomandate in forma cartacea.

Qualora si decidesse di attivare un account PEC, o comunque si avesse necessità di farlo per i motivi più disparati, è quindi bene controllarne regolarmente il contenuto.
Se l'indirizzo PEC del cittadino o comunque del contribuente fosse note alla pubblica amministrazione, potrebbe essere anche utilizzato per la notifica di atti di vario genere.
Un mancato assiduo controllo del contenuto del proprio account PEC potrebbe quindi costare molto caro allorquando, ad esempio, un atto notificato via PEC diventasse esecutivo per mancata impugnazione dell'interessato. Massima attenzione, dunque.

I possessori di un indirizzo CEC-PAC, solitamente, è sufficiente che visitino le pagine dei tre fornitori sopra indicati.
Indicando il proprio indirizzo completo CEC-PAC, si potrà accedere alla promozione per l'attivazione PEC gratuita valevole per 12 mesi.
Non solo. Usufruendo del servizio, si potrà effettuare il download automatico del contenuto del vecchio account CEC-PAC e caricarlo all'interno del nuovo account PEC di tipo tradizionale.

La "sincronizzazione" del vecchio account CEC-PAC con quello nuovo non è obbligatoria. Nel caso di Aruba, basta ad esempio cliccare su Fine per saltare questo passaggio e proseguire oltre.

Attivazione PEC gratuita: come fare

Dopo aver attivato un account PEC, si è tenuti a confermare la propria identità mediante l'invio di un documento e di un modulo firmato.
Nel caso di Aruba si può fare cliccando su questo link quindi facendo riferimento alla sezione Titolare.


Alcuni fornitori del servizio PEC consentono di fare in modo che la casella possa accettare anche email in ingresso provenienti da account normali (non PEC).

Attivazione PEC gratuita: come fare

Data l'importanza legata alla ricezione di comunicazioni via PEC, tutti i provider permettono di impostare l'invio di un'email di notifica verso un altro indirizzo di posta e/o l'invio di un SMS sul proprio cellulare.

Attivazione PEC gratuita: come fare

La casella di posta PEC può essere gestita sia da browser web che da client email.
In questo secondo caso, è possibile aggiungere semplicemente un nuovo account nel software client quindi inserire server di posta in arrivo, server di posta in uscita, nome utente e password per l'accesso all'account PEC.

La ricezione della posta da client email può essere configurata utilizzando o il protocollo POP3 od il protocollo IMAP. Il secondo, rispetto al primo, ha il vantaggio che semplifica l'accesso all'account PEC da più dispositivi, anche in contemporanea.
Tutti i dettagli circa le differenze tra POP e IMAP sono pubblicati nell'articolo Differenza tra POP3 e IMAP: cosa cambia nella ricezione della posta.

Le istruzioni da seguire per configurare l'accesso all'account PEC da client email sono riportate ai seguenti indirizzi:

Aruba
- Configurazione POP3 del client di posta
- Configurazione IMAP del client di posta


InfoCert Legalmail
- Configurazione client di posta (Thunderbird)
- Configurazione client di posta (Outlook)

Poste Italiane PosteCert
- Configurazione del client di posta

Scaricare i messaggi dall'account PEC

Per scaricare i messaggi PEC, come detto, è possibile utilizzare un normale client email, compresa un'app installata sul proprio dispositivo mobile.

Nell'articolo Controllare e scaricare posta elettronica certificata: i suggerimenti abbiamo visto come prelevare il contenuto della casella PEC mentre nell'approfondimento dedicato all'app Gmail per Android (Come usare Gmail su Android con altri account di posta) abbiamo spiegato come scaricare le mail PEC dallo smartphone o dal tablet ricevendo istantaneamente una notifica al momento del loro arrivo.


  1. Avatar
    miki64
    28/07/2015 15:08:30
    Ottimo articolo, come sempre. ...e come sempre quando un ottimo articolo riguarda direttamente o indirettamente Thunderbird o Firefox, l'ho segnalato sul Forum di Mozilla Italia! :approvato:
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