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Avast 7: sotto la lente le principali funzionalità del software antimalware

Tra le novità di Avast 7 va citata l'introduzione di un inedito meccanismo di scansione degli oggetti software basato sulla "reputazione" di cui essi godono. Battezzato "FileRep", si tratta di uno strumento che interroga un database disponibile in Rete e che mette immediatamente in allerta l'utente qualora un file scaricato dovesse essere stato valutato come dannoso oppure sospetto.
La presenza della nuova funzionalità è verificabile cliccando su Riepilogo quindi su Servizi cloud:

Gli sviluppatori di Avast si sono concentrati anche sulla metodologia impiegata per l'aggiornamento del prodotto: se prima il software si collegava più volte, nell'arco di una stessa giornata, ai server della società per verificare la disponibilità di eventuali update, d'ora in poi saranno i server di Avast a trasmettere gli aggiornamenti ai client non appena pubblicati online ("Aggiornamento in steaming"). Con ciò, i tecnici di Avast precisano che il software non è diventato un'applicazione spiccatamente cloud: i server dell'azienda vengono più volte interrogati ogniqualvolta viene avviata la scansione di un file ma l'antivirus userà sempre l'ultima versione dei database virali durante le attività di analisi.

Nell'ultima versione di Avast è stata riconfermata la presenza della funzionalità "Autosandbox" (sezione "Protezione aggiuntiva"): essa permette di eseguire in un'area protetta, isolata dal resto del sistema tutte quelle applicazioni che non si dovessero ritenere fidate. Nella malaugurata ipotesi in cui un programma, avviato entro la sandbox, dovesse variare la configurazione del sistema, le modifiche non verranno applicate in via definitiva ma potranno essere azzerate con un semplice clic del mouse. La novità è che la funzionalità "AutoSandbox" è stata adesso legata a doppio filo con "FileRep": ciò significa che i file sospetti saranno automaticamente aperti e "trattati" all'interno del "recinto sicuro" allestito da Avast.

Facendo clic su Protezione browser, si noterà come Avast abbia già attivato uno speciale plugin ("WebRep") capace di indicare la reputazione di ogni sito web visitato. Su alcuni browser, potrebbe essere necessario – al primo avvio – confermare l'installazione del plugin di Avast. Ecco il messaggio che mostra ad esempio Firefox:

Effettuando una ricerca su Google dal browser web, accanto ad ogni link proposto, verrà esposta la valutazione di ogni sito.

La medesima indicazione verrà posizionata a lato della barra degli indirizzi.
D'ora in avanti il plugin "WebRep" attingerà anche al database di Avast contenente le informazioni sui siti web che mettono in atto truffe informatiche (phishing) facendo quindi riferimento non solo alle valutazioni inviate dagli utenti. "WebReps" è in grado di interfacciarsi con i principali motori di ricerca mostrando la valutazione di ciascun sito web presentato nelle SERP. Qualora non si fosse interessati all'utilizzo del plugin, si potrà disinstallarlo liberamente ricorrendo semplicemente alle funzionalità integrate nell'interfaccia dell'antivirus.


Avast 7 porta al debutto anche la nuova funzionalità di assistenza remota che permette agli utenti di Avast più esperti di fornire aiuto a qualunque collega od amico che dovesse lamentare comportamenti anomali del suo sistema oppure i sintomi di un'infezione da malware. La richiesta di supporto remoto potrà essere avviata solo ed esclusivamente da parte di quegli utenti che richiedono aiuto. Non appena sarà avviata una sessione di supporto, Avast genererà un codice di autorizzazione composto da otto cifre che dovrà essere comunicato all'esperto. Similmente a quanto accade con un software quale TeamViewer, la funzionalità per il supporto remoto di Avast 7 non implicherà la necessità di dover effettuare alcun genere di modifica sulla configurazione del firewall e/o del router. L'espediente, oggi comune a diversi software per l'assistenza remota, consiste nell'utilizzare le cosiddette "reverse connection" (ne avevamo parlato in questo nostro articolo di approfondimento) senza quindi usare la macchina in modalità server.

Oltre all'interfaccia sottoposta ad un maquillage - ulteriore novità della nuova major release -, Avast 7 si rivela compatibile non solo con tutte le versioni più recenti di Windows ma anche con Windows 8: capace di operare senza problemi sulla "Developer Preview" del sistema operativo, l'antivirus è pronto anche per essere installato sulla prima "beta" della piattaforma che sarà rilasciata a fine febbraio 2012.


Avast 7, in italiano, è prelevabile gratuitamente facendo riferimento a questa nostra scheda.

Aggiornamento da una precedente versione di Avast. Prima di installare Avast 7.0 aggiornando una precedente versione del programma, è indispensabile usare alcune semplici precauzioni.

Se non si vuole disinstallare la precedente versione di Avast, si dovrà disibilitarne la funzionalità di autodifesa. Si tratta di un passaggio fondamentale che non deve essere assolutamente tralasciato. Coloro che trascurano l'applicazione di questo passo potrebbero incappare in spiacevoli problemi: crash od arresto imprevisto del sistema durante l'installazione dell'ultima versione. Sul personal computer potrebbero inoltre rimanere alcuni file relativi alla vecchia release di Avast! ed altri elementi legati alla nuova versione. Si tratta di una situazione piuttosto problematica dal momento che si dovrebbero perdere tempo a rimediare ricorrendo ad utilità per la disinstallazione e la pulizia del sistema, alla rimozione manuale di servizi, driver, cartelle e così via (Avast, a tal proposito, mette a disposizione questa utilità per la rimozione completa del software).


In alternativa, si può optare per la disinstallazione della precedente versione di Avast. Anche in questo caso è importantissimo provvedere, prima di avviare la procedura di disinstallazione, alla disabilitazione della funzionalità "autodifesa". Chi volesse andare sul sicuro dopo la normale disinstallazione o riscontrasse qualche problema durante la stessa, può utilizzare l'apposito tool di rimozione disponibile in questa pagina. Utilizzando tale strumento, si elimineranno tutte le tracce di Avast eventualmente rimaste sul sistema in uso.



Avast ha pubblicato una speciale utilità ("Fix Update") rivolta a tutti coloro che hanno sperimentato problemi durante o dopo l'installazione di Avast 7.0 (ad esempio, impossibilità di aggiornare il software, sistema lento od instabile, avvio e/o spegnimento di Windows difficoltosi, crash delle applicazioni sviluppate da terze parti,...).
Le indicazioni per risolvere tali problematiche sono riportate in questo nostro articolo.


  1. Avatar
    marko68
    27/02/2012 11.38.17
    Il "FileRep" a mio avviso ha ancora bisogno di essere testato ogni singolo programma che viene aperto , avast lo apre nella sandbox qui gia' si perde tempo per il controllo poi lo chiude dicendo che il programma e' sconosciuto e di aprirlo in modalita' protetta , questo succede anche con programmi molto conosciuti cito ad esempio (FastStone Image Viewer)
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