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Avviare più sistemi operativi differenti sulla stessa macchina con VirtualBox 4.1

La procedura d'installazione di VirtualBox 4.1 è sostanzialmente identica a quella della precedente versione 4.0. Nel caso del file d'installazione per sistemi Windows, scaricabile da questa nostra scheda, dopo aver fatto doppio clic su di esso, il setup proporrà la lista dei componenti installabili. Suggeriamo di lasciare tutto così com'è in modo da poter disporre il supporto per l'accesso alle unità USB e per le schede di rete virtuali.

Prima dell'avvio dell'installazione vera e propria, verrà quindi esposto un seguente messaggio d'allerta: "Warning: network interfaces". Per poter installare, sul sistema "host", le sue schede di rete virtuali (esse saranno impiegate per condividere file e cartelle con la macchina virtuale e per consentirle la connessione ad Internet), la procedura d'installazione di VirtualBox dovrà temporaneamente arrestare la connessione di rete già in essere. Per confermare, si dovrà premere il pulsante "Yes" accertandosi di aver terminato eventuali importanti attività di rete in corso di svolgimento.

Sia su Windows Vista che su Windows 7 appariranno dei messaggi ai quali si dovrà rispondere sempre in modo affermativo.
Al termine dell'installazione, non sarà necessario nemmeno un riavvio (almeno, in Windows 7 non è stato richiesto): VirtualBox risulterà immediatamente utilizzabile.


Prima di procedere si potrà eventualmente decidere se installare anche l'extension pack, prelevabile, qualunque sistema operativo sia installato sul sistema host, cliccando qui.
Per procedere con l'installazione delle estensioni, basterà fare doppio clic sul file Oracle_VM_VirtualBox_Extension_Pack-4.1.0-73009.vbox-extpack precedentemente scaricato (il setup di VirtualBox avrà provveduto ad associare l'estensione .vbox-extpack al software di Oracle).

Verrà così avviato VirtualBox e cliccando su Installa si potrà aggiungere il pacchetto delle estensioni.
VirtualBox proporrà quindi la licenza PUEL da accettare previo scorrimento della stessa.

In Windows Vista così come in Windows 7, si dovrà rispondere affermativamente alla comparsa della seguente finestra UAC:

Verrà così avviata l'installazione dell'extension pack:

La presenza del pacchetto aggiuntivo è confermata dalla presenza di una voce corrispondente nel menù File, Impostazioni, Estensioni di VirtualBox:

Nella sezione Generale viene riportata la cartella predefinita destinata alla memorizzazione delle macchine virtuali.

Creazione di una nuova macchina virtuale

Una volta visualizzata la schermata principale di VirtualBox, per creare una macchina virtuale è sufficiente cliccare sul pulsante Nuova.

La finestra successiva, dopo aver cliccato sul pulsante Avanti, consentirà di attribuire un nome identificativo alla macchina virtuale e di scegliere il sistema operativo, tra quelli proposti, che si intende installare.

Agendo sui menù a tendina Sistema operativo e Versione è possibile rendersi conto di quali e quanti siano i sistemi "guest" installabili all'interno di una macchina virtuale VirtualBox.

Il quantitativo di memoria da rendere disponibile per l'utilizzo da parte della macchina virtuale dovrà essere scelto opportunamente, in funzione della RAM che è installata sul sistema “host”. E' VirtualBox stesso ad impedire l'inserimento di valori troppo elevati. Ad ogni modo, è bene accertarsi di destinare almeno 512 MB di RAM alla macchina virtuale.


Dopo aver cliccato sul pulsante Avanti, si dovrà aggiungere un nuovo disco fisso virtuale sul quale, innanzi tutto, verrà installato il sistema operativo prescelto.

Lasciando spuntata l'opzione Disco fisso d'avvio e selezionando Crea un nuovo disco fisso, si richiederà la creazione di un hard disk virtuale.

In questa fase è tuttavia importantissimo notare come VirtualBox sia in grado di aprire molti file d'immagine "della concorrenza". In particolare, VirtualBox può aggiungere come dischi fissi virtuali file provenienti da virtual machine prodotte con i software di Vmware di Parallels. Selezionando l'opzione Usa un disco fisso esistente quindi cliccando sul piccolo pulsante posizionato all'estrema destra, si potrà scegliere tra i seguenti formati: VMDK (prodotti Vmware), VDI (il formato per gli hard disk di VirtualBox), VHD (Microsoft) e HDD (Parallels).

Optando per Crea un nuovo disco fisso, si accederà ad una nuova procedura passo-passo. VirtualBox 4.1, ed è questa una grande novità rispetto alle precedenti versioni del programma, è adesso in grado di creare i dischi fissi virtuali non solo nel suo formato VDI (VirtualBox Disk Image) ma anche come file VMDK e VHD. Il formato VMDK, come noto (si veda questo materiale), è utilizzato dai prodotti VMware, VMware Player compreso, mentre il VHD dalle soluzioni per la virtualizzazione Microsoft e supportato dalllo stesso Windows 7 (ved. questi nostri articoli).

Una volta cliccato sul pulsante Avanti, si dovrà poi scegliere tra due possibilità Allocato dinamicamente e Dimensione fissa.Il consiglio è quello di scegliere la voce Allocato dinamicamente in modo tale che le dimensioni del disco fisso virtuale vengano aumentate dinamicamente al bisogno adattandole, di volta in volta, allo spazio effettivamente necessario per la memorizzazione dei dati.

La schermata seguente consentirà di impostare la dimensione del disco fisso: è bene scegliere un valore non inferiore a 50-60 GB e comunque superiore a 30 GB.

Ad ogni modo, VirtualBox indica anche il valore minimo in termini di spazio da destinare al disco fisso virtuale che ospiterà il sistema operativo in procinto d'essere installato.
Cliccando ancora su Avanti verrà mostrata una finestra riassuntiva quindi premendo Fine verrà immediatamente generato il disco virtuale. Con un clic, ancora, sul pulsante Fine, verrà riproposta la finestra principale di VirtualBox: la macchina virtuale appena creata è indicata come "spenta".

A questo punto, è bene aggiungere un'unità CD/DVD ROM cliccando sul pulsante Impostazioni della barra degli strumenti, in alto (ci si accerti di aver selezionato la macchina virtuale appena generata).

  1. Avatar
    jacopo
    29/07/2011 00.12.58
    Prova ad aggiornare l'indice delle prestazioni di Windows: http://windows.microsoft.com/it-IT/windows7/What-is-the-Windows-Experience-Index" onclick="window.open(this.href);return false;
  2. Avatar
    AlexDell1395
    28/07/2011 17.41.43
    certo!!! ho esperienza con virtualbox, l'aero si attiva ma resta comunque l'interfaccia basic
  3. Avatar
    jacopo
    27/07/2011 15.38.14
    @AlexDell
    Hai seguito le istruzioni ?
  4. Avatar
    AlexDell1395
    26/07/2011 19.57.08
    per quanto riguarda l'abilitazione di AERO sto impazzendo, non funziona...!!! potete aiutarmi? :matto: :matto: :D :D :D :D :D
  5. Avatar
    savellik64
    20/07/2011 18.04.19
    Complimenti per l'articolo, veramente molto ben fatto. Avrei un piccolo problema: ho creato su una macchina Win7 Ult. 32 tramite waik un'immagine iso di winpe. Go caricato la iso in una macchina virtuale VirtaulBox, ma la vm si blocca sulla schermata Windows is loading files.....
    Cosa potrebbe essere? Ho provato la stessa iso su una vm Vmware e il processo di boot viene portato a compimento.
    Grazie x eventuali risposte
Avviare più sistemi operativi differenti sulla stessa macchina con VirtualBox 4.1 - IlSoftware.it - pag. 2