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Cavo HDMI 1.4 e 2.0, come sceglierli e quali le differenze

Il cavo HDMI consente di trasferire dati audio e video usando un collegamento che permette di privilegiare la qualità (HDMI è acronimo di High-Definition Multimedia Interface).
I primi utilizzi dell'interfaccia HDMI è databile fine 2003: all'epoca, infatti, risultò importante - in ottica futura - prevedere un valido sostituto per le interfacce VGA e DVI.

Nel corso degli anni HDMI si è via a via evoluto con l'approvazione di diverse specifiche (versioni 1.0, 1.1, 1.2, 1.3, 1.4, 2.0 e 2.1), ognuna delle quali ha introdotto nuove caratteristiche e funzionalità.

Se, ad esempio, la versione 1.4 di HDMI ha introdotto il supporto ethernet e per il 3D e la 2.0 ha migliorato ulteriormente la qualità dei flussi audio e video (vedere più avanti), il connettore HDMI è rimasto sempre lo stesso. Ciò significa che un cavo HDMI 1.4 può essere usato anche per interconnettere dispositivi che supportano solo le precedenti versioni.

Cavo HDMI 1.4 e 2.0, come sceglierli e quali le differenze

Un cavo HDMI trasporta sempre un segnale video non compresso mentre il flusso audio può essere compresso o, anch'esso, non compresso.


Le versioni dei cavi HDMI

Come accennato in precedenza, i dispositivi in commercio possono aderire alle specifiche HDMI più recenti oppure abbracciare solamente versioni precedenti dell'interfaccia. Un cavo HDMI "aggiornato" permette quindi, ove possibile, di sfruttare tutte le potenzialità dell'interfaccia.
Di base, infatti, le varie versioni di HDMI, dalla 1.0 fino alla 2.0 (la 2.1 è in fase di definizione e non è stata ancora approvata) differiscono per una maggiore larghezza di banda ma sono contenuti anche diversi aggiornamenti tecnici.

- HDMI 1.0, 1.1 e 1.2. Le prime versioni di HDMI, risalenti agli anni 2002-2005, offrono una larghezza di banda pari a 4,95 Gbps di cui 3,96 Gbps sono dedicati alla gestione del flusso video. La versione 1.1 ha introdotto il supporto per i DVD-Audio mentre la 1.2 ha abbracciato il supporto addizionale per i Super Audio CD.
La novità forse più interessante è stata introdotta con l'approvazione delle specifiche HDMI 1.2a: la funziona Consumer Electronic Control (CEC) consente infatti di usare un solo telecomando per accendere e controllare i vari dispositivi HDMI.
Abbiamo illustrato il funzionamento di HDMI CEC nell'articolo HDMI-CEC, che cos'è e come funziona spiegando come oggi sia largamente impiegata in diversi prodotti tra i quali ricordiamo Google Chromecast.

- HDMI 1.3. Con il rilascio delle specifiche HDMI 1.3, viene aumentata la capacità trasmissiva a 10,2 Gbps. Una miglioria che ha consentito di ottimizzare la profondità del colore e di far compiere un vero e proprio salto di qualità all'interfaccia.
Databile maggio 2006, la versione 1.3 dell'interfaccia consente di raggiungere i 30, 36 o 48 bit di profondità con RGB o YCbCr. Vengono supportati anche lo standard xvYCC proposto da Sony, la sincronizzazione audio automatica, l'uscita Dolby TrueHD e DTS-HD Master Audio (formati audio utilizzati con i dischi HD DVD e Blu-ray).

- HDMI 1.4. Senza modificare la larghezza di banda gestita dall'interfaccia, la versione 1.4 di HDMI supporta le risoluzioni Ultra HD 4K fino alla 3840x2160 pixel a 24 Hz, 25 Hz e 30 Hz e alla 4096x2160 pixel a 24 Hz (vedere anche Differenza 4K e UHD: ecco cosa cambia).
La nuova versione aggiunge anche il supporto alla comunicazione bidirezionale tra dispositivo; una peculiarità tecnica, questa, che ha permesso di includere anche il supporto ethernet.
Ciò significa che i dispositivi connessi via cavo HDMI possono scambiarsi dati usando una connessione ethernet fino a 100 Mbps.

HDMI 1.4 prevede anche la possibilità di usare il canale audio di ritorno (ad esempio per il collegamento bidirezionale tra un televisore e un amplificatore, senza necessità di cavi addizionali) e introduce il supporto per almeno 7 formati 3D.
La nuova release, infine, amplia le gamme di colori "facendo proprie" anche sYCC601, AdobeRGB e AdobeYCC601.

- HDMI 2.0. Battezzata, da alcuni produttori, HDMI UHD, la release 2.0 dell'interfaccia porta la banda passante a ben 18 Gbps, equivalenti a 6 Gbps per canale (dai 3,4 Gbps della precedente versione).

Vengono inoltre introdotti il supporto per la tecnologia HFR per i video 4K (2160p) girati a 48 o 60 fps (25 fps per i video 3D), l'audio a 32 canali, l'audio fino a 1536 KHz e, addirittura, il cosiddetto dynamic auto lip-sync ovvero la sincronizzazione labiale dinamica automatica.

In cosa differiscono cavi e connettori HDMI

Praticamente con ogni nuova release di HDMI sono stati definitivi dei nuovi connettori.

Cavo HDMI 1.4 e 2.0, come sceglierli e quali le differenze

Il tipo A e il tipo B sono stati definiti agli albori di HDMI e mentre il primo è ancor'oggi ampiamente utilizzato, il secondo non è mai stato adoperato in alcun prodotto commerciale.

Il connettore di tipo A è quello oramai considerato "lo standard": utilizza 19 pin e garantisce una larghezza di banda sufficiente gestire video SDTV, EDTV e HDTV.

Insieme con le specifiche HDMI 1.3, è stato portato il debutto il tipo C mentre D ed E (vedere immagine di seguito) sono stati introdotti con HDMI 1.4.
Il tipo C è detto anche MINI HDMI: esso differisce rispetto al tipo A solamente per le dimensioni del connettore mentre numero di pin (19) e larghezza di banda restano invariate.

Cavo HDMI 1.4 e 2.0, come sceglierli e quali le differenze

Il connettore di tipo D (Micro HDMI) è molto più compatto e pur conservando i 19 pin ne rivoluziona completamente la disposizione. All'apparenza somiglia a un connettore microUSB ma non ha nulla a che vedere con quest'ultimo.


Infine, il tipo E (Automotive connection System) è stato pensato soprattutto per l'utilizzo nei veicoli e nelle applicazioni di automazione industriale. Il connettore HDMI, in questo caso, è infatti molto più solido: una clip aggiuntiva consente di serrare il cavo in modo più efficace evitando anche l'inserimento di polvere e sporcizia.

Cavo HDMI: lunghezza e tipologia

In commercio esistono cavi HDMI di lunghezza variabile tra uno e venti metri. Nel caso di HDMI, la lunghezza non influenza la qualità del segnale. Purtuttavia, esistono varie tipologie di cavi che - a seconda delle specifiche abbracciate - hanno un costo differente.

Oggi come oggi si dovrebbe optare sempre per cavi High Speed HDMI o High Speed HDMI con Ethernet altrimenti non sarà supportata (come nel caso degli Standard HDMI) neppure la risoluzione 1080p.

Per rendersene conto, è possibile consultare la vasta scelta di cavi HDMI di qualità disponibile su Amazon.

L'HDMI Consortium ha recentemente pubblicato le specifiche di un cavo che consente di collegare un dispositivo USB Type-C a una porta HDMI: Collegare smartphone e altri dispositivi da USB a HDMI.
È stato anche avviato un programma per la certificazione dei cavi HDMI che ne garantisce l'affidabilità e la qualità costruttiva: Ecco i cavi HDMI 2.0 certificati per i contenuti 4K/UHD.


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