4556 Letture

Con iBooks 2 Apple porta i libri nell'iPad

Il 19 gennaio 2012 sarà ricordato come l'inizio di una nuova era per i libri di testo? Forse. Sicuramente, l'annuncio odierno di Apple rappresenta un'importante svolta nella fruizione di contenuti da parte degli studenti.

Grazie alla nuova versione 2.0 di iBooks, la società fondata da Steve Jobs ritiene che finalmente sia arrivato il momento per dire basta agli scomodi, pesanti e non interattivi libri cartacei. Da oggi si potranno consultare i medesimi libri di testo sull'iPad, avendo la possibilità di sfogliarli rapidamente, ingrandire o ridurre le immagini, vedere gallerie di foto, visualizzare video o ruotare oggetti 3D. Ma anche prendere note e sottolineare o evidenziare le parti di interesse. Tutte questi interventi sul testo saranno poi automaticamente riuniti da iBooks per dar vita a una sorta di riassunto a schede.


Ma anche il glossario è interattivo: basta un tocco per vedere il significato di una parola o avere spiegata una definizione.

Insomma, un modo totalmente differente di studiare rispetto a quanto siamo stati abituati a fare sinora. Il tutto, ovviamente, senza doversi più portare appresso svariati chili di carta. E, va sottolineato, riducendo anche drasticamente il costo del singolo libro: Apple afferma che quelli disponibili per il mercato americano non costeranno più di 15 dollari, mentre le equivalenti versioni cartacee oggi sono vendute a diverse decine di dollari.

Se la cosa funzionerà o meno ci vorrà un pò di tempo per dirlo. Però Apple, negli Usa, ha già ricevuto il consenso all'iniziativa da parte delle case editrici McGraw Hill, Pearson e Houghton Mufflin Hartcourt che da sole pubblicano circa il 90% dei libri di testo usati in America del Nord. E che hanno già reso disponibile una manciata di testi per iPad e altri sono in arrivo. Al momento, non si invece notizia di testi in italiano.


Al di là delle grandi casi editrici, per favorire la pubblicazione di libri di testo o dispense da parte anche di piccole realtà o degli stessi insegnanti, Apple ha poi creato l'app gratuita iBooks Author. Si tratta di un'applicazione per Mac che consente di creare pubblicazioni in modo semplice e senza necessitare di alcuna competenza specifica.

In questo senso, possono essere usati dei modelli preimpostati all'interno dei quali inserire il testo (si può anche importare un documento Word): penserà l'app stessa a ottimizzare l'impaginazione e rendere possibile la visualizzazione sia in orizzontale sia in verticale. Va da sé, che possono essere inserite anche gallerie di immagini, video e oggetti 3D.

Una volta creato un libro, si può avere l'anteprima di come si vedrà sull'iPad collegando un tablet al Mac. Per la pubblicazione nella nuova sezione dello store di iBooks riservata ai libri di testo basta cliccare su un tasto. Apple non ha al momento fornito dettagli inerenti la gestione delle transazioni per i libri che sono venduti.

L'ultima novità dell'annuncio per il mondo education è la nuova applicazione iTunes U. Il suo obiettivo è di portare su iPad i contenuti didattici sinora fruibili solo tramite computer. Ma anche di creare un dialogo diretto tra studenti e professori, che possono per esempio assegnare compiti o creare lezioni ad hoc. Da parte loro, gli studenti possono, tra le altre cose, rivedere gli appunti presi o i testi evidenziati in iBooks e accedere ai materiali dei corsi, che possono anche comprendere audio e video.

www.01net.it

Con iBooks 2 Apple porta i libri nell'iPad - IlSoftware.it