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Condividere file e cartelle con Dropbox. Utilizzo di TrueCrypt per un maggior livello di sicurezza.

Una volta avviato TrueCrypt facendo doppio clic sul file TrueCrypt.exe (rispondendo affermativamente all'eventuale comparsa della finestra UAC di Windows Vista e di Windows 7), si potrà cliccare su Create volume quindi su Create an encrypted file container:

Nella schermata seguente è necessario selezionare Standard TrueCrypt volume e premere ancora Next.

Non appena comparirà la finestra sopra riportata, si dovrà cliccare su Select File..., portarsi all'interno della cartella di Dropbox quindi indicare il nome da assegnare all'unità cifrata (esempio: lavori) e cliccare su Salva.

Cliccando ancora sul pulsante Next si potranno selezionare gli algoritmi crittografici da impiegare per la codifica delle informazioni memorizzate nel volume virtuale di TrueCrypt:

Si potranno quindi indicare le dimensioni dell'unità virtuale crittografata (si tenga presente lo spazio massimo a disposizione su Dropbox, di default pari a 2 GB) ed impostare una password a protezione del contenuto del volume. Quest'ultimo è un passo assai critico: è infatti importante specificare una password adeguatamente complessa (lunghezza consigliata: almeno 20 caratteri).
Come ultimo passo, si dovrà selezionare il filesystem col quale deve essere formattata l'unità virtuale crittografata di TrueCrypt. Prima di cliccare sul pulsante Format, è bene muovere – per diversi secondi – il puntatore del mouse in modo del tutto casuale: così facendo si aumenterà la "forza" delle chiavi crittografiche generate da TrueCrypt.

Cliccando su Exit, si tornerà alla finestra principale di TrueCrypt. A questo punto, avendo salvato l'unità virtuale nella directory di Dropbox, questa verrà immediatamente trasmessa al servizio "in-the-cloud": l'upload dei dati inizierà prima ancora della pressione del pulsante Exit di TrueCrypt.

La piccola croce di colore rosso visualizzata in corrispondenza del file lavori (l'unità virtuale cifrata di TrueCrypt) sta a significare che per il momento non è stato possibile concludere l'upload con successo. Dropbox, infatti, caricherà online l'unità virtuale TrueCrypt solamente quando essa non risulterà in uso.
Affinché il file venga caricato online, l'icona visualizzata dovrà essere quella evidenziata nell'immagine seguente:

Per iniziare a salvare dei file nel volume cifrato di TrueCrypt si dovrà selezionare una lettera identificativa di unità, tra quelle disponibili (noi abbiamo scelto Z:), cliccare su Select File..., portarsi nella cartella di Dropbox ed indicare il file precedentemente generato (lavori):

Infine, si dovrà fare clic sul pulsante Mount digitando la password specificata in fase di generazione dell'unità virtuale cifrata.
Così facendo il contenuto dell'unità virtuale crittografata diverrà accessibile da parte del sistema operativo e di tutte le altre applicazioni installate:

Il software client di Dropbox provvederà ad aggiornare automaticamente la copia remota dell'unità: la prima procedura di upload potrebbe richiedere molto tempo per poter essere completata (a seconda anche della dimensione del volume virtuale TrueCrypt) mentre i successivi aggiornamenti saranno più rapidi.
Una volta "montata" l'unità virtuale, TrueCrypt può essere chiuso cliccando sul pulsante Exit. Il programma dovrà essere riavviato per "smontare" il volume o per provvedere ad una successiva operazione di mounting, ad esempio dopo il riavvio del personal computer.


Per maggiori informazioni sull'utilizzo di TrueCrypt vi suggeriamo di fare riferimento anche a questo nostro articolo.


Di default, Dropbox viene eseguito ad ogni ingresso in Windows. Per modificare questo comportamento e richiederne l'avvio solo quando effettivamente necessario, è sufficiente cliccare sull'icona mostrata nella traybar, su Preferences, sulla scheda General quindi disattivare la casella Start DropBox on system startup.

La scheda Bandwidth consente di stabilire dei limiti in upload ed in download in modo tale che il software non occupi tutta la banda di rete a disposizione impedendo l'effettuazione di altre operazioni.

Nel caso in cui Dropbox non riuscisse a caricare online uno o più file (visualizzazione della crocetta rossa), suggeriamo di riavviare il personal computer. Il problema dovrebbe così risolversi.

  1. Avatar
    matisse
    20/03/2012 15.01.21
    Piano piano ci arrivo pure io... :applauso: scusate la lentezza ma sono passato al diesel... :mrgreen:
    Dropbox si sincronizza bene con il volume Truecrypt a patto che si abbia l'avvertenza di deselezionare il flag del timestamp.
    In Parametri/Preferenze... nel riquadro Windows, in terza riga, levare la spunta a "Evita la modifica del timestamp dei files container"
  2. Avatar
    matisse
    20/03/2012 10.51.03
    Bisogna essere molto accorti nell'utilizzare i servizi di cloud storage per gestire i volumi Truecrypt in quanto le modifiche effettuate all'interno del volume non causano l'aggiornamento della data dell'ultima modifica del file ed essendo il volume a dimensione costante, quando effettuiamo un'aggiunta o una modifica nel volume, Dropbox non rileva variazioni e, poiché le sincronizzazioni e i backup che esegue sono di tipo incrementale, il file non viene aggiornato. Per utilizzare correttamente Dropbox si deve quindi sostituire manualmente ogni volta il file del volume nella cartella di Dropbox.
  3. Avatar
    Michele Nasi
    17/05/2011 15.11.16
    Perché il mouse, come periferica di input, viene utilizzato quale generatore di numeri pseudo-casuali. All'indirizzo http://www.truecrypt.org/docs/random-number-generator" onclick="window.open(this.href);return false; trovi un approfondimento sul tema.
  4. Avatar
    Danilo_BB
    17/05/2011 14.45.37
    "Prima di cliccare sul pulsante Format, è bene muovere – per diversi secondi – il puntatore del mouse in modo del tutto casuale: così facendo si aumenterà la "forza" delle chiavi crittografiche generate da TrueCrypt."

    non ho capito perchè aumenta la crittografia muovendo il mouse ....
    grazie
  5. Avatar
    enzom83
    28/04/2011 00.35.02
    Mi era sfuggito che Dropbox utilizzasse il binary diff :mrgreen:
    http://www.dropbox.com/help/8" onclick="window.open(this.href);return false;
    http://forums.dropbox.com/topic.php?id=17631" onclick="window.open(this.href);return false;
  6. Avatar
    jacopo
    28/04/2011 00.20.02
    Citazione: Il dubbio però riguarda le modalità di aggiornamento online, nello specifico: in caso di modifica di un file, viene uploadato nuovamente tutto il file o soltanto ciò che è stato modificato?
    Il binary diff funziona anche nel caso descritto nell'articolo.
  7. Avatar
    enzom83
    27/04/2011 20.08.20
    Interessante la possibilità di utilizzare TrueCrypt insieme a Dropbox :D
    Il dubbio però riguarda le modalità di aggiornamento online, nello specifico: in caso di modifica di un file, viene uploadato nuovamente tutto il file o soltanto ciò che è stato modificato?
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