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Configurare Windows 10: guida all'impostazione del nuovo sistema

5) Account utente Microsoft e preferenze

Sin dai tempi del rilascio di Windows 8 e di Windows 8.1, la società di Redmond ha spinto sull'utilizzo di un account utente Microsoft al posto di un account locale.
Anche per accedere al sistema, sin dalla finestra di logon, viene consigliato di convertire l'account utente locale, di tipo tradizionale, con un account Microsoft.

Come avevamo spiegato nell'articolo Login di Windows 8.1: tutto quello che c'è da sapere sugli account utente, dedicato a Windows 8.1, la modalità d'utilizzo degli account utente Microsoft in Windows 10 non è molto differente da quella che contraddistingueva il predecessore.

Effettuando il login con un account utente Microsoft, Windows 10 copia e conserva sui server della società di Redmond i dettagli sulla configurazione di Windows operata dall'utente, il tema scelto, le password, le impostazioni del browser e le preferenze sulla lingua.

Configurare Windows 10: guida all'impostazione del nuovo sistema

In questo modo, allorquando si dovesse reinstallare da zero il sistema operativo, buona parte delle impostazioni di Windows 10 verrebbero automaticamente ripristinate.
Nonostante le informazioni siano conservate sui server Microsoft in forma cifrata, può creare più di qualche disagio il fatto che vengano memorizzate online anche le password personali.


Per modificare le preferenze, è sufficiente digitare Account nella casella di ricerca di Windows 10 quindi selezionare Gestisci il tuo account ed infine fare riferimento agli "interruttori" presenti nella sezione Sincronizza le impostazioni.

L'utilizzo di un account Microsoft, tuttavia, consente di integrare immediatamente il sistema con OneDrive e decidere quali cartelle si desiderano mantenere sincronizzate con il servizio di cloud storage.

6) Configurare OneDrive in Windows 10

Come abbiamo già spiegato nell'articolo Cosa cambia in Windows 10 rispetto a Windows 7 e Windows 8.1, il funzionamento del client OneDrive di Windows 10 è parzialmente diverso rispetto a quello delle precedenti versioni del sistema operativo.

Windows 10, infatti, non scarica i dati dalla cartella remota OneDrive solo al bisogno ma ne effettua il download completo su tutti i sistemi ove è configurato il medesimo account utente.
L'utente ha la possibilità di decidere se sincronizzare tutto il contenuto del sistema oppure cartelle specifiche.
L'approccio utilizzato in Windows 8.1 era secondo noi più sensato (Backup Windows 8.1: come funziona e come si usa), soprattutto in considerazione della banda di rete tipicamente disponibile con le normali connessioni italiane (vedere anche Come aumentare la velocità di upload in ottica cloud).

Cliccando con il tasto destro sull'icona di OneDrive visualizzata nella traybar di Windows 10 quindi scegliendo Impostazioni ed infine cliccando su Scegli cartelle, si possono indicare le cartelle da mentenere sincronizzate.

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La sincronizzazione avverrà ovviamente in maniera bidirezionale: ciò che è salvato sul sistema locale, nelle cartelle specificate, verrà caricato su OneDrive (a questo indirizzo) mentre ciò che è salvato su OneDrive nelle analoghe directory sarà scaricato in locale.

La scheda Impostazioni contiene la casella Consentimi di usare OneDrive per recuperare file in questo PC.
Si supponga di essere lontani dal PC contenente i file d'interesse e ci si accorgesse che la cartella che li ospita non è stata condivisa su OneDrive. Come fare? Se si fosse spuntata l'opzione Consentimi di usare OneDrive per recuperare file in questo PC, tutti i file memorizzati sul PC locale diverrebbero accessibili in modalità remota.

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7) Condivisione di file e cartelle nella rete locale con Windows 10


Se si decidesse di trasformare un account locale di tipo tradizionale in un account Microsoft, cambierà non soltanto la password per il login ma anche quella per accedere ad eventuali cartelle condivise da altri PC connessi in rete locale.

Nell'articolo Condividere file e cartelle in rete locale con Windows abbiamo spiegato la differenza tra reti private e reti pubbliche e chiarito quanto sia importante configurare una rete WiFi pubblicamente accessibile come "pubblica".

Impostando una rete come "pubblica", infatti, il proprio sistema – una volta connesso – non risponderà neppure al comando ping e risulterà di fatto inesistente. Per proteggere il traffico dati scambiato in chiaro, comunque, suggeriamo di fare riferimento a quanto riportato negli articoli seguenti: Usare WiFi aperte è sicuro? Come proteggersi e Collegarsi ad una rete Wi-Fi pubblica o non protetta: come proteggere i propri dati.
Il test recentemente eseguito da F-Secure è emblematico: Sicurezza reti WiFi pubbliche: il test di F-Secure.


Per configurare una rete come pubblica o privata (domestica od aziendale) in Windows 10, è sufficiente disattivare od attivare Trova dispositivi e contenuto.
Per farlo, basta digitare Impostazioni nella casella di ricerca di Windows 10 quindi scegliere l'icona Rete e Internet.


Qui si dovrà fare clic sulla connessione di rete in uso (nella sezione Wi-Fi o Ethernet) quindi selezionare Opzioni avanzate.

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A questo punto, attivando l'opzione Trova dispositivi e contenuto, la connessione di rete sarà configurata come privata mentre disattivandola verrà impostata come pubblica.

Attivando Connessione a consumo, Windows 10 limiterà al massimo il trasferimento dati (il download degli aggiornamenti non sarà effettuato). Si tratta di un'utile opzione quando, ad esempio, si sta lavorando al PC connessi in tethering (vedere Consumare meno dati in 3G o LTE, anche in tethering e Tethering WiFi su Android non funziona: ecco come risolvere).

Cliccando Modifica opzioni di condivisione avanzate, si noterà che attivando l'interruttore Trova dispositivi e contenuto, verrà indicato "profilo corrente" in corrispondenza di Privato mentre disabilitandolo l'indicazione apparirà accanto a "Guest o pubblico".

Nel profilo "Guest o pubblico" è bene assicurarsi che Individuazione rete e Condivisione file e stampanti siano impostate, rispettivamente, su Disattiva individuazione rete e Disattiva condivisione file e stampanti.

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Viceversa, il profilo Privato dovrebbe essere configurato così come segue:

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Condividendo file e cartelle così come spiegato nell'articolo Condividere file e cartelle in rete locale con Windows ed utilizzando l'account utente Microsoft, potrebbe essere necessario digitare le credenziali dello stesso account sugli altri PC connessi in rete locale per poter avere il via libera al contenuto delle directory condivise.


Se si utilizza un account utente Microsoft (amministratore) per l'accesso a Windows 10, suggeriamo allora di creare un account locale digitando Accounts (con la "s" finale) nella casella di ricerca e scegliendo Aggiungi, modifica o rimuovi altri utenti. Bisognerà poi:
- Fare clic su Aggiungi un altro utente a questo PC.

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- Cliccare sul link La persona che desidero aggiungere non ha un indirizzo email
- Cliccare su link Aggiungi un utente senza account Microsoft

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Per accedere dagli altri computer della rete locale ad una o più cartelle condivise in Windows 10 senza essere costretti a digitare ogni volta la credenziali, si possono utilizzare le indicazioni riportate nell'articolo Come memorizzare l'elenco delle password usate nella LAN.

8) Attivare l'accesso con PIN o password grafica

Se si accede a Windows 10 usando un account utente Microsoft in luogo di un account locale, potrebbe essere utile abilitare l'accesso con PIN o password grafica.
In questo modo si potrà evitare di dover, tutte le volte, digitare una lunga e complessa password qual è quella che solitamente si deve assegnare ad un account email.

Suggeriamo quindi di digitare Account nella casella di ricerca di Windows quindi Gestisci il tuo account.


A questo punto, è sufficiente cliccare su Opzioni di accesso ed abilitare l'accesso con PIN o con password grafica (clic sul pulsante Aggiungi).

Per attivare l'accesso automatico in Windows 10 senza digitare la password associata all'account, sia esso un account locale od un account Microsoft, è possibile applicare le indicazioni riportate nell'articolo Accedere automaticamente a Windows 8.1.
Ove possibile, sconsigliamo di utilizzare questa soluzione perché di fatto permette a chiunque di accedere senza problemi al computer in uso, senza lo scoglio della finestra di logon.

9) Controllare il browser e le applicazioni predefinite

Windows 10 introduce un nuovo meccanismo per l'impostazione delle applicazioni predefinite sul sistema.

Criticato da Mozilla (Mozilla critica Windows 10, scelta del browser complicata), il meccanismo di configurazione delle app predefinite è richiamabile digitando App predefinite nella casella di ricerca di Windows 10 e selezionando la voce Impostazioni delle app predefinite.

Cliccando su ciascuna categoria di programma, è possibile scegliere tra le app impostabili come predefinite.

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10) Dispositivi hardware e software per la sicurezza

In ultimo, suggeriamo di verificare premendo la combinazione di tasti Windows+X quindi selezionando Gestione dispositivi che tutto l'hardware sia stato correttamente riconosciuto e configurato dalla procedura d'installazione di Windows 10.


In caso di problemi, soprattutto in fase di identificazione dell'hardware sconosciuto, è possibile consultare l'articolo Dispositivo sconosciuto in Windows 7 e Windows 8.1: come risolvere quindi fare riferimento ai siti web dei produttori per scaricare i driver adatti.

Infine, Windows 10 include già il software antimalware Windows Defender. Potrebbe essere però opportuno installare un prodotto per la sicurezza che integri anche un modulo di scansione che non si basi esclusivamente sul database delle firme virali.

  1. Avatar
    Ildebrando da Soana
    11/08/2015 17.29.01
    Anch'io ho la stessa connessione. Vai su impostazioni / Rete e intenet / Opzioni avanzate e imposta Connessioni a consumo su Disattivato. Se parti da Windows 8.1 clicchi sull'icona rete in basso a destra e trovi le stesse impostazioni. Per precisazione la mia offerta prevede 30 giga al mese, l'ho scoperto con l'aggiornamento da windows 8 a 8.1, se sforo scende a 1 mega / sec. da i normali 12 - 14. Dopo un giorno è tornato tutto normale mah! e nessun sovraprezzo d'altronde o mi mangio questa minestra o mi butto su telecom 640 kbit con varie interruzioni mensili.
  2. Avatar
    philip
    07/08/2015 18.12.47
    good as usual
  3. Avatar
    Alberto P.
    04/08/2015 21.25.35
    Ho come unica connessione possibile il router Wi-Fi di Vodafone, nella mia zona non arriva l'ADSL, come posso scaricare gli update, ho appena installato Win.10 e mi dice che non è possibile il download da connessioni a consumo. Grazie.
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