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Connessione Internet lenta: come diagnosticare e risolvere il problema

Congestione e problemi di latenza

Sintomo di congestione sulla rete sono anche i problemi di latenza rilevabili utilizzando i comandi traceroute e ping.

Digitando il comando ping seguito da un indirizzo IP o da un nome a dominio (esempio: www.google.it) si possono inviare, dai vari sistemi operativi, alcuni pacchetti ICMP alla macchina server specificata.

Per ciascun pacchetto dati, si può osservare il tempo impiegato per inviare e ricevere l'informazione. Tipicamente, tempistiche superiori ai 300 ms evidenziano un sito web che risponde piuttosto lentamente: se non si notano pacchetti persi, però, la connessione verso il server specificato dovrebbe comunque avvenire correttamente.
Latenze superiori ai 300 ms, ad ogni modo, possono non essere imputabili al server di destinazione o comunque allo stato della rete alla quale esso è collegato. In molti casi, infatti, latenze elevate possono dipendere da temporanee congestioni a livello del provider Internet dell'utente o sulla tratta che separa il suo sistema da quello di destinazione. Per andare più in profondità, si può ricorrere, ancora una volta, al comando tracert.
Per interrompere i comandi ping e traceroute sarà sufficiente ricorrere alla combinazione di tasti CTRL+C.

Digitando tracert seguito dal nome di un dominio, si verificherà il percorso seguito dai pacchetti dati per giungere a destinazione.


Nell'esempio che segue, non è il server di Google (TRACERT www.google.it) a rispondere lentamente ma un problema di latenza dovuto a congestione a livello del provider dell'utente:

Solitamente è sempre bene verificare come si comporta il primo "hop" ossia il primo router che s'incontra sulla strada (nell'esempio è 192.168.200.1).
Se i primi "hop" mostrano latenze elevate, è possibile che il problema riguardi il provider Internet utilizzato (momentanea congestione) ed interessare la navigazione su tutti i siti web (dovrebbero risultare tutti più lenti rispetto al normale).

Attenzione però ad effettuare i test senza saturare la banda di rete con l'utilizzo di altre applicazioni (ad esempio, mentre si effettuano download e soprattutto upload "pesanti"...).

Qualora il comando ping -t 192.168.100.1, ping -t 192.168.200.1 (linee business Telecom Italia) oppure ping -t seguito dall'IP del primo "hop" rilevato dal traceroute dovesse evidenziare latenze (espresse in millisecondi) piuttosto elevate, il suggerimento è quello di contattare il supporto tecnico del proprio provider segnalando il problema.
Potrebbe trattarsi di un nodo di rete particolarmente congestionato: in questi casi, i tecnici del provider Internet possono intervenire almeno per effettuare uno "spostamento".
Nell'esempio, un collegamento che non presenta problemi (ping medio sul primo "hop" pari a 39 millisecondi):

Connessione Internet lenta dovuta al trasferimento dati sulla rete locale

Non sempre la lentezza della connessione Internet è imputabile al provider o a problemi di routing e congestione "esterni". Spesso, infatti, prestazioni improvvisamente non soddisfacenti sono da imputarsi alle attività (download ed upload) in corso.
Se la connessione ADSL diventa lenta improvvisamente, è altamente probabile che un utente, connesso alla propria rete locale, stia effettuando un upload pesante. Operazioni di upload impegnative possono rallentare le prestazioni in download da parte di tutte le workstation che condividono la medesima connessione a banda larga.
L'upload influenza il download in modo talmente evidente che qualche volta diventa praticamente impossibile visitare qualsivoglia sito web.

Quando si effettua il download di qualunque dato, il protocollo TCP/IP prevede l'invio di uno speciale pacchetto ACK (Acknowledge). Tale pacchetto viene rilasciato in risposta alla ricezione di un'informazione completa (viene trasmesso dal ricevente al mittente per confermare la corretta ricezione di un pacchetto dati). I pacchetti ACK vengono ovviamente trasmessi in upload. Allorquando la banda in upload fosse completamente occupata, il flusso dei pacchetti ACK risulterebbe pesantemente ostacolato. Operando un upload pesante, che occupa tutta la banda disponibile, quindi, anche il processo di download viene negativamente condizionato: i pacchetti ACK non possono essere immediatamente inviati a destinazione ed il server remoto, dal quale si sta cercando di scaricare i dati, non invierà ulteriori informazioni restando in attesa dell'arrivo dei precedenti pacchetti ACK.



Rinviandovi all'articolo L'upload influisce sul download? Come velocizzare la connessione mentre si caricano file pesanti per maggiori informazioni, è quindi bene evitare che le workstation connesse alla rete locale impegnino al 100% la banda in upload.

Una limitazione in tal senso è solitamente impostabile dal pannello di amministrazione web di tutti i router più recenti. La sezione Bandwidth control solitamente permette di impostare una soglia massima per il trasferimento dati (il valore impostabile può essere scelto come leggermente inferiore a quello della portante ADSL in upload).

In alternativa, si può impostare una regola più "stretta" definendo quali computer connessi alla rete locale non possono effettuare upload particolarmente impegnativi.


I computer e i dispositivi che usano più banda

C'è un ottimo software che permette di scoprire quali computer e quali dispositivi, connessi alla rete locale, stanno maggiormente utilizzando banda. Il suo nome è Capsa ed è disponibile per il download anche in una versione freeware, utilizzabile senza sborsare un centesimo. Il software, una volta avviato, si pone in ascolto sull'interfaccia di rete in uso evidenziando – in maniera grafica – quali sistemi stanno scambiando dati in Rete e quali tipi di attività sono in corso.

Per utilizzare la versione free di Capsa, è necessario compilare il modulo pubblicato a questo indirizzo quindi fare clic su Download.
All'indirizzo e-mail specificato, infatti, si riceverà il codice necessario per lo "sblocco" del programma.


Al primo avvio del programma si potrà lasciare Full analysis come tipologia di analisi e cliccare sul pulsante Start.

La scheda Dashboard permetterà, a colpo d'occhio, di stabilire quali client connessioni alla rete locale stanno trasferendo il maggior quantitativo di dati. Le schede Protocol, Physical endpoint ed IP endpoint consentiranno invece di stabilire quali protocolli vengono usati e quali IP sono maggiormente "attivi".


  1. Avatar
    yashi
    14/02/2016 09.00.26
    ma una volta ottenuto il certificato AGcom che attesta il non rispetto delle regole da parte dell'ISP, cosa si può fare?
  2. Avatar
    rita.cipolloe
    04/10/2015 14.02.10
    o la telecom prima avevo fatto contratto 10 g poi sono passato a20 poi sono passato alla fibra con 30 adesso o 50 ma la musica non cambio de vare cambiare fornitore anche perché non mi danno retta dicono che va bene ma non e vero o la stessa velocita che avevo a10 facendo il teste e vero che 50 ma in pratica no cosa mi consiglia
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    francescomar
    04/02/2015 08.15.56
    Un sito lento può dipendere da tanti fattori. Ho fatto molti test sui siti che curo e devo dire, che pur ottimizzando tutti gli aspetti strutturali, alla fine il peso e la responsabilità maggiore in un sito lento ce l'ha il server, per questo consiglio sempre di scegliere un servizio hosting che dia sufficiente tranquillità, attraverso prestazioni di solidità riconosciuta e affidabilità nel tempo.
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    Michele Nasi
    10/11/2014 23.04.18
    Sì hai evidenti problemi legati alla rete Wind (vedi i primi hop). Verifica se è un problema temporaneo o meno. Eventualmente iscriviti al forum e pubblica un messaggio nella sezione "Internet e reti".
  5. Avatar
    sigicosa
    10/11/2014 21.17.28
    salve.. ho problemi con internet. ho provato a fare il tracert su questo sito.. dai valori si capisce qualcosa?


    Traccia instradamento verso http://www.ilsoftware.it" onclick="window.open(this.href);return false;
    su un massimo di 30 punti di passaggio:

    1 1 ms 1 ms 1 ms 192.168.1.254
    2 30 ms * * 151.6.158.72
    3 * 711 ms 1489 ms 151.6.120.30
    4 * * 1780 ms CTLI-B01-PACR-B01-po01.wind.it
    5 * 380 ms 1083 ms 151.6.4.161
    6 * * 1667 ms RMID-T02-MICL-N01-po02.wind.it
    7 * * * Richiesta scaduta.
    8 796 ms 1279 ms 259 ms 151.6.68.23
    9 * 1533 ms 949 ms 151.6.64.39
    10 69 ms 126 ms 64 ms 151.5.151.98
    11 62 ms 58 ms 68 ms WF1-12416-PT.aruba.it
    12 57 ms 60 ms 64 ms 62.149.190.43
    13 * * * Richiesta scaduta.
    14 * * * Richiesta scaduta.
    15 * * * Richiesta scaduta.
    16 * * * Richiesta scaduta.
    17 * * * Richiesta scaduta.
    18 * * * Richiesta scaduta.
    19 * * * Richiesta scaduta.
    20 * * * Richiesta scaduta.
    21 * * * Richiesta scaduta.
    22 * * * Richiesta scaduta.
    23 * * * Richiesta scaduta.
    24 * * * Richiesta scaduta.
    25 * * * Richiesta scaduta.
    26 * * * Richiesta scaduta.
    27 * * * Richiesta scaduta.
    28 * * * Richiesta scaduta.
  6. Avatar
    grillo1939
    27/10/2014 18.43.10
    Sinceramente mi è sfuggito, e si che l'ho letto.
    Scusa e grazie
  7. Avatar
    Michele Nasi
    27/10/2014 18.29.11
    Nemesys è citato nella seconda pagina dell'articolo ma nell'articolo non si voleva semplicemente affrontare il tema delle eventuali performance previste nel contratto tra fornitore ed abbonato...
  8. Avatar
    grillo1939
    27/10/2014 09.41.16
    Mi risulta che l'unico strumento riconosciuto dai gestori di telefonia,
    per verificare se la velocità della linea ADSL è in linea con le leggi vigenti e contratto,
    sia il programma NE.ME.SYS della Fondazione Bordoni che si può
    scaricare registrandosi nel sito della AGCOM.

    saluti
  9. Avatar
    Paolo6
    19/02/2014 17.33.31
    molto molto chiaro anche per principianti.Grazie
Connessione Internet lenta: come diagnosticare e risolvere il problema - IlSoftware.it - pag. 3