1868 Letture

Costi di ricarica: ecco le novità

Nella giornata di ieri è stata pubblicata sul sito dell'Agcom la delibera sulle modalità di attuazione dell'art. 1 comma 2 del “decreto legge Bersani” sulla trasparenza delle condizioni economiche relative alle offerte tariffarie degli operatori della telefonia.

In base ai termini della delibera, gli operatori devono evidenziare tutte le voci che compongono l'effettivo costo per il consumatore. In particolare, per quanto riguarda la telefonia mobile, gli operatori devono indicare nelle proprie offerte, nel caso di piani tariffari al consumo (ad esempio quelli con le ricariche), il costo complessivo delle chiamate vocali di durata di 1 minuto e di 2 minuti.

In virtù delle nuove disposizioni, Telecom ha annunciato che trasformerà a partire dal 5 marzo i costi di ricarica dei cellulari in traffico telefonico pienamente utilizzabile, senza aumenti di tariffe, con una prassi valida per tutte le ricariche.


Vodafone ha deciso invece di anticipare a domenica l'eliminazione dei costi di ricarica, anche in questo caso su qualunque piano tariffario e taglio della ricarica. Nel contempo introduce però una nuova tariffa, per la quale lo scatto alla risposta passa da 16 a 19 centesimi.

3 Italia anticipa a oggi l'abolizione dei costi di ricarica, su tutti i piani tariffari.

Infine Wind intende mantenere i contributi fissi sulle ricariche sotto i 50 euro di tutti gli attuali 15 milioni di clienti. Nel contempo lancia tre nuovi piani tariffari, senza costi di ricarica, per i quali però si parla di un aumento o del prezzo delle chiamate o dello scatto alla risposta.
www.01net.it

Costi di ricarica: ecco le novità - IlSoftware.it