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Crystal Reports: reportistica e "business intelligence"

Crystal Reports XI offre un designer ancora migliore rispetto alle precedenti versioni: colui che deve preparare la struttura del report si trova ad operare con un ambiente "object-oriented" che permette di ottenere intuitivamente risultati professionali.
Il software di BusinessObjects, oltre a supportare XML, ODBC ed OLE DB è anche in grado di interagire virtualmente con qualsiasi applicazione (Web o Windows) e qualunque dispositivo (PDA o Smartphone).
Il processo di creazione di un report è definibile con l'espressione anglosassone "content creation" e consiste nel definire gli obiettivi che il report si prefigge di assolvere, l'identificazione delle informazioni da inserire, l'accesso alle sorgenti di dati appropriate, l'aggiunta nel report dei campi dati e degli elementi necessari, la generazione di tutti gli elementi ausiliari (come campi formula, campi di calcolo e così via), la formattazione del documento per la successiva presentazione.
Per esempio, per creare un nuovo report sulle vendite dell'azienda è necessario mettere a fuoco alcuni aspetti:
1. Obiettivo del report - Mostrare l'andamento delle vendite per provincia italiana dei principali tre prodotti dell'azienda;
2. In che modo i fruitori del report potranno utilizzare il report (livello di interazione) - i responsabili delle vendite necessitano di individuare rapidamente il volume d'affari in euro e le unità vendute per ciascun prodotto commercializzato;
3. Dove risiedono le sorgenti di dati - I dati principali relativi alle vendite risiedono in un database Oracle ma debbono essere combinati con alcuni dai provenienti da un database Microsoft Access;
4. Individuare che tipo di informazioni il report dovrà veicolare (campi dato ed elementi) - Vendite in euro, unità prodotto vendute, province e regioni italiane, categorie prodotti, singoli prodotti;
5. "Formattare" il report per la successiva presentazione - Mostrare un grafico all'inizio del report con la distribuzione delle vendite per provincia.

Una volta avviato Crystal Reports XI, viene mostrata una schermata introduttiva completamente rivista rispetto alle precedenti versioni. Link "HTML-like" permettono di accedere all'help in linea, alle risorse online, ai report esemplificativi (Resources).
La sezione "New reports" permette di creare quattro tipi di report differenti mentre sotto la voce "Recent reports" sono elencati i documenti sui quali si è recentemente lavorato.

Cliccando su Blank report, si salterà la procedura che guida passo-passo nella creazione del report e si avrà la possibilità di operare immediatamente su un nuovo report completamente vuoto. Crystal Reports, comunque, richiede quale sorgente dati si prevede usare (finestra Database expert): per il momento premiamo Annulla evitando di specificare alcunché.
Quello che ci preme presentare, soprattutto a beneficio degli interessati che sinora non hanno mai usato Crystal Reports, sono le varie sezioni che compongono ogni singolo report.

Come si vede, ogni sezione è identificata con un nome posizionato nella parte sinistra del documento (Report header, Page header, Details,...). Questa suddivisione definisce diverse aree logiche del report: ciascuna di esse possiede proprietà specifiche e parametri di stampa differenti, completamente personalizzabili.
Se un oggetto (ad esempio, il logo aziendale) viene posizionato nell'area Report header, questo sarà inserito solo ed esclusivamente in testa alla prima pagina del report. Se un'immagine viene piazzata all'interno della sezione Page header, questa sarà automaticamente ripetuta in cima ad ogni pagina che comporrà il report. La stessa considerazione si applica anche a sezioni personalizzate quali Group header e Group footer oltre che a Page footer.
Il fulcro del report è invece la sezione Details: tutto ciò che verrà inserito all'interno di quest'area, sarà ripetuto tante volte quanti sono i record recuperati dalla sorgente dati.

Le varie sezioni del report possono contenere un gran numero di oggetti differenti quali campi database, caselle di testo, immagini, grafici e mappe. E' possibile anche aggiungere oggetti come campi formula e "sotto-report".
Per accedere alla configurazione di ogni sezione è sufficiente scegliere il comando Section Expert che compare facendo clic con il tasto destro del mouse sul nome di ogni singola area del report.
L'inserimento o l'eliminazione di oggetti o di intere sezioni del report è automatizzabile facendo uso delle cosiddette "formule di formattazione" (Formatting formulas): ricorrendo al loro utilizzo è possibile fare in modo che il layout del report o di singoli campi venga modificato in base al verificarsi di certe condizioni (ad esempio, i valori assunti da uno o più campi database).

Crystal Reports: reportistica e