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Crystal Reports: reportistica e "business intelligence"

Il supporto per le varie sorgenti dati viene formato mediante l'uso di un "database driver". Il ruolo di quest'ultimo consiste nel fungere da interfaccia tra Crystal Reports ed uno specifico tipo di database.

I database driver ad accesso diretto sono stati sviluppati per effettuare reportistica a parte da uno specifico database quale, ad esempio, Oracle. Qualora sia disponibile un driver ad accesso diretto (altrimenti detto "driver nativo") per il database che si intende utilizzare, questo è generalmente la scelta migliore.
Questi driver, inoltre, seguono il modello standard di un driver database: se, durante la creazione del report, si opta per il driver di Microsoft Access, vi verrà richiesta la posizione del file MDB che si intende utilizzare; nel caso di Oracle, invece, il nome di un server.

I database driver ad accesso indiretto, di contro, come deducibile dal loro nome, si connettono in modo indiretto alla sorgente dati da usare. Non sono stati sviluppati per accedere ad uno specifico tipo di database ma sono in grado di acquisire dati da un gran numero di sorgenti seguendo un meccanismo d'accesso standard. L'obiettivo è quello di consentire a Crystal Reports l'uso di sorgenti di dati per le quali non è disponibile un driver ad accesso diretto.
I due più conosciuti driver ad accesso indiretto sono ODBC e OLE DB, che rappresenta l'evoluzione di ODBC.

La scelta del database driver da usare è il primo passo che viene proposto cliccando su Standard Report Wizard, all'avvio di Crystal Reports. Si dovrà, quindi, selezionare la sorgenti dati quindi i database.
Per creare una connessione al database, è necessario espandere il ramo Create New Connection.
Sono molti driver proposti; cliccando su Database drivers sarà possibile scegliere file .MDB, .DBF, .DB, .XML, .XLS, .UDL e così via.

I passi successivi permetteranno di scegliere quali dati dovranno essere usati per il report: tabelle, viste, stored procedures, query SQL.

E' cosa assai comune avere nello stesso report più tabelle, più viste od altri oggetti database. Qualora si utilizzino tabelle multiple (la stragrande maggioranza delle situazioni), queste debbono essere opportunamente collegate tra loro. Crystal Reports rappresenta ogni singola tabella con una diversa finestra; tutti quei campi che nel database sono definiti come indice vengono marcati con una freccia colorata. Ogni collegamento tra tabelle viene rappresentato con una freccia che connette i campi delle due tabelle. E' ovvio che i collegamenti tra campi impostati come indice, avranno come risultato query più performanti. Facendo doppio clic sul collegamento è possibile visualizzarne le proprietù (ad esempio, il tipo di JOIN applicato).

La fase successiva implicherà la scelta dei campi che dovranno essere visualizzati nel report (Fields to display).

La finestra seguente (Grouping) permette di identificare gruppi logici di informazioni da mostrare nel report. Ad esempio, è possibile raggruppare per regione di destinazione di un prodotto, per ID di prodotto od utilizzando qualsiasi altro criterio.


A questo punto, è possibile decidere se inserire "summaries" ossia campi speciali che, ad esempio, visualizzino l'ammontare totale delle vendite nel corso dell'anno. Si tratta comunque di scelte che possono essere compiute anche dopo aver concluso la procedura passo-passo, utilizzando il "designer" di Crystal Reports. Le finestre successive permettono di scegliere l'ordinamento dei dati nel report, creare grafici, e così via.

Il Report Explorer, la cui visualizzazione può essere richiesta facendo riferimento al menù View, offre un rapido accesso ad ogni sezione del report e a ciascun elemento inserito. Il Field Explorer permette di inserire manualmente nuovi campi database, formule, query SQL, campi speciali, sommari e così via.


Chi già utilizza Crystal Reports può trovare un elenco di tutte le novità introdotto nella versione XI, facendo riferimento a questo file PDF (in italiano; 120 KB circa).


BusinessObjects offre la possibilità di scaricare, dal suo sito web, Crystal Reports XI Developer Edition in versione trial valida per 30 giorni dal momento dell'installazione (ved. questa pagina). Tutti gli interessati potranno così saggiare le caratteristiche del prodotto prima di un eventuale acquisto.

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