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Debutto italiano per Windows Media Center

Con un annuncio ufficiale nel mese di ottobre, Windows Media Center arriverà anche in Italia. Dopo Francia, Inghilterra e Germania anche nel nostro Paese saranno disponibili i cosiddetti Media Center, ovvero personal computer (di form factor fra i più disparati) per l'home entertainment che permettono di accedere ai vari media digitali (TV, fotografia, video, musica) dallo schermo della televisione con un unico telecomando.
Per sgombrare il campo da possibili equivoci, diciamo subito che Windows Media Center non fa cose nuove rispetto a XP dal quale deriva, più semplicemente le fa in modo diverso.
Il Media Center è pensato per essere collegato a una televisione o a un videoproiettore. Una volta acceso il sistema (con un telecomando come si fa con la TV), basta premere un tasto verde del comando a distanza per vedere comparire un menu con le diverse opzioni: DVD, Radio, Video, Immagini, Televisione, Musica, Online Spotlight. Per scegliere fra le opzioni basta usare i tasti direzionali.
In pratica l'obiettivo è racchiudere in un unico centro di controllo multimediale le funzioni che adesso sono sparse fra il sistema Hi-Fi, il lettore di DVD, il videoregistratore.
Ad esempio, selezionando Televisione si ha accesso ai canali televisivi (da segnale analogico, digitale terrestre, mentre non è ancora supportato il satellite).
Tramite l'EPG (Electronic Program Guide) si possono registrare sul disco fisso i programmi televisivi desiderati e poi rivederli con calma. Il formato di videoregistrazione dei filmati è proprietario, ma ci sono già a disposizione plug-in per l'esportazione in altri formati.
Selezionando Musica, si ascoltano i brani scaricati dalla Rete o i CD. Sono supportati tutti i codec disponibili su Windows Media Player 10.
Selezionando Video o Immagini, si possono visualizzare i filmati preferiti (Microsoft sta prendendo accordi con una major per avere film in italiano in formato WMV) o le fotografie più care. A questo proposito direttamente da Windows Media Center si può fare un minimo di fotoritocco come cancellare l'effetto occhi rossi, variare il contrasto o ritagliare parti delle immagini.
Online Spotlight è una sorta di piccolo portale che permette di scegliere fra diversi servizi offerti on line. Si potranno comprare musica, film e altro ancora. In questo senso Microsoft sta stringendo accordi con alcuni partner.
A ben guardare, Windows Media Center è una sorta di shell di XP Pro tesa a superare quelle resistenze tecnologiche che impediscono a molti utenti di usufruire appieno del PC.
L'unica differenza fra Windows Media Center e XP Pro è che nel primo non è possibile accedere ai domini. Per il resto Windows Media Center è uguale a XP Pro per cui si può usare il Media Center per le normali applicazioni d'ufficio, per navigare su Internet, per giocare.
Non appena si tocca il mouse, infatti l'utente ha il pieno controllo del sistema che è a tutti gli effetti un computer. Quello che cambierà sarà il fattore di forma: dal normale tower, al cubo, passando per lo slim o il formato rack tipico dei sistemi Hi-Fi.
Microsoft sta lavorando con il Ministero della Comunicazioni per far sì, che Media Center possa essere considerato dispositivo idoneo per il contenuto digitale interattivo.
Media Center sarà solo il primo passo di una serie di device fra i quali si segnala anche il Portable Media Center. Si tratta di un dispositivo tascabile dotato di piccolo schermo per ascoltare la musica, vedere filmati o fotografie. Per fare un paragone, il Portable Media Center sta a Windows Media Center come il Pocket PC sta a Windows XP. A questo prodotto stanno lavorando costruttori quali Creative, Samsung, HP.
Nel lancio tricolore di Windows Media Center (versione 2005, ovvero la terza release) sono coinvolte oltre 20 aziende, di cui una dozzina italiane, che renderanno disponibili i loro prodotti già a ottobre. I prezzi, per una configurazione media, dovrebbero essere nell'ordine dei 1.000 euro.
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